Domenicano (Torquemada o Valladolid 1420 circa - Ávila 1498), nipote di Juan. Confessore di Ferdinando il Cattolico e di Isabella di Castiglia, dal 1483 incaricato di organizzare il tribunale dell'Inquisizione, [...] fu inquisitore generale di Castiglia e León, Aragona, Catalogna e Valencia. Dettò le leggi del tribunale utilizzando le norme dell'Inquisizione medievale (Compilación de las Instruciones de la santa Inquisición). Famoso per la sua implacabilità, ...
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Autore drammatico e giornalista catalano, nato a Barcellona l'11 giugno 1847, morto a Madrid il 2 maggio 1897. Mise la sua fecondissima attività giornalistica a servizio delle rivendicazioni nazionaliste [...] della Catalogna, fondando parecchie riviste d'indole politica e satirica tutte redatte in catalano. Alla letteratura della sua regione diede versi, romanzi, commedie e operette. Stabilitosi a Madrid scrisse, in castigliano, El buen callar e Un libro ...
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VILLENA, Isabel
Suora spagnola, nata a Valenza nel 1430, morta nel 1490. Figlia del marchese Enrique de Villena, Leonor Manuel, rimasta orfana a cinque anni, fu educata dalla zia, la regina Maria, moglie [...] di Alfonso IV di Catalogna. A sedici anni entrò nel monastero della Trinità, fondato dalla zia, cambiando il nome in quello di Isabella; nel 1464 fu eletta abbadessa, ed ebbe la protezione di Ferdinando il Cattolico.
La sua azione religiosa fu ...
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. Allorché un ramo della casa borbonica si stabilì in Spagna, il che cagionò la guerra della successione spagnola (1701-1713), il nuovo re Filippo V ebbe contro di sé le provincie spagnole del N., le quali [...] 1827, cominciarono a formarsi delle bande armate a Horta. Le forze regie, per ordine del capitano generale di Catalogna, iniziarono la repressione, compiuta nel novembre, e seguìta dalle esecuzioni di molti agraviados, specie a Tarragona. I ribelli ...
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Pittore sardo (fine sec. 15º - inizî 16º), autore della grande pala d'altare nella cattedrale di Castelsardo, una delle opere più importanti della pittura sarda del Rinascimento, in cui influssi di Antonello [...] da Messina si mescolano ad altri provenienti dalla Catalogna e dalla scuola lombardo-genovese. ...
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PIETRO I di Sicilia, III d'Aragona
Pietro Corrao
PIETRO I di Sicilia, III d’Aragona. – Nacque nel luglio del 1240 da Giacomo I d’Aragona e dalla seconda moglie di questi, Violante d’Ungheria.
Nominato [...] , 1285), Pietro morì nel novembre dello stesso 1285 e venne sepolto nel cenotafio reale di Santes Creus in Catalogna, lasciando per disposizione testamentaria i regni iberici al primogenito Alfonso e quello siciliano al secondogenito Giacomo. Tale ...
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Alfònso V il Magnanimo (sp. el Magnánimo) re di Aragona, IV come conte di Catalogna, I come re di Napoli. - Lottò a lungo contro la dinastia francese degli Angiò per la successione al trono di Napoli, [...] e infine prevalse (1442). Intenzionato a perseguire una politica di espansione mediterranea, fu assai attento nei confronti degli assetti fiscali e finanziari, e sia a Napoli sia in Spagna fu promotore ...
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Storico, letterato, militare e uomo politico (Lisbona 1608 - ivi 1666). Svolse la maggior parte della propria attività in Spagna e scrisse in castigliano molte delle sue opere letterarie. Militare nella [...] guerra delle Fiandre, poi nella repressione dell'insurrezione della Catalogna, governatore di Ostenda, finì con lo schierarsi per la causa del duca di Braganza, poi re Giovanni IV, che tuttavia nel 1644 lo fece arrestare e deportare in colonia. ...
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MAESTRO dell'INCORONAZIONE DI BELLPUIG
A. Condorelli
Anonimo pittore del sec. 14° che prende il nome da un dipinto su tavola rinvenuto nel 1922 dietro un grande retablo nella chiesa parrocchiale di [...] appartenenza a Ferrer Bassa. Secondo Bologna, Antonius magister sarebbe stato un pittore marchigiano di formazione senese, trasferitosi in Catalogna intorno al 1345-1350, dove avrebbe dipinto le tavole di Bellpuig e di Vic sotto l'influsso di Ferrer ...
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Ferdinando il Cattolico
Giuseppe Marcocci
Figlio del re Giovanni II d’Aragona e della regina Giovanna Henríquez, Ferdinando di Trastámara nacque a Sos, Aragona, nel 1452. Maturò le prime esperienze [...] di governo durante la guerra civile in Catalogna (1462-72). Nello stesso anno in cui egli divenne re di Sicilia (1468), morì l’infante Alfonso, erede designato al trono di Castiglia. Si aprì così la via all’infanta Isabella, che F., riconosciuto come ...
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catalogna
catalógna s. f. [dal nome della Catalogna, regione della Spagna nord-orient., luogo di provenienza]. – 1. Specie di coperta di lana. 2. Varietà di cicoria, la cui denominazione completa è cicoria dolce della Catalogna (v. cicoria).