Anglosassoni, Arte degli. Architettura
E.C. Fernie
ARCHITETTURA
La cronologia dell'architettura nel periodo anglosassone è piuttosto oscura. Si sono infatti conservati, più o meno integri, meno di [...] parte orientale della navata centrale e due navate laterali; la combinazione di navate laterali e transetto la colloca nella ristretta categoria di edifici sacri che si è già ricordata a proposito del New Minster di Winchester degli inizi del 10 ...
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CARDI, Lodovico, detto il Cigoli (Civoli)
Miles Chappell
Nacque a Cigoli (presso San Miniato al Tedesco) il 21 sett. 1559, da una nobile famiglia le cui origini risalivano ai Gualandi di Pisa.
La carriera [...] C., si può concordare con il contemporaneo G. Mancini che, descrivendo i pittori attivi a Roma, collocava il C. nella categoria di quelli che avevano acquisito uno stile personale (I, p. 110).
Il C. fornì al Seicento fiorentino nuovi ideali artistici ...
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Vedi MARMORARIUS dell'anno: 1961 - 1973
MARMORARIUS
I. Calabi Limentani
Lo scultore in marmo era detto a Roma m. (faber), e lapidarius; più raramente sculptor, scalptor, o in modo generico artifex (v.); [...] qualità e spesso neanche l'epoca delle opere di cui abbiamo i prezzi, questi non sono molto significativi.
I prezzi medî di alcune categorie di opere (piccole statue da 100 a 200 sesterzi; statue da 2000 a 8ooo; marmi di un bagno 75.000 denari - C.I ...
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BIANCHI BANDINELLI, Ranuccio
Ida Baldassarre
Nacque a Siena il 19 febbr. 1900 da Mario dei conti Paparoni, di antica famiglia locale (tra i suoi antenati si annovera anche un papa), e da Margarete Ottilia [...] metodo che presuppone una concezione del sapere che organizza i dati non tanto cronolofficamente, come insieme di rapporti determinati dalle categorie dei prima e dei dopo, ma li presenta, specie nelle grandi voci di raccordo, che non a caso sono di ...
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PROVINCIALE, Arte
G. A. Mansuelli
Il termine arte p. (che non fu adottato contemporaneamente ai primi tentativi di determinazione critica del problema, di cui in appresso) quando è diventato di uso [...] attenzione. In effetti gli esempî dell'arte colta (copie di originali classici, rielaborazioni accademiche, iconografia ufficiale) formano una categoria per sé stante. Un censimento di tali esempî, assai ineguale nei risultati da zona a zona e spesso ...
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ELMO
L. Guerrini
G. A. Mansuelli
Nei diversi stadî culturali l'e. è associato generalmente alla corazza. L'e. di guerra vero e proprio, metallico o no, risale all'Età del Bronzo. I copricapo anteriori [...] di Costantino, al museo di Budapest). Nella statuaria romana di carattere iconografico l'e. non compare quasi mai.
Una categoria a sè è data dagli elmi gladiatori, pesanti e massicci che non hanno nessun addentellato con quelli militari, e derivano ...
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Vedi FENICIA, Arte dell'anno: 1960 - 1994
FENICIA, Arte
G. Garbini
P. Bocci
G. Garbini
P. Bocci
La valutazione dell'arte fiorita nella regione compresa tra l'Eufrate e il Mediterraneo orientale dal [...] attorno al 525 a. C. La striscia di cerchi concentrici intorno al cavallo lega questo esemplare con altri della categoria cipro-fenicia, dimostrando di essere opera cipriota.
Per la datazione di queste coppe non abbiamo nessun dato esterno; solo ...
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AUTOMA
E.J. Grube
Il termine deriva dal gr. αὐτόματοϚ 'spontaneo, che agisce da sé' o anche 'semovente', e viene impiegato da Aristotele (De gen. anim., 734b, 10) per designare le marionette (τὰ αὐτόματα). [...] . 335-340, lista delle cc. disperse). Il testo (muqqadima 'prolegomeni') è diviso in sei sezioni principali (naw῾ 'categoria'), ciascuna delle quali è suddivisa in capitoli (shakl 'esempio') e sottocapitoli (faṣl 'paragrafo').Le sezioni riguardano: 1 ...
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Albero di Iesse
C. Lapostolle
Tema iconografico attestato a partire dal sec. 11°, che trae origine dall'elaborazione concettuale della profezia di Isaia: "Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, [...] 1357); gli a. di Iesse dello Speculum humanae salvationis della fine del Medioevo esprimevano lo stesso spirito didattico.La seconda categoria di significati di cui può caricarsi l'a. di Iesse deve essere messa in rapporto con il motivo dell'a. della ...
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Materiale costituito essenzialmente da derivati del silicio, caratterizzato in genere da fragilità e trasparenza (proprietà che in alcuni tipi di v. possono anche mancare), di larghissimo impiego in molteplici [...] o alla composizione. In base al processo di fabbricazione sono individuabili v. cavi, v. piani e v. tecnici. La prima categoria si riferisce alle bottiglie e, in genere, ai contenitori. Il v. piano forma l’insieme della produzione di lastre piane ...
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categoria
categorìa s. f. [dal gr. κατηγορία «imputazione, predicato, attributo», der. di κατηγορέω «accusare, affermare, asserire»; lat. tardo categorĭa]. – 1. In generale, il predicato di una proposizione, l’attributo di un soggetto. a....
categorico
categòrico agg. [dal lat. tardo categorĭcus, gr. κατηγορικός] (pl. m. -ci). – 1. Di categoria, relativo a categorie nel sign. filosofico; il termine, che in Aristotele significava semplicem. «affermativo», ha assunto nella filosofia...