ANIMALI
J.P. Roux
Nell'iconologia e nell'iconografia dell'arte medievale gli a. rivestono un'importanza fondamentale, in un repertorio di straordinaria ricchezza cui va ascritta in primo luogo, verosimilmente, [...] la Topographia Christiana di Cosma Indicopleuste, quali il codice conservato a Firenze (Laur., Plut. 9.28) e quello del monastero di S. Caterina Caucaso un grande numero di monumenti, compresa anche qualche moschea (come laGrande moschea di Divriği ...
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Luigi Accattoli
Giubileo
Annus centenus Romae semper est iubileus
Il Giubileo di Giovanni Paolo II
di Luigi Accattoli
24 dicembre 1999 - 6 gennaio 2001
II Giubileo ha dominato, come fatto religioso, l'anno [...] perfetta": così parla il Papa il 26 febbraio, durante la 'celebrazione della Parola' che tiene sul Sinai, presso il monastero greco-ortodosso di S. Caterina. È curioso che nel grande dibattito sull'Islam in Italia, che si svilupperà nella seconda ...
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CANDELABRO
C. Barsanti
Il termine c. (lat. medievale candelabrum, cereostata, cerostatum) designa un sostegno di grandi dimensioni per candele o ceri, la cui tipologia veniva di norma adottata - sia [...] riflettono peraltro lagrande diffusione in area ellenistica del repertorio islamico, i c. possono essere datati alla seconda metà del sec. 11° (Buras, 1989-1990). Di notevole interesse è altresì il c. nella basilica del monastero di S. Caterina sul ...
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BORGIA, Cesare
Felix Gilbert
Figlio del cardinale Rodrigo e di Vannozza Catanei, nacque nel 1475, probabilmente nel mese di settembre, maggiore dei figli nati da quell'unione, dei quali ci sono noti [...] un mese dopo, il 12 genn. 1500. Queste città erano governate da Caterina Sforza per il figlio Ottaviano; la tenace difesa del castello di Forlì suscitò grande ammirazione. Dopo la presa di Forlì il B. dovette interrompere le operazioni perché le sue ...
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BRIENNE, Gualtieri di
Ernesto Sestan
Sesto conte di questo nome, nacque con molta probabilità in Francia, nel feudo avito di Brienne (Aube), nella Champagne, verosimilmente nell'anno 1304 o nell'anno [...] e all'arcivescovo di Corinto di predicare una crociata contro lagrande Compagnia dei Catalani. Non nel marzo, ma nell'estate l'impresa e questa volta d'intesa con la propria suocera, Caterina di Valois, pretendente all'impero di Costantinopoli ...
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DE VIO, Tommaso (Tommaso Gaetano, Caetano)
Eckehart Stöve
Nacque intorno al 20 febbr. 1469 a Gaeta (prov. di Latina), quarto e ultimo figlio di Francesco e Isabella de Sieri. Al battesimo ricevette il [...] inviò subito numerosi domenicani nel convento di S. Caterina di Pisa per mobilitare l'opposizione al concilio. p. 218). Tuttavia gli umanisti suoi contemporanei apprezzarono lagrande concretezza delle sue argomentazioni anche negli scritti di ...
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DE SANCTIS, Gaetano
Piero Treves
Terzogenito d'Ignazio e di Maria Orlandini, nacque a Roma il 15 ott. 1870, in una famiglia che aveva rifiutato di riconoscere, e fu costante nel non volere mai riconoscere, [...] laica quanto massoneggiante ed anticlericale. Con la futura studiosa di santa Caterina e della spiritualità domenicana il D , ed ugualmente fatale, della rivoluzione e della reazione. Lagrande speranza nasceva nel D. dall'avvento del Partito popolare ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Italiani e stranieri
Molto tempo fa ho avuto fra le mani un libro sulla spedizione dei [...] lagrande giornata e descrivono il bottino catturato: “Abbiamo lo scudo dell’imperatore, la bandiera, la croce e la l’avversario, Clemente VII, al secolo Roberto di Ginevra, e Caterina trova che non possono aver avuto nessuna buona ragione per farlo ...
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CIMAROSA (Cimmarosa), Domenico
Ariella Lanfranchi
Nacque ad Aversa (Napoli) il 17 dic. 1749 in un'umile casetta sita in Vico II Trinità. La sua era una famiglia poverissima: il padre Gennaro (e non [...] che la spiegazione di questo silenzio sia in buona parte da attribuire - come sostiene lo studioso sopracitato - alla scarsa simpatia o addirittura disistima nutrita da Caterina II nei confronti del C., che pure aveva accolto inizialmente con grande ...
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CAPPELLA
C. Bozzoni
Dal lat. tardo capella (diminutivo di capa 'veste'), nome dato, nel palazzo dei re merovingi, al luogo dove era collocata e venerata la cappa di s. Martino, sulla quale veniva prestato [...] contrafforti contribuiscono all'equilibrio statico delle grandi volte (Santa Caterina di Barcellona, ca. 1245-1280), . Au seuil de l'art roman, Paris 1958; I. HackerSück, La Sainte-Chapelle de Paris et les Chapelles Palatines du Moyen Age en France ...
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grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...
estrattivismo s. m. 1. In senso polemico, lo sfruttamento delle risorse naturali di un paese o di una località, che, senza cura degli interessi delle popolazioni locali, vengono esportate e lavorate tutte o in gran parte altrove. 2. In senso...