GUARINI, Guarino
Nicoletta Marconi
Figlio di Raimondo ed Eugenia Marescotti, nacque a Modena il 17 genn. 1624. La casa paterna, sul corso Canal Grande di Modena, sorgeva in adiacenza alla casa dei chierici [...] ioniche e coperto da una grande volta piana su pennacchi. La facciata verso il cortile esplicita la combinazione di moduli circolari nel coevo progetto per la chiesa della Confraternita di S. Caterina a Ceva, fino a quello più articolato per la ...
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GIULIANO da Maiano (Giuliano di Leonardo d'Antonio)
Daniela Lamberini
Nacque a Maiano, sulle colline a nord di Firenze, intorno al 1432. Questa data, accettata dalla maggior parte degli studiosi, si [...] fiorentino Marco di Parente Parenti, il quale sposando Caterina, figlia di Alessandra Macinghi e Matteo di Gaiuole e Monciatto, affiancati per la parte decorativa dai fratelli Del Tasso, risolsero il problema con grande perizia ed eleganza. Fra il ...
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BELLUNO
E. Cozzi
(lat. Bellunum)
Cittò del Veneto, capoluogo di provincia. Al centro della Valbelluna, B. fu abitata fin dall'età preromana (lo stesso toponimo potrebbe derivare dal celtico Bellodunum) [...] centri paleocristiani del Veneto orientale. Di grande rilievo sono anche i pezzi rinvenuti nelle 148-160; A. Boito, La chiesetta di S. Caterina di Ponte nelle Alpi, ivi, 34, 1963, pp. 78-83; R. Pallucchini, La pittura veneziana del Trecento, Venezia- ...
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FERRARI, Gaudenzio
Rossana Sacchi
Nacque a Valduggia, nella bassa Valsesia (prov. Vercelli), dal magister Lanfranco e da sua moglie, della casata dei Vinci (Vinzio). Sebbene l'attestato di morte del [...] incunabolo della plastica gaudenziana, una Madonna del Latte di grande dolcezza espressiva e, all'esterno, l'Adorazione del 1993, p. 147 e n. 7); la data di esecuzione del Matrimonio mistico di s. Caterina del duomo di Novara, pertanto, è probabile ...
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CREMONA
G. Voltini
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, presso la riva sinistra del Po.La scelta del sito destinato ad accogliere il centro urbano di C., dedotta colonia nel 218 a.C. dai Romani [...] : il primo, raffigurante un lettore seduto, avente ai lati S. Caterina d'Alessandria e S. Tommaso, è opera di un artista ispirato ai Non destinato alla decorazione dell'interno, ma di grande interesse per la sua rarità, è il più cospicuo tra gli ...
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APOSTOLI
T. Iazeolla
Il termine, che indica colui che è mandato da un altro in nome suo, deriva dal gr. ἀποστέλλω 'invio', 'mando'; ἀπόστολοϚ ha valore di 'inviato con una missione' (Ghiberti, 1970, [...] Gv. 1, 29) che ebbero grande fortuna nel periodo teodosiano. A testimoniare la stretta connessione fra i due temi Lythrankomi, secondo quarto del sec. 6°; Sinai, convento di S. Caterina, abside, 600 ca.; Roma, S. Maria Antiqua, presbiterio, inizio ...
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LONGHENA, Baldassare (Baldisera, Baldi)
Andrew Hopkins
Figlio primogenito di Melchisedech e di Giacomina, nacque probabilmente a Venezia alla fine del 1596, oppure all'inizio del 1597.
La sua data di [...] un contratto che prevedeva il progetto e la realizzazione dell'altare di S. Caterina da Siena a S. Domenico di Castello L'arte, II, Roma 1995, pp. 3-61; V. Fontana, L. e la Scuola grande dei Carmini, in Venezia Arti, IX (1995), pp. 45-50; F. Mancini ...
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GIARDINO
M. Bernardini
Il g., una volta abbandonato, soggetto alle incursioni degli estranei e del tempo, si cancella facilmente; anche le strutture più consistenti che lo caratterizzano (fontane, bacini, [...] Intatta inoltre restava l'eco di due fra i cinque grandi 'archetipi' di cui la memoria medievale era piena, vale a dire quella del g sia impadronita la stessa letteratura mistica per farne simbolo delle gioie spirituali, come si vede in Caterina da ...
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CATALOGNA
N. de Dalmases
(catalano Catalunya; Catalania, Cataluign, Catalonia nei docc. medievali)
Regione della Spagna nordorientale, suddivisa nelle prov. di Lérida, Tarragona, Gerona e Barcellona, [...] gli Ordini mendicanti (come testimonia la costruzione dei conventi, perduti, di Santa Caterina e Sant Francesc a Barcellona del Palau Reial Major di Barcellona, con il grande salone del Tinell e la cappella reale di Santa Maria (oggi Santa Agata). ...
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CRIVELLI, Carlo
Pietro Zampetti
Figlio di Iacopo e fratello di Vittore, pittore anche lui (Zampetti, C. C., 1961, pp. 106, 227), nacque a Venezia intorno al 1435, come si può desumere dai dati biografici. [...] Museum); SS. Caterina d'Alessandria e la coscienza della creazione, e la comprensione dell'arte verrebbe meno. Il caso Crivelli è appunto significativo, perché una concezione ristretta del Rinascimento ha reso difficile di riconoscere in lui un grande ...
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grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...
estrattivismo s. m. 1. In senso polemico, lo sfruttamento delle risorse naturali di un paese o di una località, che, senza cura degli interessi delle popolazioni locali, vengono esportate e lavorate tutte o in gran parte altrove. 2. In senso...