FONDULO, Cabrino (Gabrino)
Maria Nadia Covini
Nacque a Soncino, nei pressi di Cremona, nel 1370 da Venturino e da Agnese dei nobili di Covo. Apparteneva a una numerosa famiglia di parte guelfa, in primo [...] aveva abbattuto con l'inganno la potenza dei suoi amici e protettori: l'accaduto fece una grande impressione ai contemporanei e trova partecipe della congiura che aveva provocato la morte della propria madre, Caterina Visconti, nel 1404.
Il 29 ...
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BORBONE, Giacomo di
Peter Partner
Conte della Marche, nacque intorno al 1370, maggiore tra i figli di Giovanni I di Borbone e di Caterina di Vendôme. Nel 1395 partecipò alla crociata, militando sotto [...] tortura. Il B. aveva ora assunto una posizione che probabilmente era la sola ragionevole e logica per lui: per mantenerla egli avrebbe dovuto dimostrare una grande abilità politica.
Ma di tale abilità il B. dette invero ben poche prove. Dopo aver del ...
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GRADENIGO, Bartolomeo (Andrea)
Michela Dal Borgo
Nacque il 3 marzo 1729, secondogenito maschio, da Bartolomeo (I) (detto Gerolamo) di Bartolomeo (V) di Gerolamo e Giustiniana Morosini di Andrea (il matrimonio [...] dell'espulsione dei gesuiti dal Regno di Napoli (1767). Grande fu la sua ammirazione nei confronti dell'operato del duca É.-Fr. dispacci una copia tradotta degli editti emanati dalla zarina Caterina II, come i Capitoli riguardanti i nuovi emigranti da ...
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PIGAFETTA, Filippo
Daria Perocco
PIGAFETTA, Filippo. – Nacque a Vicenza il 1° maggio 1533, figlio naturale di Matteo di Camillo (del ramo di Agugliaro); è ignoto il nome della madre.
Trascorse l’infanzia [...] archeologici, religiosi (il pellegrinaggio al monastero di S. Caterina nel Sinai), strettamente geografici (le descrizioni delle coste con il grande cartografo risalgono al 1591, per la traduzione e l’aggiornamento del testo per la versione italiana, ...
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DOMANICO, Giovanni
Giuseppe Masi
Nacque a Rogliano (Cosenza) il 17 ag. 1855 da Domenico e da Caterina Cardamone.
Il padre, cattolico di formazione giobertiana e amico di diversi uomini politici, era [...] , ma vi si impegnò direttamente con grande dispendio di energie.
Nonostante questo frenetico (1960), pp. 321 ss.; U. Levra, Il colpo di stato della borghesia. La crisi politica difine secolo in Italia 1896-1900, Milano 1975, p. 148. Sul ruolo ...
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LANDRIANI (da Landriano), Antonio
Maria Nadia Covini
Nacque intorno al 1410 da Beltrame, appartenente a uno dei casati più illustri della nobiltà milanese; non conosciamo il nome della madre.
È talvolta [...] . Egli consolidò la sua già eminente condizione sociale mediante l'esercizio della milizia, i feudi, i rapporti fondiari e beneficiari con alcuni grandi enti ecclesiastici lombardi, le parentele altolocate: sposò una Gonzaga, Caterina di Aloisio, ed ...
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GRATI, Giacomo
Enrico Angiolini
Nacque, probabilmente nel 1411, a Bologna, da Pellegrino (nato nel 1383 e morto nel 1437) e da Bartolomea Clarissimi, secondogenito di quattro figli (gli altri, nell'ordine, [...] Caterina, moglie di Filippo Della Croce; Alessandra, moglie di Francesco Belvisi e Cristoforo, cavaliere). All'interno della stessa tradizione memorialistica di famiglia si alternano per la seguire le vicende del grande successo del G., vicinissimo ...
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CORNER, Giovan Battista
Renzo Derosas
Nacque a Venezia il 1° apr. 1613 da Girolamo di Giacomo Alvise, dei Corner detti Piscopia dal feudo cipriota di Episkopi di cui erano stati investiti nel sec. XIV, [...] si conosce il nome; Baldissera (1643-45); la celebre Elena Lucrezia (1646-84); Caterina Isabetta (1655-1707), che andò in moglie ad avito sul Canal Grande, simbolo e monumento delle antiche fortune della famiglia, con la facciata istoriata dalle ...
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CONTARINI, Marco
Renzo Derosas
Nacque a Venezia il 18 ag. 1708, unico figlio di Marco di Pietro e di Caterina Comer, del procuratore di S. Marco Francesco di Nicolò. Sposatosi il 31 genn. 1727 con Paolina [...] S. Marco e sposò nel 1758 Maria di Gerolamo Venier; Caterina ed Elena, maritate rispettivamente a Giovanni Grimani di Antonio e a al contrabbando. Rimasta "giacente" - "per la solita fattalità de' grandi affari" - l'inchiesta avviata sulla complessa ...
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DE RISO, Eugenio
Giuseppe Masi
Nacque a Catanzaro il 3 maggio 1815 dal marchese Antonio e da Caterina Capocchiani, appartenenti, entrambi, a famiglie che nella rivoluzione del '99 avevano aderito al [...] aveva avvicinato sia alcuni rappresentanti della grande proprietà liberale, sia esponenti democratici, ital., II, Torino 1893, pp. 70, 135 s., 138, 206, 214; O. Dito, La rivoluzione calabrese del '48, Catanzaro 1895, pp. 55, 67 ss., 105, 108 ss., 128 ...
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grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...
estrattivismo s. m. 1. In senso polemico, lo sfruttamento delle risorse naturali di un paese o di una località, che, senza cura degli interessi delle popolazioni locali, vengono esportate e lavorate tutte o in gran parte altrove. 2. In senso...