LOMI (Gentileschi), Orazio
Luca Bortolotti
Nacque a Pisa, qualche giorno prima del 9 luglio 1563 (quando fu battezzato nella chiesa di S. Biagio alle Catene), figlio dell'orafo fiorentino Giovan Battista [...] di dipinti del L., tutti di fattura magistrale e considerevole temperatura espressiva, a cominciare dalla grande pala d'altare con la Circoncisione di Cristo, realizzata per la chiesa del Gesù, in Ancona.
Il dipinto fu realizzato tra il 14 apr. 1605 ...
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CROAZIA
I. Petricioli
(serbo-croato Hrvatska; Chroatia nei docc. medievali)
Regione storica dei Balcani settentrionali che, unitamente ai territori della Slavonia, della Dalmazia e alla penisola istriana, [...] rinvenuti importanti siti del periodo delle grandi migrazioni, in particolare la necropoli paleocroata di Čadjavica, da la copertura cupolata e frammenti di decorazione musiva. Contemporanee alla fondazione massimianea erano la chiesa di S. Caterina ...
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CRESPI, Giovanni Battista, detto il Cerano (anche Cerrano e Serrano)
Marco Rosci
Figlio di Raffaele, la mancanza del documento di nascita ne rende incerta, oltre che la data (di cui si tratta in seguito), [...] d'agosto e la pala del Martirio di s. Caterina che risulta "a buon termine" nel 1609 ma che, a quella data, appare ritardataria rispetto agli sviluppi stilistici del pittore.
I quadroni della Vita di s. Carlo (dipinti con grandi superfici a tempera ...
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VISCONTI
S.B. Tosatti
Dinastia di signori (1310-1447) e, dal 1395, duchi di Milano (v.), che soppiantarono i Torriani, già signori di questa città, inizialmente nel 1287 e definitivamente nel 1310.
Il [...] figlia del re di Francia, e poi la cugina Caterina (m. nel 1404) - diede in moglie la figlia Valentina (m. nel 1408) al duca già gli affreschi di Mocchirolo (Galli, 1993). Se i grandi cortigiani gareggiarono tra loro nell'imitare i V., il ceto ...
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PANINI, Giovanni Paolo
Alessandro Malinverni
PANINI (Pannini), Giovanni Paolo. – Nacque il 17 giugno 1691 a Piacenza, secondo l’atto di battesimo custodito presso la parrocchia di S. Brigida, da Francesco [...] schiuse a Panini le porte della cerchia francese: la sorella di Caterina era moglie di Nicolas Vleughels, nominato proprio nel fu peculiare dell’artista e apprezzato da viaggiatori del grand tour e committenti curiali e aristocratici al pari delle ...
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DE FERRARI, Lorenzo
Federica Lamera
Figlio del pittore Gregorio e di Margherita di Domenico Piola, fu battezzato a Genova il 14 nov. 1680 (De Masi, 1945, p. 7).
La vita dedicata al pittore dal biografo [...] 1965, pp. 93 ss.).
L'incarico di ornare la cattedrale genovese di S. Lorenzo in occasione della canonizzazione di Caterina Fieschi Adorno celebrata da Clemente XII nel 1736, testimonia della grande considerazione di cui dovette godere il D. presso i ...
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CARDI, Lodovico, detto il Cigoli (Civoli)
Miles Chappell
Nacque a Cigoli (presso San Miniato al Tedesco) il 21 sett. 1559, da una nobile famiglia le cui origini risalivano ai Gualandi di Pisa.
La carriera [...] ebbe anche la sovrintendenza dei lavori di rifacimento di S. Gaggio, per cui dipinse la Disputa di s. Caterina e il pubblico e, accusato di plagio, rielaborò il dipinto e ne ottenne grandi lodi e una catena d'oro dalla Fabbrica (il quadro è stato ...
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CHARTRES
P. Stirnemann
(lat. Autricum)
Città della Francia nordoccidentale, capoluogo del dip. Eure-et-Loir, nella regione del Centre, situata a km. 100 ca. a S-O di Parigi, al centro della pianura [...] . Oltre alle vetrate istoriate è di grande interesse la decorazione scultorea del portale dei Re, della s. Remigio, di s. Caterina). Attiva anche alle vetrate alte del transetto, quest'ultima bottega aprì la via alle nuove tendenze della pittura ...
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ALBINI, Franco
Manuela Morresi
Figlio di Baldassarre e di Corinna Toniolo, nacque a Robbiate (Como), il 17 ott. 1905. Trasferitosi a Milano con la famiglia, frequentò la sezione di architettura del [...] ripartizione Belle Arti e Storia del Comune, Caterina Marcenaro.
Le innovazioni tecniche, che verranno assunte , il fronte su piazza Fiume è interrotto da tre coppie di grandi finestre, la scala esterna è scomparsa, e in luogo del parcheggio un alto ...
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LANINO, Bernardino
Alessandro Serafini
Nacque tra il 1509 e il 1513 da Enriotto "de Lanino", tessitore in Vercelli, e da Marchetta (Romano, 1985, p. 13). Non si conosce il luogo di nascita, che potrebbe [...] vercellese di medici e di togati, è un'opera di grande impegno sia per modernità linguistica, perché testimonia il momento di Milano quando realizzò gli affreschi nella cappella di S. Caterina, presso la basilica di S. Nazaro, con Scene della vita ...
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grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...
estrattivismo s. m. 1. In senso polemico, lo sfruttamento delle risorse naturali di un paese o di una località, che, senza cura degli interessi delle popolazioni locali, vengono esportate e lavorate tutte o in gran parte altrove. 2. In senso...