CODAZZI (Codacci, Codazzo, Codozo, Codagora, Codaora, Codahorra), Viviano
Giuseppe Scavizzi
Nacque a Bergamo da Maffeo, anch'egli bergamasco, fra il 1603 e il 1604, nonostante un documento del 1657 [...] il suo ruolo di prospettico e quadraturista su grande scala. Per la Probatica piscina del Lanfranco ai SS. Apostoli dipinse introdotto nell'ambiente. C. Fanzago gli tenne a battesimo la figlia Caterina nel 1638 (Prota Giurleo, pp. 78 s.). Partecipò ...
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MARCHETTI, Marco, detto Marco da Faenza
Valerio Da Gai
Nacque a Faenza da Andrea di Giacomo. La sua data di nascita viene generalmente collocata tra il secondo e il terzo decennio del Cinquecento, comunque [...] di Saturno immette nella sala di Ercole, e quelle della scala grande, che collega il quartiere degli Elementi con quello sottostante di Leone , p. 137), la Madonna con Bambino, angeli e i ss. Elisabetta, Giovannino e Caterina d'Alessandria firmata e ...
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CARLO IV di Lussemburgo, Imperatore
M. Mihályi
Nato nel 1316 a Praga, ove morì nel 1378, C. era figlio di Giovanni (1296-1346), conte di Lussemburgo e re di Boemia dopo la morte del cognato, ultimo [...] l'importanza centrale attribuita alle due grandi torri, che ospitavano essenzialmente ambienti sacri; la chiesa della Vergine è decorata da un ciclo di pitture, mentre la cappella di S. Caterina, oratorio personale dell'imperatore, presenta pareti ...
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SLOVACCHIA
B. Chropovský
(slovacco Slovensko)
Stato dell'Europa centrale con capitale Bratislava.Dopo la caduta della Grande Moravia all'inizio del sec. 10° l'area della S. fu interessata da una serie [...] Sirmio, retto da Metodio (m. nell'885). Dopo la fine della Grande Moravia la diocesi venne soppressa, per essere poi ripristinata nel 1083; in S. Caterina a Vel'ká Lomnica e nella chiesa di Ognissanti a Batizovce costituiscono la testimonianza di un ...
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BRENNA (Brenda), Vincenzo
Stanislaw Lorentz
Figlio di Francesco, nacque a Firenze nel 1745 (Thieme-Becker), ma non si sa nulla della sua formazione ed è a Roma che lo troviamo, nel 1767, come autore, [...] capo di tutti i lavori.
Gli spettano a Pavlovsk la decorazione del grande scalone, i progetti della sala della guerra, della funebri del duca di Württemberg nella chiesa cattolica di S. Caterina a Pietroburgo (1797) e di un altro nella stessa chiesa ...
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BELLI, Valerio, detto Valerio Vicentino
Franco Barbieri
Nacque a Vicenza nel 1468, da Antonio di Alberto, merciaio, ma discendente da nobile famiglia di origine nulanese. Secondo l'antica testimonianza [...] . ".
Fin da questa sua prima opera di grande impegno il B. non solo giustifica la lode di "politezza e facilità" di lavoro tributatagli a Francesco I re di Francia per le nozze della nipote Caterina de' Medici con il delfino; fu Cristina di Lorena a ...
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DANDINI, Cesare
Evelina Borea
Fratello maggiore del pittore Vincenzo e zio di Pietro anch'egli pittore, nacque a Firenze nel 1596. Allievo successivamente, al dire del primo biografo Filippo Baldinucci [...] una Predica di s. Vincenzo Ferreri nella chiesa pisana di S. Caterina, tuttora in loco. Un'altra pala d'altare riferita al D egli non si acquistò grande fama, ed anzi finì con l'essere pressoché dimenticato - salvo la ricostruzione da parte dell' ...
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LONGHI (Longo), Silla Giacomo
Margherita Fratarcangeli
Figlio di Tommaso, nacque a Viggiù, presso Varese, molto probabilmente intorno al 1550. Va quasi certamente smentita l'ipotesi che lo vuole nato [...] la stessa famiglia realizzò il Busto di Marco Sittico Altemps, posto a coronamento del camino monumentale nella sala grande , scarsamente documentata, sono attribuiti la Tomba di Caterina Orsini nella chiesa di S. Caterina a Formiello e il Monumento ...
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PACCHIA, Girolamo
Serena Vicenzi
del (Girolamo di Giovanni). – Nacque a Siena nel 1477 da Giovanni di Giovanni e da Apollonia del Zazzera. Il padre, maestro di bombarde di provenienza ungherese, lo [...] grande impegno decorativo consistette nella realizzazione di due affreschi per l'oratorio di S. Caterina: S. Caterina cura di L. Bellosi, Cortona 1970, pp. 39 s.; P. Torriti, La pinacoteca di Siena, 2, I dipinti dal XV al XVIII secolo, Genova 1978 ...
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BRINDISI
P. Belli D'elia
(gr. Βϱεντέσιον; lat. Brundisium, Brentisium)
Città della Puglia meridionale, capoluogo di prov., il cui toponimo deriverebbe secondo Strabone dal messapico brunta o brunda [...] romana. Un importante riferimento urbano fu la domus Margariti, casa di un grande ammiraglio fedele ai Normanni, divenuta poi cicli dell'Albero della Croce, delle Storie di s. Caterina, del Vecchio e Nuovo Testamento, i modi ancora tardobizantini ...
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grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...
estrattivismo s. m. 1. In senso polemico, lo sfruttamento delle risorse naturali di un paese o di una località, che, senza cura degli interessi delle popolazioni locali, vengono esportate e lavorate tutte o in gran parte altrove. 2. In senso...