CORSINI, Giovanni
Anna Benvenuti Papi
Nacque a Firenze l'11 marzo 1398 da Stefano di Corsino e da Tessa di Cola Nerini dei Pitti.
Il padre, ascritto sia all'arte della lana (Arch. di Stato di Firenze, [...] di ser Notto (Firenze, Bibl. nazionale, Mss. Magliabech. XXVI,135, cc. 225, 229), "la quale non fu meno superba che gentile" (Cavalcanti, p. 195), che il C. sposò in seconde nozze nel 1434. Dai suoi due matrimoni (il primo era avvenuto nel 1421, con ...
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Albizzi, Rinaldo degli
Isabella Lazzarini
Figlio di Maso di Luca degli Albizzi e di Bartolomea Baldesi, nacque a Firenze nel 1370. Sposatosi nel 1392 con Alessandra de’ Ricci, ne ebbe dodici figli, [...] Roma da papa Martino V (Commissioni II 45): a pronunciare il discorso che M. mette in bocca ad A., fu, secondo Cavalcanti che è evidentemente la fonte del M., un altro Rinaldo, pure cavaliere, Rinaldo Gianfigliazzi (Istorie fiorentine, a cura di F.L ...
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figlio (fi '; filio; figlia)
Fernando Salsano
Per la distribuzione nelle opere dantesche di f. - ‛ figliuolo ', v. FIGLIUOLO.
1. Significa la condizione di parentela del generato rispetto al generante: [...] If IV 56 Trasseci l'ombra del primo parente, / d'Abèl suo figlio; X 60 mio figlio ov 'è ? e perché non è teco ? (CavalcanteCavalcanti chiede del f. senza fare il proprio nome - come poi D. nota nei vv. 64-65 -: ciò si addice all' ansia paterna, di ...
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collo
Domenico Consoli
. Il vocabolo - che non si trova mai adoperato nella prosa - ha normalmente senso proprio e si riferisce alla figura umana, come nell'abbraccio di Virgilio a D. (Lo collo poi [...] le braccia mi cinse, If VIII 43), o nella statuaria raffigurazione di Farinata che, mostrandosi insensibile allo strazio di CavalcanteCavalcanti, non mutò aspetto, / né mosse collo, né piegò sua costa (X 75), o nella descrizione del gigante Fialte ...
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Bernardo da Bologna
Augusto Vasina
Fu uno dei poetantes Bononiae, vissuto in questa città nella seconda metà del Duecento, che non deve essere confuso con un omonimo e più famoso scrittore, pure esso [...] esso ascritto al ceto notarile e menzionato nei Memoriali del 1272.
Di B. ci è rimasto solo un sonetto indirizzato a Guido Cavalcanti, A quella amorosetta foresella (Chigiano L VIII 305 c. 56), di cui prima il Casini e più di recente lo Zaccagnini ci ...
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GUIDETTI, Francesco
Stefano Jossa
Nacque a Firenze il 6 nov. 1493 da Lorenzo di Francesco di Guidetto e da Lucrezia di Lorenzo Corsi sotto il gonfalone del Nicchio, nel quartiere di S. Spirito, nel [...] G. partecipò, con Bardo Segni, Antonio degli Alberti, Stiatta Bagnesi, Antonio Franchini, P. Vettori e B. Cavalcanti, all'edizione giuntina del Decamerone, un'ambiziosa impresa editoriale che puntava a ricostruire filologicamente il testo boccacciano ...
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ballata
Ignazio Baldelli
Raffaello Monterosso
Il termine b. è usato da D. sempre in riferimento a una sua b.: Rime LVI 19, LXXX 2, Vn XII 9 (2 volte), 10 1, 11 5, 15 43 (ripreso al § 16, dove il termine [...] , sia pure in modo del tutto sporadico, anche a forme di ballata diverse da quelle adottate e diffuse dal Cavalcanti. Per una ghirlandetta, con fronte a9b9a9b9 e sirma b7y7x7, presenta la fronte tutta di novenari, senza nessuna rispondenza nelle ...
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debolezza
Beatrice Guidi
Appare una sola volta, in Vn XXIII 1, col significato proprio di " prostrazione fisica ", " spossatezza ", " deperimento ": in alcuna parte de la mia persona mi giunse una dolorosa [...] pena; la quale mi condusse a tanta debolezza, che me convenia stare come coloro li quali non si possono muovere. Cfr. G. Cavalcanti A me stesso 3 " di molta debolezza quand'io seggio, / l'anima sento ricoprir di pene ", e Veder poteste 14 " e quel ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Vita Nuova - Introduzione
Domenico De Robertis
È tra i caratteri certo più significativi dell'opera dantesca, ed elemento costitutivo di essa, la prepotente forza di autoaffermazione [...] Nuova, e da Se Lippo amico se' tu che mi leggi (e senza ricordare qui la grande lezione, prima che di Cavalcanti, di Guittone). Non si tratta tanto della designazione di un pubblico, quanto di un rapporto essenziale, dello spazio vitale del proprio ...
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Santiago de Compostela (ital. ant. Sant'Iacopo Di Compostella)
Adolfo Cecilia
de Compostela Città della Spagna nord occidentale, nella Galizia, in provincia di La Coruña. Sorse nel sec. IX attorno al [...] D. usa la perifrasi il barone / per cui là giù si vicita Galizia.
Bibl. - E. Brambilla, Il diverso pellegrinaggio a S. Iacopo di G. Cavalcanti e di D.A., in " La Rivista Abruzzese " XIII (1898) 76 ss.; L. Vàzquez De Parga - I.M. Lacarra - I. Urìa Rìu ...
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cavalcabile
cavalcàbile agg. [der. di cavalcare], non com. – 1. Che si può cavalcare: è troppo bizzarro questo mulo e non mi pare cavalcabile. 2. Di strada, per la quale si può passare a cavallo.
cavalcante
agg. e s. m. [part. pres. di cavalcare], ant. – 1. Che cavalca, cavalcatore. 2. Servo che seguiva o precedeva, a cavallo, il padrone quando questi cavalcava o andava in carrozza. 3. Colui che, stando a cavallo, guida la prima coppia...