riviera (rivera)
Alessandro Niccoli
La presenza di questo vocabolo nella sola Commedia attesta l'adesione a una tradizione letteraria di origine trobadorica e ‛ siciliana ', ma largamente confermata [...] in G. Guinizzelli Tegno de folle 'mpres' a lo ver dire 33 e in G. Cavalcanti Fresca rosa novella 3; tuttavia sia il Guinizzelli (Madonna mia, quel dì 4) sia il Cavalcanti (Biltà di donna 7) lo usano anche con l'altro significato di " fiume ", " corso ...
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angoscioso
Freya Anceschi
In esiguo numero di esempi, vari sono i valori semantici dell'aggettivo: in Rime ciel 22 Ahi angosciosa e dispietata lima / che sordamente la mia vita scemi, e in Pd V 111 [...] sì angosciosi, / ch'Amor vi tramortisce, vale " pieno d'angoscia " (cfr. Chiaro Lo mio doglioso core 2 " l'angosciosa mente "; Cavalcanti Guata, Manetto 10 " né saresti angoscioso sì d'amore "); in Vn XXXVII 3 li sospiri m'assalivano grandissimi e ...
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Poeta e critico statunitense (Hailey, Idaho, 1885 - Venezia 1972). Nato da una famiglia di tradizioni quacchere e puritane, crebbe a Filadelfia e studiò allo Hamilton College di Clinton e all'Università [...] l'interesse per il mondo medievale (The spirit of romance, 1910). Nel 1912, la traduzione dei Sonnets and ballate of Guido Cavalcanti (cui seguirà nel 1933 quella delle Rime), segnò l'inizio di un impegno nel lavoro di traduttore in cui P. spaziò ...
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Hamer, Robert
Emanuela Martini
Regista e sceneggiatore cinematografico inglese, nato a Kidderminster (Hereford e Worcester) il 31 marzo 1911 e morto a Londra il 4 dicembre 1963. Considerato unanimemente [...] e Basil Dearden) e una sintesi esemplare delle diverse anime che caratterizzavano la Ealing (quella surrealista e fantasiosa di Cavalcanti e quella pragmatica e realistica di Balcon). Nel giro di pochi anni H. divenne uno dei registi di punta ...
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santalena
C. Federigo Melis
Moneta d'incerta origine e che non si ritrova nelle migliaia di documenti commerciali dell'età dantesca e successive, richiamata da D. nel Convivio (IV XI 8 Veramente io [...] d'uno staio di santalene d'argento finissimo vi trovò, che forse più di dumilia anni l'avevano aspettato), come pure dal Cavalcanti (Se non ti caggia la tua santalena 1).
Gli studiosi ritengono che la s. sia realmente esistita come una delle tante ...
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chiamare (clamare)
Riccardo Ambrosini
1. Con significato di " dar nome ", " definire ", il verbo, attestato all'attivo, al riflessivo e al passivo, si riferisce a:
1.1. l'uso dell'imposizione nominalistica [...] 18; l'uso figurato di tale richiesta di aiuto in Pd X 43 Perch'io lo 'ngegno e l'arte e l'uso chiami. E cfr. Cavalcanti Vedete ch'i' son un 6, Perché non fuoro 7) e " far venire qualcuno vicino a sé ", anche pronunciandone il nome (If II 53, Pg VIII ...
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GHEZZI, Ippolito
Aldo Bartocci
Nacque probabilmente a Siena, o a Sinalunga, intorno al 1650. In data imprecisata entrò a far parte dell'Ordine dei monaci agostiniani; solo nel 1707-08 conseguì il titolo [...] .
Dal 1679 al 1700 fu maestro di cappella della cattedrale di Montepulciano, e in questo periodo gli fu discepolo Domenico Cavalcanti, che lo sostituì nella direzione di quella cappella musicale quando il G. si stabilì a Siena. All'allievo prediletto ...
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Uberti, Lapo degli
Arnaldo D'addario
Figlio di Farinata, fiero ghibellino come il padre e gli altri membri della casata, ne seguì la sorte dopo la sconfitta della sua Parte politica. Per le fortune [...] la consuetudine di amicizia con Cunizza, loro figlia e sorella, dimorante in Firenze dopo il 1260 nella casa di Cavalcante de' Cavalcanti.
Una carta del 12 febbraio 1266 documenta le trattative che egli condusse con il comune di San Gimignano onde ...
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Nuls hom non pot complir adrechamen
Fabrizio Beggiato
Incipit di una canzone del trovatore provenzale Aimeric de Belonoi (v.), citato in VE II VI 6, XII 3. La prima citazione è dovuta al valore di costrutto [...] alla tematica della poesia stilnovistica. Tale componimento viene nuovamente citato dopo Donna me prega, perch'eo voglio dire del Cavalcanti, e Donne che avete intelletto d'amore dello stesso D. (Vn XIX 4-14), quale esempio di canzone provenzale ...
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Giuntina di rime antiche
Vittorio Russo
. Si usa indicare con questo nome un volume miscellaneo di rime, edito dalla stamperia fiorentina dei Giunti (per l'esattezza da Bernardo, figlio di Filippo Giunti, [...] Il volume comprende, secondo la dicitura originale, rime di D. (libri quattro), di Cino da Pistoia (libro uno), di Guido Cavalcanti (libro uno), di Dante da Maiano (libro uno), di Guittone d'Arezzo (libro uno), di " diversi, Canzoni e Sonetti senza ...
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cavalcabile
cavalcàbile agg. [der. di cavalcare], non com. – 1. Che si può cavalcare: è troppo bizzarro questo mulo e non mi pare cavalcabile. 2. Di strada, per la quale si può passare a cavallo.
cavalcante
agg. e s. m. [part. pres. di cavalcare], ant. – 1. Che cavalca, cavalcatore. 2. Servo che seguiva o precedeva, a cavallo, il padrone quando questi cavalcava o andava in carrozza. 3. Colui che, stando a cavallo, guida la prima coppia...