lanciare
Bruno Basile
Nel significato di " gettare ", " scagliare ", in Rime L 58 quella saetta / ch'Amor lanciò lo giorno ch'i' fui preso, in un luogo topico della liturgia dell'amor cortese (cfr. [...] per es. Guinizzelli Dolente, lasso 10, Cavalcanti Voi che per li occhi 10, Cino Io guardo per li prati 8), e, in rima equivoca con ‛ lancia ', in Fiore CCVII 11 e Detto 422. Pronominale in If XXV 50, detto del serpente che si lancia, " si avventa " ...
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Mezzabarba, Antonio Isidoro
Gianvito Resta
Veneto, trascrisse nei primi anni del secolo XVI, mentre era ancora studente in legge, il famoso codice Marciano Ital. IX 191, contenente una raccolta di antiche [...] rime, divisa in varie sezioni principali (D., Cino, Cavalcanti, ecc.). Come esplicitamente dichiarato, il M. riprodusse nel testo, nelle annotazioni e nelle varianti un " antiquo libro " di cui seguì la disposizione e la lezione " nulla mutando ...
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forcuto
Vincenzo Valente
L'aggettivo appartiene alla serie desinenziale in -uto, che denota particolarità fisiche: ‛ membruto ', ‛ nasuto ', ‛ barbuto ', ‛ cherchuto ', ecc. E usato per indicare qualche [...] cosa che si scinde in forma di forca, come la lingua serpentina di Francesco de' Cavalcanti che, nella bolgia dei ladri, riacquista la figura umana, mentre Buoso subisce la trasformazione opposta: la lingua, ch'avëa unita e presta / prima a parlar, ...
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De gli occhi de la mia donna si move
Eugenio Chiarini
Sonetto assegnato a D. nella raccolta Giuntina (1527) e registrato dal Barbi tra le " Rime del tempo della Vita Nuova ": " stilnovistico tipico, [...] . Barbi e F. Maggini (Firenze 1956), K. Foster e P. Boyde (D.'s lyric Poetry, Oxford 1967, II 86). Si vedano inoltre: G. Cavalcanti, Rime, a c. di G. Favati, Milano-Napoli 1957; N. Sapegno, D., in Storia della Letter. ital., Milano 1965, II 29 ss.; M ...
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Primavera
Eugenio Ragni
Un passo della Vita Nuova (XXIV 3 lo nome di questa donna era Giovanna, salvo che per la sua bieltade, secondo che altri crede, imposto l'era nome Primavera; e così era chiamata) [...] ha fatto pensare che Giovanna, la donna amata, fosse celata dal Cavalcanti (cfr. Fresca rosa novella 2 " piacente primavera ") sotto questo senhal.
In realtà nel passo della Vita Nuova (dove P. è citata ai paragrafi 3, 4 [due volte], 6, 9) D., come ...
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Poeta fiorentino (sec. 13º-14º), da identificarsi forse con il notaio ser Lapo di Giovanni Ricevuti, della cui attività si hanno documenti sicuri relativi agli anni tra il 1298 e il 1321. Ricordato da [...] anche citato dal medesimo nel De vulgari eloquentia (I, 13) tra coloro che, insieme con i contemporanei G. Cavalcanti, Cino da Pistoia e Dante stesso, seppero raggiungere l'eccellenza del volgare (vulgaris excellentiam). Di lui restano undici ballate ...
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GUIDUCCI, Mario
Federica Favino
Nacque a Firenze, del "popolo" di S. Frediano, il 18 marzo 1583, da Alessandro del senatore Simone e Camilla di Iacopo Capponi. Ebbe almeno due fratelli, Giulio, morto [...] nel 1654, e Simone, e una sorella, Maddalena, moglie di Orazio Cavalcanti.
Secondo il costume del patriziato, il G. fu inviato ancora fanciullo a Roma per seguirvi i corsi preuniversitari presso il locale collegio gesuitico. Era sicuramente nella ...
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sobbarcolare
Luigi Vanossi
Con il valore di " succingere ", cioè " alzare il manto o le vesti " fissandole alla cintola, per essere più liberi nei movimenti, compare nel Fiore, nell'episodio dell'uccisione [...] -Costretta il prese allora, / che s'era molto ben sobbarcolata, / e Falsembiante col rasoio lavora (CXXXVI 10).
Come rileva il Contini (Cavalcanti in D., in Varianti e altra linguistica, Torino 1970, 443), il verbo ricorre anche nel mottetto del ...
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Donati, Buoso
Renato Piattoli
Dei tre personaggi con nome Buoso ricordati nella Commedia, due sono riferibili alla famiglia fiorentina dei Donati. Di quello dei due che s'incontra tra i falsificatori [...] (If XXX 44) è fatto il cognome; l'altro si trova nella settima bolgia, tra i ladri. Infatti, mentre Francesco Cavalcanti si tramuta di serpente in uomo, pregustando la trasformazione da uomo in serpente di un compagno di dannazione, esclama: " I' vo' ...
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MARSILI, Filippo
Raffaella Zaccaria
– Nacque a Firenze, presumibilmente tra gli anni Venti e gli anni Trenta del XIV secolo, da Iacopo di Berlinghieri, abitante nel «popolo» di S. Iacopo Oltrarno.
Figli [...] di Iacopo, oltre il M., furono anche Lorenzo, Giovanni, che nel 1352 sposò Lena Cavalcanti, Bernardo, padre del filosofo e teologo agostiniano Luigi, e Marignolla, che nel 1351 sposò Maffeo di Dino Frescobaldi. Iacopo partecipò alla vita politica ...
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cavalcabile
cavalcàbile agg. [der. di cavalcare], non com. – 1. Che si può cavalcare: è troppo bizzarro questo mulo e non mi pare cavalcabile. 2. Di strada, per la quale si può passare a cavallo.
cavalcante
agg. e s. m. [part. pres. di cavalcare], ant. – 1. Che cavalca, cavalcatore. 2. Servo che seguiva o precedeva, a cavallo, il padrone quando questi cavalcava o andava in carrozza. 3. Colui che, stando a cavallo, guida la prima coppia...