Si dice spesso che la lingua franca parlata dal X secolo negli ambiti marittimi e mercantili del Mediterraneo avesse una base italiana o spagnola nel bacino occidentale e una base veneziana in quello orientale [...] Rodi avvertì la necessità di una lingua interetnica meno ostica del latino. Nel 1446 un cavaliere italiano, Giacomo De gli Ottomani scacciarono l’Ordine da Rodi, Carlo V offrì le isole diMalta in feudo ai Cavalieri, che vi si stabilirono nel 1530. La ...
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TORELLI, Pomponio
Fabrizio Bondi
Nacque a Montechiarugolo nel 1539, da Paolo, conte dell’omonimo feudo, e dalla sua seconda moglie Beatrice, figlia di Gianfrancesco Pico della Mirandola.
Nel 1545, [...] con l’ammissione del figlio Pompilio all’Ordine dei Cavalieri diMalta, evento che gli ispirò la prima idea del Debito del lo stesso anno.
Si tratta di un’accurata indagine sulla funzione del «cavaliere» nella società della Controriforma. A ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dopo la grande sconfitta inferta ai cristiani dal sultano Saladino ai Corni di Hattin nel 1187, la città [...] fondato: l’immagine gloriosa e fiera del cavaliere templare tramandata dalle fonti, pieno d’orgoglio per diMalta nel 1530 ne cambia il nome in quello di Sovrano Militare ordine diMalta, con il quale opera tuttora. In Portogallo per iniziativa di ...
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ARTALE, Giuseppe
Franco Croce
Nacque nel 1628, a Catania, come si deduce dal suo testamento rinvenuto e pubblicato da U. Prota Giurleo.
Di famiglia nobile, che si vantava di discendere da un don Tristano [...] suo" e partì per la guerra di Candia su una galea dell'Ordine diMalta. A Candia compì imprese coraggiose che sua fama di feroce duellista s'affermò anche in Germania dove era conosciuto come "der Blutgierige Ritter", il "cavaliere sanguinario".
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BRASINI, Armando
RRaffo Pani
Figlio di Augusto e Rosa Piersigilli, nacque a Roma il 21 sett. 1879. Di modesta famiglia, non poté compiere studi regolari, limitandosi a frequentare saltuariamente l'Accademia [...] Arti e della Commissione edilizia del Comune di Roma; accademico di S. Luca e dell'Albertina di Torino, oltre che accademico d'Italia; fu nominato inoltre cavaliere magistrale dell'Ordine diMalta. Morì a Roma il 18 febbr. 1965.
Fonti e Bibl.: Oltre ...
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GARIBOLDI, Italo
Lucio Ceva
Nacque a Lodi il 20 apr. 1879 da Ercole e da Maria Crocciolani. Compiuti gli studi militari a Milano e Roma, fu nominato sottotenente di fanteria nell'ottobre 1898. Capitano [...] comando supremo.
Era intanto divenuto grande ufficiale e poi cavalieredi gran croce dell'Ordine dei Ss. Maurizio e Lazzaro e l'assalto a Malta: quattro nuove divisioni di fanteria e tre alpine, oltre a formazioni di camicie nere e reparti tecnici ...
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CARACCIOLO, Francesco
Francesco Barbagallo
Nacque a Napoli il 18 genn. 1752 da Michele dei Caracciolo di Brienza, creato duca da Carlo di Borbone nel 1738, e da Vittoria Pescara, figlia del duca di [...] al re di poter "rimettere in Malta a quell'Em.o Gran Maestro una sua real commendatizia" perché fosse trasferita al C. suo nipote. Ma il gran maestro Emanuele di Rohan oppose un netto rifiuto, che probabilmente intendeva colpire un cavaliere entrato ...
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COSTA, Vittorio Amedeo
Enrico Stumpo
Da nobile e antica famiglia originaria di Chieri e già agli inizi del 1400 infeudata di Cavallerleone, Polonghera Trinità e Carrù nacque a Torino, primogenito di [...] anno della sua morte. L'altro fratello Luigi, balivo dell'Ordine diMalta, combatté a lungo nel Mediterraneo nella marina dell'Ordine. Maggiore di Nizza nel 1749 il C., in ricompensa dei suoi servizi, venne creato il 15 giugno 1751 cavaliere ...
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STOCCO, Francesco
Carmelo Calci
– Nacque a Decollatura, allora Calabria Citeriore, il 1° marzo 1806 da Antonio Tomaso e da Maria Giuseppa Caputo dei duchi di Torano.
Il padre Antonio Tomaso (30 dicembre [...] di Cosenza, e successivamente fu introdotto dal padre alla corte di Napoli e nominato cavalieredi corte dal re con l’ordine di lo costrinsero prima a nascondersi e poi all’esilio: a Malta nel giugno del 1849, e successivamente, nel 1850, nello ...
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CERNIHIV
H. Faensen
ČERNIHIV (russo Černigov)
Città dell'Ucraina, nel Medioevo capitale dell'omonimo principato sviluppatosi prevalentemente sotto la stirpe slava dei Severiani. Citata per la prima [...] nella Rus' di Kiev. Da una cronaca si evince che, alla morte di Mstislav, le mura erano alte soltanto quanto un cavaliere in sella 1060. In questo caso, nella muratura, i letti dimalta in mattoni diventano sottili e vengono adottate la copertura a ...
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cavaliere
cavalière (ant. cavalièro e cavallière) s. m. [dal provenz. cavalier, fr. ant. chevalier, che risalgono al lat. tardo caballarius, der. di caballus «cavallo»]. – 1. a. Chi sta a cavallo, chi va abitualmente a cavallo: il cavallo...
croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...