Abbasidi
J. Bloom
La dinastia dei califfi A. fu la più duratura del mondo medievale islamico; governò infatti dal 750, quando gli A. strapparono il potere agli Omayyadi, fino al 1258, quando Baghdad [...] sormontata da una figura mobile dicavaliere che simboleggiava la città e i suoi governanti. Al di sopra di ciascuna delle porte della città pareti erano costruite con sottili lastre di calcare, allettate con spessa malta; le volte erano, in qualche ...
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RONCALLI, Cristoforo (Cristofano), detto Pomarancio. – Nacque a Pomarance, oggi in provincia di Pisa, l’8 settembre 1552, come dichiara nel suo primo testamento del 20 settembre 1619 (Aurigemma, 1995, [...] , 1978, p. 26 nota 58) accanto al prestigioso titolo dicavaliere ricevuto da Paolo V (1606-07; Kirwin, 1978, p. Loreto e Caravaggio tra Malta e Corfù, in Storia dell’arte, 2010, n. 127, pp. 36-40; M. Chiarini, Dopo la mostra di Pietro Candido a ...
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MIANI, Giovanni
Francesco Surdich
– Nacque a Rovigo il 17 marzo 1810 da padre ignoto e da Maddalena Miani, servente, sorella di Giovanni, un architetto dell’Arsenale di Venezia, e di Guglielmo, padre [...] curata da V.A. Malte-Brun, si recò a Parigi e a Londra. Ad agosto, dopo tredici anni di assenza, rivide Venezia, vestito II, ricevette il titolo dicavaliere dell’Ordine dei Ss. Maurizio e Lazzaro e promesse di aiuto per una nuova spedizione ...
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Tra i ➔ linguaggi settoriali una posizione preminente occupa il linguaggio della politica, le cui forme di realizzazione e diffusione dipendono da una vasta gamma di variabili congiunturali, quali la situazione [...] Atti del XXIX convegno internazionale della Società di linguistica italiana (Malta, 3-5 novembre 1995), a cura di G. Alfieri & A. Cassola Bulzoni.
Forconi, Augusta (1997), Parola da Cavaliere, prefazione di R. Simone, Roma, Editori Riuniti.
Gualdo ...
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GROSSETO
V. Ascani
(Grossetum nei docc. medievali)
Città della Toscana meridionale posta al centro del territorio maremmano, nella pianura alluvionale dell'Ombrone, poco discosta dalla sponda destra [...] nucleo fortificato della corte comitale aldobrandesca, di origine altomedievale, a cavaliere del percorso della via Aurelia. vicina Roselle, ma di forma irregolare, sommariamente sbozzati e legati da abbondante malta. All'esterno di tale struttura, ...
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Famiglia di musicisti nati a Turi, in provincia di Bari (XVI –XVII secc.) composta da Giovanni Maria e da tre suoi nipoti, Antonino, Francesco e Giuseppe. Ricerche svolte tra il 2005 e il 2011 hanno dimostrato [...] Di Giacomo 1924, p. 299). Nel 1626 era maestro di cappella della chiesa di S. Barbara in Castelnuovo con l’onorificenza di ‘cavaliere conservati nell’archivio della Cattedrale di Mdina, a Malta, insieme a quello di Giovanni Maria, entrambi con ...
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GALLENGA, Antonio Carlo Napoleone
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Parma il 4 nov. 1810 da Celso, ex ufficiale napoleonico di origine piemontese, e da Marianna Lombardini. Orfano presto di madre, dal padre, [...] del 1834 quando, assunto come precettore di un giovane diplomatico napoletano, lo seguì a Malta e poi a Tangeri, dove restò fino a dimettersi dal Parlamento restituendo la croce dicavaliere mauriziano da poco conferitagli.
Il biennio seguente ...
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MANNO, Antonio
Barbara Mancuso
Nacque a Palermo nel 1739 da Girolamo e da Petronilla Salsella (o Sabella). A un primo apprendistato presso A. Gambino, un "pittore di mediocre condizione" che "tenea [...] michelangioleschi (Siracusano, 1977), copia un identico soggetto di G. Reni a Malta (La Valletta, National Museum of fine arts).
Il il risultato di una effettiva pratica didattica, il M. ottenne il titolo di conte palatino e cavaliere dello Speron ...
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CORSO (Macone), Rinaldo
Giovanna Romei
Nacque il 15 febbr. 1525, come testimonia egli stesso nel nuovo proemio alla Dichiaratione fatta sopra la Seconda Parte delle Rime della Divina Vittoria Colonna, [...] la Curia romana lo nominò milite e cavaliere lauretano, carica che lo mise in grado di abilitare al notariato in materia canonica. Nel romana: cariche, queste, che lo portarono a Policastro, Malta e Cipro e finalmente nel 1579 a Strongoli, in ...
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BLOEMEN, Jan Frans van, detto Orizzonte
Andrea Busiri Vici
Figlio di Pieter, nacque ad Anversa il 12 maggio 1662 e fu in pari data battezzato secondo il rito cattolico nella cattedrale di Notre-Dame.
Suoi [...] Il Pascoli racconta che al seguito di un cavaliere olandese i due fratelli viaggiarono per otto mesi a Napoli, in Sicilia e a Malta. Tornati a Roma, restarono nello studio di via Margutta, che era appartenuto a Claudio di Lorena, fino al 1693, anno ...
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cavaliere
cavalière (ant. cavalièro e cavallière) s. m. [dal provenz. cavalier, fr. ant. chevalier, che risalgono al lat. tardo caballarius, der. di caballus «cavallo»]. – 1. a. Chi sta a cavallo, chi va abitualmente a cavallo: il cavallo...
croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...