Ausiliari (dal lat. auxilium «aiuto» + -āris) si chiamano alcuni verbi che, oltre al loro uso e significato autonomi (➔ modi del verbo), se impiegati in unione con le forme non finite di altri verbi, svolgono [...] la distribuzione degli ausiliari essere e avere nell’italiano. Nei dialetti d’Italia però, come si vedrà subito, vi sono verbi pronominali e riflessivi era tipico dell’italiano antico: questi due cavalieri s’aveano lungamente amato (Novellino), m’ ...
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FILIPPO II, duca di Savoia (detto Filippo Senza Terra)
Renata Crotti Pasi
Nacque il 15 nov. 1443 nel castello di Thonon in Savoia, quintogenito di Ludovico duca di Savoia e di Anna di Lusignano, sorella [...] , vincendo una giostra cui partecipavano i più forti cavalieri. Intanto il re di Francia, che era riuscito istituzioni della monarchia di casa Savoia sino alla costituzione del Regno d'Italia, II, Specchio cronologico, Firenze 1869, pp. 233 s.; P ...
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CAPPADOCIA
N. Thierry
(gr. Καππαδοϰία)
Regione della Turchia corrispondente, in senso storico e geografico, alla zona centrale dell'altopiano anatolico; dal punto di vista della produzione artistica [...] parete laterale, come in una parata, avanzano due cavalieri, i comandanti dell'esercito d'Asia Giovanni Zimisce e Melias.Nei primi tre civiltà rupestre medioevale nel Mezzogiorno d'Italia, Lecce-Nardò 1979", a cura di C.D. Fonseca, Galatina 1981; La ...
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LUIGI I d'Angiò, re di Sicilia
Patrizia Sardina
Nacque a Vincennes, presso Parigi, il 23 luglio 1339, secondogenito di Giovanni II il Buono, re di Francia, e Bona di Lussemburgo.
Nel 1350 fu investito [...] I afferma che ad agosto il suo esercito contava 60.000 cavalieri e le adesioni aumentavano di giorno in giorno. Francesco da (1266-1494), in Storia d'Italia (UTET), XV, 1, Torino 1992, pp. 208, 224, 226, 231-238; D. Abulafia, A Mediterraneum emporium ...
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DI FAUSTO, Florestano
Giuseppe Miano
Nacque a Rocca Canterano (Roma) il 16 luglio 1890 da Demetrio e Bernardina Picconi. La sua formazione si svolse interamente a Roma: compì gli studi di architettura [...] della palazzina di Pio IV, in via Flaminia 166, ad ambasciata d'Italia presso la S. Sede.
A partire dalla seconda metà del terzo . Giovanni dei Cavalieri (1924-25) è una poco attendibile ricostruzione a memoria su immagini di stampe d'epoca di quella ...
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VISCONTI, Ottone
Tiziana Danelli
– Nacque, verosimilmente, agli inizi del XIII secolo, da Uberto; la tradizione erudita milanese (e di seguito la storiografia) indica l’anno 1207, sebbene non vi siano [...] Terra santa e richiedeva un parere circa la fusione dei cavalieri Templari, Ospitalieri e Teutonici in un unico Ordine. Quanto , in Storia d’Italia, diretta da G. Galasso, VI, G. Andenna et al., Comuni e signorie nell’Italia settentrionale: la ...
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VENETO
M. Merotto Ghedini
(lat. Venetus)
Regione dell'Italia nordorientale, parte centrale dell'area già abitata dagli antichi Veneti, dai quali avrebbe preso voce la Venetia romana e, più oltre nel [...] d'Arcais, Pittura del Duecento e Trecento a Padova e nel territorio, ivi, pp. 150-171; E. Zerbinati, Il territorio atestino, in Il Veneto in età romana. Note di urbanistica e di archeologia del territorio, a cura di G. Cavalieri castellana d'Italia, ...
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PAVESI, Mario
Andrea Colli
PAVESI, Mario. – Nacque a Cilavegna (Pavia) il 29 dicembre 1909 da Luigi e Carolina Falzoni, secondogenito di tre figli.
Obbligato a liquidare la piccola fabbrica di carri [...] può rinvenire nell’Archivio della Federazione nazionale dei Cavalieri del Lavoro, fasc. M. P. Al momento crisi, riorganizzazione. L’industria alimentare dal dopoguerra ad oggi, in Storia d’Italia. Annali 13. L’alimentazione, a cura di A. Capatti - A ...
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MONICELLI, Mario
Stefano Della Casa
– Nato il 16 maggio 1915 da Tomaso, giornalista impegnato con spiccati interessi letterari e teatrali, e da Maria Carreri, donna acuta e intelligente sebbene di pochi [...] impresa irraggiungibile sarà tema ricorrente del Monicelli. Lo squarcio d’Italia raccontato da I soliti ignoti era quello del dopoguerra, al cinema come un’età di gentili fanciulle e di cavalieri senza macchia, e nel quale erano ignorati gli aspetti ...
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ALBOINO, re dei Longobardi
Paolo Bertolini
Figlio di Audoino, re dei Longobardi, e di Rodelinda, sali al trono fra il 560 e il 565;pagano come suo padre, aveva, tuttavia, preso in moglie una principessa [...] popolo per lo spazio di duecento anni a mandare aiuti, in caso di bisogno, ai Longobardi d'Italia.
La decisione di muovere alla conquista dell'Italia era di competenza dell'assemblea del popolo; A. ne fece coincidere la convocazione con una solenne ...
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cavaliere
cavalière (ant. cavalièro e cavallière) s. m. [dal provenz. cavalier, fr. ant. chevalier, che risalgono al lat. tardo caballarius, der. di caballus «cavallo»]. – 1. a. Chi sta a cavallo, chi va abitualmente a cavallo: il cavallo...
nomare
v. tr. [der. di nome] (io nòmo, ecc.), ant. o letter. – 1. Nominare, nel senso di assegnare, imporre un nome, o in quello di chiamare con il proprio nome o con altro particolare appellativo (che viene esplicitamente indicato): per nomi...