COPTI
L. D'Adamo
Il termine C. indica gli Egiziani di religione cristiana, gli unici tra gli abitanti dell'od. Egitto che possono essere considerati a buon diritto i discendenti degli antichi Egizi. [...] intenta a filare la porpora per il velum delTempio - secondo la tradizione apocrifa del Protovangelo di Giacomo (XI, 1-3) da altri sedici più piccoli, con figure di monaci, santi cavalieri e angeli, presenta invece uno stile più astratto, in cui si ...
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Temi olimpici: gli impianti sportivi
Livio Toschi
Gli stadi nell'antichità
Data l'importanza attribuita dai greci allo sport, la preparazione atletica dei giovani veniva curata in appositi impianti [...] inciso il loro nome; dietro di loro sedevano i cavalieri, quindi le altre classi, in ordine decrescente d'importanza il baseball e quello circolare per il sumo nel parco delTempio di Meiji; lo Stadio del pattinaggio a Shibaura, 60 x 25 m, con 3000 ...
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VICHINGHI
K. Bornholdt
Popolazioni danesi, svedesi e norvegesi che nell'Alto Medioevo abitavano l'Europa settentrionale, note anche come Normanni (v.); il termine V. veniva utilizzato per definire i [...] , come documento storico, essi non hanno eguali nell'Europa deltempo. I tumuli, espressione di un potere ancestrale e della decifrazione: una porzione mostra una processione di carri carichi, cavalieri, guerrieri e donne a piedi o su carri, che ...
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CROCIATI
J. Folda
L'appellativo di c., derivato dalla croce che essi portavano raffigurata sul petto, si riferisce ai soldati che parteciparono alle spedizioni militari cristiane in Terra Santa per [...] regno di Gerusalemme si deve alla 'bottega dell'area delTempio', così denominata dal luogo ove è stata individuata la .Grazie al sostegno ricevuto da Federico II i Cavalieri Teutonici raggiunsero negli stati crociati il medesimo status degli ...
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Africa - La Nubia dalle origini all'età romana
Andrea Manzo
Alessandra Bravi
Nubiapremessa
La Nubia propriamente detta è la regione che il Nilo attraversa tra ed-Debba e Assuan, ma spesso questa denominazione [...] nelle figure femminili e i connotati del volto spesso esplicitamente nubiani. D'altro canto nello stesso tempio di Kawa, accanto ai rilievi di gusto arcaicizzante altri coevi, come uno raffigurante cavalieri e cavalli, si distinguono per una ...
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FARNESE, Ranuccio
Gigliola Fragnito
Terzo figlio maschio di Pierluigi (duca di Parma e Piacenza dal 1545) e Girolama Orsini, nacque nel feudo famesiano di Vetulano l'11 ag. 1530. In seguito all'elezione [...] e il 5 luglio 1537, per rinuncia di P. Bembo, la commenda di S. Maria delTempio di Bologna, detta la Magione, anch'essa dei cavalieri gerosolimitani. Trascorse i primi anni dell'infanzia tra Roma e i feudi farnesiani, affidato a Galeazzo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I Giulio-Claudii: il consolidamento dell'impero e le origini del cristianesimo
Giovanni Salmeri
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Negli [...] clima fu la congiura che nel 65 vide coinvolti senatori, cavalieri ed elementi delle coorti pretorie, con lo scopo di scalzare parte del tesoro delTempio – e del cospicuo impiego di forze necessarie per domarla, poste al comando del generale Tito ...
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COLONNA, Lorenzo Onofrio
Gino Benzoni
Primo degli otto figli - due maschi e sei femmine - di Marcantonio di Filippo e di Isabella figlia ed unica erede dì Lorenzo Gioeni e Cardona, discendente degli [...] splendide mascherate tra cui spicca quella del 1677 raffigurante "I cavalieridel diavolo ammaestrati dalla gelosia") la il fondersi di mitologia e paesaggio e, incurante della critica deltempo e su questa in anticipo, impone in tale direzione il ...
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LIPPI, Filippino (Filippo di Fra Filippo di Tommaso Lippi)
Enrico Parlato
Nacque a Prato dall'unione illegittima tra il celebre pittore e frate carmelitano, Filippo, e la monaca agostiniana Lucrezia [...] uno tra i più quotati maestri della Firenze deltempo, con il quale continuò a collaborare. Nei pittori della Brancacci agli Uffizi, Firenze 1988, pp. 59-72; A. Natali, Re, cavalieri e barbari: le "Adorazioni dei magi" di Leonardo e F. L., ibid., pp. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Leon Battista Alberti
Olivia Catanorchi
Per quanto non si sia mai dedicato alla trattatistica o precettistica politica in senso stretto, Leon Battista Alberti – definito l’‘uomo universale del primo [...] di Santa Maria Novella a Firenze e il rifacimento deltempio Malatestiano di Rimini); nel corso degli anni Sessanta compone per ricostruire l’interesse del sovrano per attività ludiche quali la caccia e i combattimenti di cavalieri, oltre a una ...
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templare
(o templàrio) agg. e s. m. [dal lat. tardo templaris, der. di templum «tempio»]. – 1. agg. Del tempio, dei templi; in storia dell’arte, usato sia in modo generico (architettura t., torre t.), sia, più specificamente, in riferimento...
ciclo1 s. m. [dal lat. tardo cyclus, gr. κύκλος «cerchio, giro»]. – 1. In matematica, generalizzazione del concetto di linea chiusa; in algebra, sottogruppo ciclico di un gruppo. 2. In botanica, il complesso dei fillomi (foglie, antofilli, brattee)...