PERSIA
Giuseppe CARACI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Ettore ROSSI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Antonino PAGLIARO
Ernst KUHNEL
*
F. G.
(A. T. 73-74, 91-94)
Sommario. - L'impero [...] superiori di numero; e Ciro, caricando con i suoi cavalieri, ferì di sua mano lo stesso re. Ma i corazzieri tale influenza e la sua forma a cella più che la struttura deltempio greco richiama forse quella di un antico tipo di abitazioni degli Irani ...
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PALESTINA (A. T. 88-89)
Roberto ALMAGIA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Giuseppe RICCIOTTI
Angelo PERNICE
Adriano ALBERTI
Anna Maria RATTI
*
Dei molti nomi coi quali attraverso le varie epoche fu [...] che incontrò nel suo programma di restaurazione, che la ricostruzione deltempio fu terminata soltanto nel 515, e quella delle mura della che vi si trovavano e abbattendo le chiese. I cavalieri franchi tentarono la riscossa, ma furono vinti a Gaza ...
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FORTIFICAZIONE (lat. fortificatio; fr. fortification; sp. fortificación; ted. Festungswerk; ingl. fortification)
Mariano BORGATTI
Renato BIASUTTI
Federico PFISTER
Plinio FRACCARO
Romeo MELLA
Carlo [...] (figura 36), fortificata con bastioni da J. Bertola nella prima metà del sec. XVIII e completata e rafforzata da F. Chasseloup al tempo di Napoleone. La piazza aveva cavalieri interni, rivellini con ridotto, coprifacce e le tanaglie davanti a molte ...
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FORI
Giuseppe Lugli
Per il concetto di foro, le sue specie e i suoi usi vedi foro. Qui la trattazione si limita alla descrizione di Fori di Roma.
Il Foro Romano.
La tradizione fa risalire la fondazione [...] aveva, in luogo delle colonne, svelte figure di cariatidi. Il podio deltempio è tutto in opera quadrata di tufo, rivestito di marmo bianco, ai fabbricati dei basiliani e dei Cavalieri, intramezzò le sale del priorato, ricoprendo le belle pitture ...
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TESORO (ϑησανρός, thesaurus)
Arnaldo MOMIGLIANO
Emilio ALBERTARIO
Luigi Pace
Nome greco di etimologia ignota, che in origine significò magazzino.
Antichità. - Nell'età classica i tesori valevano generalmente [...] degli altri dei": il nuovo tesoro era pure collocato nell'opistodomo deltempio di Atena, dove si trovava il tesoro della "dea", ma del continente europeo. Sennonché l'origine di tale ordinamento si fa risalire al sistema finanziario dei Cavalieri ...
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LUOGHI SANTI
Girolamo GOLUBOVICH
*
. S'intendono per "Luoghi santi" per eccellenza, con riferimento al cristianesimo, alcune località della Palestina particolarmente venerate in relazione a varî momenti [...] di ‛Omar è costituito dal celebre "Muro del pianto", residuo delTempio ebraico che ivi sorgeva, s'intenderà agevolmente quale dell'Europa cattolica in Gerusalemme. A questi possiamo aggiungere i Cavalieri di Rodi, che nel 1403 ottennero di tenere un ...
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ROMOLO e Remo
Gaetano De Sanctis.
Romolo (Romŭlus) è l'eponimo e il fondatore di Roma. È corrente presso gli antichi l'uso di spiegare l'origine di una città, di una tribù, di una gente per mezzo di [...] d'esempio che la notizia sul voto deltempio di Giove Statore sembra tarda, questo tempio essendo stato eretto nel 294 da M legione di 3000 uomini con un contingente di 300 cavalieri (celeres), divisi in tre centurie portanti ciascuna il nome ...
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NEMI, Lago di (A. T., 24-25-26 bis)
Roberto ALMAGIA
Ugo ANTONIELLI
Piccolo lago del Lazio, nell'apparato vulcanico dei Colli Albani, occupante il fondo di due antichi crateri laterali, aperti a SO. [...] dalle navi, presso la riva prospiciente i ruderi delTempio di Diana: l'una di ferro rivestita di legno I lavori del lago di N., ecc., in Rivista ill. del Popolo d'Italia, dicembre 1928, n. 12; id., in Atti XI Congr. naz. Cavalieridel lavoro, ...
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PILASTRO (dal lat. pila; fr. pilier; sp. pilar; ted. Pfeiler; ingl. pillar)
Luigi Crema
Elemento costruttivo verticale, di forma generalmente prismatica, raramente monolitico; più tozzo e robusto della [...] anche quelli dell'arsenale del Pireo; derivano invece dall'anta ionica i pilastri dei propilei deltempio di Atena a Priene. Nello stile dravidico si addossarono ai pilastri figure di cavalieri, animali, mostri.
Pilastri prismatici, per solito senza ...
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TELAMONE (dal latino telamo, gen. al plurale telamones)
Luigi Crema
Si chiamano telamoni le figure virili impiegate nelle architetture a sostegno di trabeazioni o cornici e nella scultura decorativa [...] modificando l'idea dei precedenti, immagina i telamoni sempre sull'esterno deltempio, ma non su un davanzale continuo, bensì su mensole, di , ma anche interi gruppi di figure, come i cavalieri montati su cavalli impennati, che lottano con mostri, ...
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templare
(o templàrio) agg. e s. m. [dal lat. tardo templaris, der. di templum «tempio»]. – 1. agg. Del tempio, dei templi; in storia dell’arte, usato sia in modo generico (architettura t., torre t.), sia, più specificamente, in riferimento...
ciclo1 s. m. [dal lat. tardo cyclus, gr. κύκλος «cerchio, giro»]. – 1. In matematica, generalizzazione del concetto di linea chiusa; in algebra, sottogruppo ciclico di un gruppo. 2. In botanica, il complesso dei fillomi (foglie, antofilli, brattee)...