GRECA, Arte (v. vol. III, p. 1005)
G. Gullini
L. Beschi
P. Moreno
O. Drager
vol. III, p. 1005). Architettura. - Forse nessun altro aspetto dell'antica civiltà ellenica ci obbliga a rivedere profondamente [...] anche a interessanti proposte di connessione come quella tra la base con una parata dicavalieri e il noto frammento di stele con la testa vesuviane e di Roma stessa, sono quelli trovati nella case di Pella, di Priene, diRodi, e soprattutto di Delo ( ...
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Vedi OREFICERIA dell'anno: 1963 - 1996
OREFICERIA (v. vol. V, p. 730)
E. Formigli
F. Tiradritti
G. Pisano
I. Pini
E. Lippolis
G. Bordenache Battaglia
G. A. Ko¿elenko
G. A. Ko¿elenko ¿ Red.
F. [...] oggetti di prestigio nella società aristocratica delle isole e diRodi in particolare. L'uso della placca di tipo di cintura che, mediate dall'abbigliamento dei cavalieri nomadi delle steppe, costituiscono una delle categorie più spettacolari di ...
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Vedi COSTANTINOPOLI dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
COSTANTINOPOLI (Κωνσταντινούπολις, o Κωνσταντίνου πόλις; Constantinopolis)
G. Becatti
F. W. Deichmann
A. M. Mansel
L. Rocchetti
È l'antica capitale [...] diRodi e dopo quelle di Messene. Dione Cassio (lxxiv, 10, 3) parla di una cortina esterna di opera quadrata a blocchi legati da grappe di tre figure di factionarii con fruste. In alto, oltre la spina, appaiono ai lati due cavalieri che corrono verso ...
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Vedi MONETA dell'anno: 1963 - 1995
MONETA (v. vol. V, p. 152)
N. Parise
M. C. Molinari
L. I. Manfredi
A. Nikitin
D. W. MacDowall
I. Iannaccone
Mondo greco. a) L'età arcaica. - L'edizione del ripostiglio [...] nome della città. La tipologia dei cavalieridi Gela è stata messa in rapporto con di Atene. La presenza dei primi discoboli di Coo nel ripostiglio di Asyūṭ ha consentito di fissarne la cronologia intorno al 480; mentre la prima monetazione diRodi ...
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La Romània veneziana
Giorgio Ravegnani
La conquista
La spartizione
Dopo la conquista di Costantinopoli, i vincitori si spartirono l'Impero bizantino seguendo i criteri che avevano stabilito ancor [...] Veneziani nelle persone e nei beni, a inviare in caso di guerra un contingente di cinquecento cavalieri, di cui duecento armati di corazza, a cedere i territori conquistati con l'aiuto di questi se assegnati a Venezia nella partitio e a pagare un ...
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L'apparato militare
Aldo A. Settia
Premessa
Le potenze marittime italiane, contemporanee e concorrenti di Venezia, ebbero, insieme con una forza navale, anche un esercito impegnato in uno sforzo [...] maniera tale che la difesa non valse a nulla". Anche a Rodi Garganico allo sbarco segue l'assalto con scale e la presa comunque alla guerra terrestre: essi corrisponderebbero a quei "pochi cavalieri" di cui si parla nel 1115 e ai 200 che furono ...
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L'età romana
Francesca Ghedini
Nel millennio circa compreso fra la fondazione della prima colonia romana, Aquileia, nel 181 a.C., ed il sorgere di Venezia si sviluppa nell'area veneta una cultura [...] Naples 1983, p. 207 (pp. 205-215); di diverso avviso G. Cavalieri Manasse, La decorazione architettonica, pp. 72 s.
della Scrinari, per cui cf. Giorgio Gualandi, Sculture diRodi, "Annuario della Scuola Archeologica di Atene", 54, 1976, p. 195, nr. ...
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I Veneziani delle colonie
Silvano Borsari
La storia della presenza veneziana nel Mediterraneo orientale nel secolo XIV riflette i continui mutamenti della situazione politica che si manifestarono [...] signori delle isole egee, compreso il maestro degli Ospedalieri diRodi (52).
Questa proposta non venne accolta, ma offrì le seguenti condizioni: un soldo di 800 ducati mensili, una sua guardia di 100 cavalieri e 150 fanti, che sarebbero stati ...
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Istorie fiorentine
Carlo Varotti
Ante res perditas
Le Istorie fiorentine, concepite e scritte nella prima metà degli anni Venti del Cinquecento, sono l’ultima grande opera, in ordine di tempo, di Machiavelli. [...] nella potestà de’ cristiani», I xvii 4), M. parla dell’«ordine de’ cavalieridi Ierosolima [gli Ospitalieri, o Giovanniti], il quale ancora oggi regna e tiene l’isola diRodi, rimasa unico ostaculo alla potenzia de’ maumettisti» (I xvii 4). Poiché ...
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ARCHEOLOGIA
R. Bianchi Bandinelli
M. Pallottino
E. Coche de la Ferté
Il termine (dal gr. ἀρχαιολογία) ha significato generico di studio delle antichità (per es. a. orientale, a. biblica); ma quando [...] Fulvio, Benedetto Marliani, Lucio Mauro, G. B. Cavalieri e altri) rilevano, copiano, pubblicano monumenti architettonici, opere a cura dell'Istituto Storico-Archeologico diRodi, Rodi 1928-41; Doxa, Rassegna Critica di Antichità Classica, Roma 1948 ss ...
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gerosolimitano
geroṡolimitano (non com. geroṡolomitano, ant. ieroṡolimitano) agg. [der. del nome lat. di Gerusalemme, Hierosoly̆ma]. – Di Gerusalemme: ordine g., ordine militare e religioso di s. Giovanni di Gerusalemme, detto poi dei Cavalieri...