D'ADDA, Carlo
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 24 nov. 1816, figlio cadetto del marchese Febo e di Leopolda Khevenhüller.
Il padre (1772-1836) era stato uno degli allievi prediletti del Parini, [...] rapida corsa a Milano il 26 marzo egli era nuovamente a Torino dove era stato nominato capitano del reggimento di cavalleria Novara. L'indomani gli giunse però la designazione del governo provvisorio a suo incaricato ufficioso d'affari (ufficiale poi ...
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CONTARINI, Simone
Gino Benzoni
Nato il 27 ag. 1563 a Rubiana, nel Padovano, da Giambattista (1531-1563) di Simone e Marietta di Alessandro Gritti, il C. ebbe una sorella, Chiara, sposa a Girolamo Zane [...] "passo" e di "facilitar le levate" in "Bossina" per conto di Venezia. perché sia possibile arruolare "qualche numero di cavalleria" nelle terre del "principe valaco" e sia, comunque, assicurata "la licenza di transito libero per li stati otthomani ad ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ludovico Antonio Muratori
Fabio Marri
La più ampia antologia di scritti muratoriani tuttora disponibile (Opere, a cura di G. Falco, F. Forti, 1964), che non trascura nessuno dei molteplici interessi [...] si illustrano le autorità civili e religiose, gli apparati di vertice (leggi, monetazione, imposte, tribunali, milizie, la cavalleria e i duelli), ordinamenti di comuni e signorie; vita privata e associata della popolazione (demografia, ruolo della ...
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GONZAGA, Ludovico
Gino Benzoni
Quarto dei cinque figli maschi del duca di Mantova Federico II e di Margherita Paleologo, vede la luce il 18 sett. 1539: lo precedono Francesco, Federico (che muore in [...] con l'esercito regio "nel campo sotto" Rouen, quindi ad Aumale, quindi tempestivo, a capo d'un grosso squadrone di cavalleria a salvare il re che, spintosi in avanscoperta, è stato sorpreso da un'imboscata, quindi - mentre il sovrano ferito ripara ...
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FILIPPO I d'Angiò, imperatore nominale di Costantinopoli
Andreas Kiesewetter
Quarto figlio di Carlo II d'Angiò, dal 1285re di Napoli, e di Maria di Ungheria, nacque nel 1276. Fino all'età di tredici [...] di Montecatini, e di costringere i Pisani ad ingaggiare battaglia. Evidentemente egli non dubitava della propria vittoria poiché la cavalleria guelfa, formata da 4.000 cavalieri, era nettamente superiore a quella ghibellina, forte di soli 2.500 ...
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ESTE, Rinaldo d'
Paolo Bertolini
Secondo di questo nome, nacque dal marchese Aldobrandino (II), fratello di Azzo (VIII), signore di Ferrara, di Modena e di Reggio, e da Alda di Tobia Rangoni, nell'ultimo [...] primi del mese successivo si incontrò a Bologna col cardinale legato per un esame della situazione ed inviò la sua cavalleria a sostegno dei pontifici che assediavano Ferrara.
Il pericolo rappresentato dal ritorno in forze del sovrano boemo e dalla ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Arnaldo Momigliano
Rita Lizzi Testa
Arnaldo Momigliano è annoverato tra i più grandi storici italiani del nostro tempo per l’elevata qualità degli studi dedicati al mondo antico e alla sua percezione [...] Gjerstad, Raymond Bloch, András Alföldi e Robert Werner sulla data d’inizio della Repubblica romana e sul ruolo della cavalleria nella struttura sociale della città arcaica (A. Momigliano, Recensioni ai primi 3 voll., 1953-1961, di E. Gjerstad, Early ...
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DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Nasce a Venezia, attorno al 1490 da Lorenzo (1468-1527) di Giovanni e da Lucrezia di Bernardo Contarini.
Figura, sotto il profilo politico, piuttosto slavata quella del [...] - d'esser stato subornato dal duce d'Urbino", Guidobaldo II Della Rovere, "e da Cesare Fregoso" (già comandante della cavalleria veneta e poi passato al servizio della Francia, morto, nel 1541, mentre si portava per un'ambasceria a Venezia), "con ...
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Ingegneria
GGiovanni Coppola
Nel periodo svevo, il pensiero scientifico presenta una singolare koinè culturale determinata dall'intenso e continuo interscambio tra le più lontane scuole, alla cui qualificazione [...] Giordano Ruffo, che si occupava delle scuderie dell'imperatore, è collegata alla crescente importanza attribuita alla cavalleria leggera dagli eserciti meridionali del sec. XIII. Nel Regno di Federico, infatti, importanti provvedimenti vengono ...
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CAVAZZA, Girolamo
Gino Benzoni
Da non confondere con l'omonimo presente in Spagna per conto del duca di Modena nel 1638 (cfr. F. Testi, Lettere, a cura di M.L. Doglio, III, Bari 1967, pp. 55, 58 s.,63), [...] ", è riuscito ad ottenere l'arruolamento di circa 27.000 fanti "nell'occorrenze de' più stringenti bisogni" nonché "cavalleria ancora e vascelli armati".
Manca, a rendere completo il suo autocompiacimento, il titolo nobiliare; di qui la supplica ...
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cavalleria
cavallerìa s. f. [der. di cavaliere]. – 1. a. Milizia a cavallo, che dal sec. 16° era distinta, secondo l’armatura indossata dai cavalieri, in c. leggera e c. grave o pesante. In senso concr., complesso dei combattenti a cavallo:...
spahi
〈spài〉 (o spài) s. m. [adattam. del fr. spahi 〈spaì〉, che è dal turco e pers. sipāhī «soldato, cavaliere»]. – Nome con cui furono dapprima indicati i soldati indigeni che costituivano un corpo permanente di cavalleria scelta, istituito...