LOTTO, Lorenzo
Francesca Cortesi Bosco
Nacque a Venezia nel 1480. Nel testamento olografo del 25 marzo 1546 il pittore si dichiara "venetiano", "de circha anni 66". Del padre Tommaso, già defunto nel [...] a tutte sue spese, per la chiesa dei Ss. Stefano e Domenico, finanziata per 500 ducati dal vecchio capitano della cavalleria Alessandro Martinengo Colleoni, nipote ed erede del condottiero Bartolomeo. Fu pattuita con il pittore di "fama optima" nei ...
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GONZAGA, Ferrante
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova il 28 genn. 1507, terzogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este. Nell'adolescenza mostrò predilezione per gli esercizi cavallereschi. [...] Toson d'oro. Quando poi, nella primavera 1532, riprese l'avanzata ottomana in Ungheria, al G. fu assegnato il comando della cavalleria. Condotto a Vienna un corpo di circa 2500 uomini, nel settembre 1532 giunse a Linz, dove fu subito impegnato nel ...
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DE AMBRIS, Alceste
Ferdinando Cordova
Nacque a Licciana (oggi Licciana Nardi), in provincia di Massa Carrara, il 15 sett. 1874, da Francesco e da Valeria Ricci.
Di famiglia agiata, compì un regolare [...] sciopero tentarono di impedire l'arrivo alla stazione di un rilevante numero di crumiri. Avvennero conflitti e cariche di cavalleria. Il giorno dopo, la Camera dei lavoro proclamò lo sciopero generale, a tempo indeterminato, di tutte le categorie di ...
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ESTE, Taddeo d'
Franco Rossi
Figlio di Azzo di Francesco di Bertoldo, appartenente al ramo cadetto dei marchesi d'Este che riconosceva la sua origine in Francesco (m. 1312), secondogenito di Obizzo [...] numeroso, poterono impegnarsi esclusivamente in azioni di disturbo e solo l'arrivo del Carmagnola e della sua nutrita cavalleria, forte di circa 4500 uomini, valse a mettere definitivamente in fuga le truppe patriarcali, sconfitte disastrosamente a ...
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GIAN GALEAZZO MARIA Sforza, duca di Milano
Francesca M. Vaglienti
Primogenito di Galeazzo Maria, duca di Milano, e di Bona, figlia del duca Ludovico di Savoia e cognata di Luigi XI di Francia, G. nacque [...] di provenienza, seguiti da gentiluomini e cortigiani, a cavallo, camerieri e magistrati; quindi, i trombettieri, quattro squadre di cavalleria, i balestrieri a cavallo, i paggi, il nobile deputato a portare la spada del duca e quello incaricato di ...
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FERDINANDO (Ferrán) di Maiorca
Andreas Kiesewetter
Nacque tra il 1275 e il 1280, terzogenito di re Giacomo II di Maiorca e di Esclaramunda di Foix. Sulla sua giovinezza si hanno scarsissime notizie; [...] primavera 1311 Roberto d'Angiò a sorpresa chiese a Giacomo II di Maiorca di inviargli il figlio con un contingente di cavalleria. Probabilmente il re di Napoli sperava di impiegare F., deluso per non avere ricevuto da Federico III l'appoggio sperato ...
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CALMO, Andrea
L udovico Zorzi
La biografia del C. è ancora quasi tutta da ricostruire, sia per la scarsezza di dati documentari, sia per la contaminazione con elementi spuri, desunti per lo più dalle [...] (e in primo luogo di Venezia), o a gruppi ristretti di parlanti, come gli appartenenti ai corpi della cavalleria leggera, reclutati in prevalenza nei possessi albanesi e levantini della Repubblica.
I personaggi dello stradiotto (come il soldato ...
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DOLFIN, Giovanni
Gigliola Bianchini
Nacque a Venezia, secondo fonti cronachistiche coeve, intorno al 1303 da Benedetto (Benetto, Bello, Bellerio, Bellerino), figlio di Enrico (Rigo), fondatore del ramo [...] ogni tentativo diplomatico di concludere la pace fallì e la situazione precipitò verso lo scontro aperto.
La temuta cavalleria ungherese scese nel Trevigiano mentre i tradizionali nemici di Venezia - il patriarca d'Aquileia, i duchi d'Austria ...
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BUSSONE, Francesco, detto il Carmagnola
Daniel M. Bueno de Mesquita
Nacque a Carmagnola da umile famiglia, probabilmente intorno al 1385. Dei suoi primi anni di vita mancano notizie: sappiamo soltanto [...] un angusto terrapieno che attraversava un terreno paludoso ove la sua fanteria attendeva in agguato, mentre la cavalleria, numericamente superiore, avvolgeva l'esercito nemico frontalmente e lo inseguiva dalla retroguardia, per completare la disfatta ...
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DAL VERME, Iacopo
Michael E. Mallett
Nacque, probabilmente nel 1350 a Verona, da Luchino e Iacopa di Bonetto de' Malvicini. Il padre si era gradualmente allontanato dai Della Scala e, bandito da Verona [...] Il D., contrastato da una flotta fluviale veneziana che minacciava di tagliargli la ritirata dal "serraglio", ritirò la cavalleria lasciando all'assedio di Governolo la fanteria e l'arfiglieria. Questa forza assediante fu distrutta da Carlo Malatesta ...
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cavalleria
cavallerìa s. f. [der. di cavaliere]. – 1. a. Milizia a cavallo, che dal sec. 16° era distinta, secondo l’armatura indossata dai cavalieri, in c. leggera e c. grave o pesante. In senso concr., complesso dei combattenti a cavallo:...
spahi
〈spài〉 (o spài) s. m. [adattam. del fr. spahi 〈spaì〉, che è dal turco e pers. sipāhī «soldato, cavaliere»]. – Nome con cui furono dapprima indicati i soldati indigeni che costituivano un corpo permanente di cavalleria scelta, istituito...