POLI, Giuseppe Saverio
Antonio Borrelli
POLI, Giuseppe Saverio. – Nacque a Molfetta il 28 ottobre 1746, da Vitangelo ed Eleonora Corleo, in una famiglia benestante, originaria di Chioggia.
Compiuti [...] ’Ex Regio Typographeio, per i tipi bodoniani, nel 1791 e nel 1795. Il terzo volume, relativo ai Gasteropodi e ai Cefalopodi (chiamati Testacei univalvi), fu completato e pubblicato in due parti, presso lo stesso stampatore, nel 1826 e 1827 dal suo ...
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Elemento che costituisce l’apparato scheletrico dell’uomo e degli altri Vertebrati (➔ scheletro); è formato per la massima parte da un particolare tessuto connettivo differenziato (➔ osseo, tessuto).
Anatomia [...] , liquido giallo, inodore, impiegato in conceria e come lubrificante.
Zoologia
O. di seppia Nome comune della conchiglia dei Cefalopodi, e in particolare delle seppie, che è interna, cioè ricoperta dei tegumenti dell’animale; è costituito da poca ...
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Bocca
Daniela Caporossi
Guido Grippaudo
Anita Sama
La parola bocca deriva dal latino bucca, che significava originariamente "guancia" e passò poi a indicare la bocca, soppiantando in questo significato [...] esempio di stretta relazione tra forma e funzione della bocca si trova negli organismi ingoiatori (alcuni Pesci, Celenterati, Cefalopodi e Rettili), i quali utilizzano i denti o le mascelle per catturare prede di notevoli dimensioni che vengono poi ...
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Fisica
In ottica, in generale, si chiama l. (o meglio, l. semplice) il sistema ottico centrato costituito da 2 diottri rifrangenti adiacenti, ambedue curvi oppure uno curvo e l’altro piano, cioè il sistema [...] l. cristallina caratterizza anche l’occhio di molti invertebrati come quello degli Anellidi Policheti, e quello dei Molluschi (Cefalopodi), che presenta una grande rassomiglianza con l’occhio dei Vertebrati.
Per la l. cristallina nell’occhio umano ...
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Nervoso, sistema
Maurizia Alippi Cappelletti
Vincenzo Bonavita
Alfonso Di Costanzo
Simone Sampaolo
Vanessa Ceschin
Vittorio Erspamer
Il sistema nervoso è un insieme di strutture tra loro coordinate, [...] degli organi principali, capo, piede, mantello e sacco dei visceri, come sempre collegati da fibre e cingoli. Nei Cefalopodi la struttura si evolve fino a raggiungere una grande complessità, che corrisponde a una vita particolarmente attiva da ...
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Memoria: studi sperimentali
DDaniele Bovet
di Daniele Bovet
Memoria: studi sperimentali
sommario: 1. Definizione. 2. Cenni storici. 3. Classificazione e filogenesi dei vari tipi di memoria. 4. Parametri [...] , negli Artropodi e negli Echinodermi; il comportamento strumentale raggiunge un grado di complessità particolarmente elevato nei Cefalopodi, fra i Molluschi, e negli Insetti fra gli Artropodi. Per esempio, il sistema di comunicazione descritto ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Filippo Pacini
Donatella Lippi
Anatomista e istologo, a Filippo Pacini si deve la scoperta dei nervi della percezione tattile e del vibrione del colera, osservato grazie alle innovazioni da lui apportate [...] , Pistoia 1840.
Nuove ricerche microscopiche sulla tessitura intima della retina nell’uomo, nei vertebrati, nei cefalopodi, e negli insetti: preceduta da alcune riflessioni sugli elementi morfologici globulari del sistema nervoso, «Nuovi annali ...
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Forma di condotta comunicativa atta a trasmettere informazioni e a stabilire un rapporto di interazione che utilizza simboli aventi identico valore per gli individui appartenenti a uno stesso ambiente [...] la massima complessità e perfezione (➔ comunicazione).
Un fenomeno comune a molti Invertebrati (Crostacei, Aracnidi, Insetti, Molluschi Cefalopodi), e presente in tutti i gruppi di Vertebrati, è quello della territorialità, cioè la conquista e la ...
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Mare
Ernesto Mazzetti
Umberto Solimene
L'habitat prevalente del genere umano è la terraferma; eppure nel corso della sua formazione il nostro pianeta ha riservato solo il 30% della sua superficie alle [...] e al rarefarsi dello zooplancton. Numerose specie ittiche popolano ancora la zona infrapelagica (fino a 600 m), così come i Cefalopodi trovano il loro ambiente anche nella zona batipelagica (fino a 2500 m). Rare specie animali resistenti alle enormi ...
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cefalopodi
cefalòpodi s. m. pl. [lat. scient. Cephalopoda, comp. di cephalo- «cefalo-» e -poda (v. -pode)]. – Classe di molluschi, esclusivamente marini, che comprende seppie, polpi, calamari, ecc.; hanno simmetria bilaterale e conchiglia...
tetrabranchiati
s. m. pl. [lat. scient. Tetrabranchiata, comp. di tetra- e lat. branchiae «branchie»]. – In zoologia, sottoclasse di molluschi cefalopodi, che comprende le ammoniti fossili e l’unico genere vivente Nautilus. Secondo alcuni...