La Chiesa di Roma prima e dopo Costantino
Da Vittore (189-199) a Liberio (352-366)
Emanuele Castelli
«Io sono in grado di mostrare i trofei degli apostoli: se vai infatti sul colle Vaticano o sulla [...] Nisan11. Il contrasto tra le due tradizioni si manifestò proprio a Roma intorno alla metà del II secolo. Qui si celebrava la Pasqua di domenica, ma i credenti venuti dall’Asia Minore erano di osservanza quartodecimana e non intendevano abbandonare il ...
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Irreperibilità dell’imputato e sospensione del processo
Fabio Alonzi
Stretto tra la tradizionale disciplina della contumacia e le pressanti sollecitazioni di Strasburgo ad innestare nuove garanzie per [...] ), che propone di nuovo, sia pur con varie omissioni e più di una carenza, la disciplina della sospensione del processo celebrato in assenza dell’imputato con una commistione di rimedi preventivi e restitutori, secondo la natura dei reati per i quali ...
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Drammaturgo, attore, impresario teatrale e cineasta nigeriano di lingua yoruba (Ijebu Ode 1916 - ivi 1990). Tra i padri del teatro nigeriano, in quarant'anni di viaggi con la sua compagnia itinerante ha [...] , 1946; Strike and hunger, 1946; Bread and bullet, 1950). Nel 1960 ha composto Song of unity, per la celebrazione dell'indipendenza. La fortunata commedia politica Yoruba Ronu! ("Sveglia, Yoruba!", 1964) fu proibita nella zona occidentale del paese ...
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Musicista italiano (Palmi 1866 - Varazze 1950). Studiò a Napoli, con B. Cesi e P. Serrao. Diplomatosi nel 1889, già nel 1890 iniziava un'attiva carriera didattica che doveva condurlo prima alla cattedra [...] inoltre ricordati: una sonata per violoncello e pianoforte (1891), un poema sinfonico-corale su testo di S. Benelli in celebrazione di G. Verdi (Il canto del cigno, 1913), pagine da camera e pianistiche. Considerato come uno degli esponenti della ...
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SECOLO (saeculum)
Pietro Romanelli
Il concetto di uno spazio di tempo superiore a quello della vita individuale di un uomo si ritrova già presso i Greci, ma formulato vagamente, e con varietà grande [...] , e cioè nel sec. I a. C., allo scopo di accordare fra loro le varie tradizioni circa l'origine e la celebrazione dei ludi secolari, e sotto l'influsso delle disquisizioni erudite di Varrone, di Verrio Flacco e di Ateio Capitone, al quale soprattutto ...
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. È una lettera commendatizia con firma e sigillo del vescovo (per i preti secolari), o del superiore (per i regolari), o della congregazione per la Chiesa orientale (per i preti di rito orientale), senza [...] messa fuori della sua diocesi, o anche solo in una chiesa a cui sia estraneo. La parola latina significa "che egli celebri". La legge risale al concilio Tridentino (sess. XXIII, De reform., cap. 16°), il quale prese a modello antichi canoni contro i ...
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GIOVANNI di Benedetto da Como
F. Moly-Mariotti
Miniatore attivo a Milano e in Lombardia nella seconda metà del 14° secolo.A G. si deve la realizzazione di un libro d'ore miniato (Monaco, Bayer. Staatsbibl., [...] e dal suo consorte Galeazzo II Visconti a una data da porsi tra il 1350, anno delle loro nozze, la cui avvenuta celebrazione è attestata dalla presenza delle armi di Galeazzo congiunte alla croce dei Savoia, e il 1387, data di morte di Bianca. Per ...
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provvidènza divina L'idea della p.d. è alla base di tutta la concezione cristiana della storia: il disegno divino si manifesta in tutta la Scrittura - dalla creazione all'incarnazione - e si svolge nella [...] della salvezza, che dà senso e unità a tutta la storia e svela il disegno della p.d., trova la sua piena celebrazione nel messaggio di s. Paolo (Efesini 1, 9-10; Colossesi 1, 26-27), e si elabora in concetti filosofici nella dottrina alessandrina ...
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Dal Medioevo al primo Rinascimento: l'architettura
Ennio Concina
Vincat Athenas maritimo
terrestri Lacedemonem imperio
fide Carthaginenses
concordia ordinum Romanos
religione in Deum omnes pene populos [...] delle case di Angelo Amadi (99).
La prima pietra dell'edificio fu posta nel 1480 e l'avvio del culto fu celebrato in una cappella provvisoria in legnami edificata nella primavera dell'anno seguente mediante un solenne rituale cui ebbero a prendere ...
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Tradizioni ecclesiastiche e letterarie copte ed etiopiche
Paola Buz
Alessandro Bausi
La tradizione copta e quella etiopica rappresentano due momenti della cristianità alessandrina: la prima quello [...] : “È ben il luogo che si conviene alla croce gloriosa”. Allora, io la portai alla sommità di questa montagna e vi celebrammo una festa. Era un 21 di Maskaram, festa di Nostra Signora, [il giorno] che collocammo la croce del Nostro Signore, ottenuta ...
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celebrazione
celebrazióne s. f. [dal lat. celebratio -onis, propr. «concorso di molta gente, affluenza», quindi «solennità, celebrazione»]. – Il celebrare, l’atto del celebrare: la c. di un anniversario, d’un rito, della messa, delle nozze....