LAUER, Georg
Paolo Veneziani
Originario di Würzburg, nacque probabilmente nella prima metà del XV secolo.
La prima indicazione della sua presenza nel mondo della tipografia romana è data dalla sottoscrizione [...] che il correttore del confessionale fu un frate Celestino "sancto in Eusebio degentem Coenobio" sembrano collegare , ai quali si aggiunse il commento di Niccolò de' Tedeschi ai libri IV e V delle Decretali (28 apr. 1475; IGI, 9838) ripubblicato nella ...
Leggi Tutto
PIETRO da Treia, beato
Filippo Sedda
PIETRO da Treia (Montecchio, Treja), beato. – Nacque a Treia (Macerata). Non si hanno notizie sulla sua famiglia di origine né della data precisa di nascita.
Molti [...] dell’Ordine o se ne andasse in Grecia al seguito dei celestini, che rientrarono in Italia solo nel 1305.
Fu nel conformitate vitae beati Francisci ad vitam Domini Iesu, in Analecta Franciscana, IV, Quaracchi 1906, fructus XI, p. 513, V, Quaracchi ...
Leggi Tutto
BRUSA, Emilio
Celestino Spada
Nacque a Ternate, in provincia di Como, il 9 settembre 1843 da Giuseppe e da Maria Bianchi. Dopo aver compiuto gli studi classici a Milano, frequentò il corso di giurisprudenza [...] , in Atti della R. Accad. di Amsterdam, XLIV (1878, estr.); La riforma penitenziaria in Italia, in Archivio di statistica, IV (1879), pp. 33-91; La morale e il diritto criminale al limbo,discorso inaugurale, Torino 1880; Appunti per una introduzione ...
Leggi Tutto
LABUS, Carlo
Domenico Celestino
Nacque a Milano il 1° nov. 1844 dal noto scultore Giovanni Antonio, figlio dell'archeologo Giovanni, e da Rosa Giovanola, sorella di Antonio, parlamentare e ministro [...] , otologia e rinologia tenutosi a Roma nel 1892, accettò ancora pochi incarichi onorifici, come la presidenza della IV sezione del congresso musicale didattico di Milano nel dicembre del 1908.
Studioso dei problemi di fisiologia, patologia e ...
Leggi Tutto
BENIGNO, Cornelio
Marcello Gigante
Nato a Viterbo, visse a Roma, dove, nel primo quarto del sec. XVI, esplicò la sua dotta attività di correttore e consulente editoriale durante il pontificato di Giulio [...] insieme con Marco di Benevento, monaco Celestino, Giovanni Cota di Verona e Scipione data dell'edizione tolemaica); F. Gregorovius, Storia della città di Roma nel medio Evo, IV, Roma 1912, p. 572; E. Rodocanachi, Rome au temps de Jules II et ...
Leggi Tutto
LERCARI, Belmusto
Riccardo Musso
Figlio probabilmente di Ido, nacque forse a Genova intorno alla metà del XII secolo.
I Lercari appartenevano alla più antica nobiltà genovese. Una fantasiosa leggenda [...] genovesi ad accogliere a Lerici il cardinale Pandolfo Masca, che papa Celestino III aveva incaricato di cercare un accordo tra Genova e Pisa de Fornari, fu inviato quale ambasciatore al principe Boemondo IV d'Antiochia che, nel dicembre di quell'anno, ...
Leggi Tutto
BRANCALEONI, Andrea (Brancaleonis de Romania)
Norbert Kamp
Nobile, ricordato per la prima volta nel 1257, era figlio di Oddone, menzionato ancora nel 1231, che era fratello di Leone, cardinale prete [...] non aveva evidentemente giurisdizione, visto che Celestino V poté concedere nel 1294 le registri della cancelleria Angioina, a cura di R. Filangieri, Napoli 1950-62, I, pp. 2, 65, 140; IV, pp. 6, 42; X, p. 82; XII, p. 193; XIII, p. 81; XIV, p. 39 ...
Leggi Tutto
LORENZINI, Lorenzo
Margherita Palumbo
Nacque a Firenze il 27 ott. 1650, da Anton Francesco, agiato notaio originario di Montecarlo in Val di Nievole, e da Maria Leonelli. Compiuti gli studi presso il [...] Come introduzione all'opera è inserita una lunga lettera di Celestino Rolli che loda il procedere del L. "sine ullo con qualche premura, acciò procuriate che non vada male" (ibid., II.IV, 219, c. 1r).
Del L. si conservano undici lettere scritte tra ...
Leggi Tutto
GIROLAMI, Raffaele Cosimo
Stefano Tabacchi
Nacque a Firenze il 10 sett. 1670 da Pietro, nobile fiorentino, di famiglia molto antica ma fortemente indebolita da confische che l'avevano colpita nella [...] Molti osservatori coevi, come Celestino Galiani o Francesco Valesio, Morelli, Roma 1965, ad indicem; F. Valesio, Diario di Roma, a cura di G. Scano, IV-VI, Milano 1978-79, ad indices; Acta graduum Academiae Pisanae, II, a cura di G. Volpi ...
Leggi Tutto
ALBERTO da Vercelli, santo
Luciano Gulli
Nacque da nobile famiglia - ma non è documentata la sua appartenenza agli Avogadro - nel territorio della diocesi parmense. I necrologi cosiddetti eusebiani, [...] Mezzogiorno d'Italia, e poi per la malattia e la morte di Celestino III e dello stesso imperatore. A. tornò quindi a Vercelli nel unione coi principi locali. Intervenne perciò presso Boemondo IV, conte di Tripoli, per ottenere la liberazione del ...
Leggi Tutto