CELEIA
G. Novak
D. Adamesteanu
H. Kermer
Centro militare e civile del Norico. Oggi Cilli (Celje), in Jugoslavia (Slovenia).
La sua funzione sulla grande arteria che da Aquileia conduceva a Carnuntum, [...] le dette la possibilità di svilupparsi assai presto. Fu, infatti, colonia illirico-celtica, poi municipium già all'età di Claudio ed è assai probabile che la fortificazione della città sia dell sec. d. C. sebbene, a causa della irregolarità tecnica, ...
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Storico (Marsiglia 1859 - Parigi 1933); prof. all'univ. di Bordeaux (dal 1883), poi (dal 1905) al Collège de France, come insegnante di storia e antichità nazionali, nel 1924 fu eletto all'Académie Française. [...] Dedicatosi dapprima alla storia regionale, passò a una serie di lavori su tutta la storia della Gallia celtica e romana, culminanti nella monumentale Histoire de la Gaule (8 voll., 1907-28), in cui è svolta a fondo la tesi di una promettente civiltà ...
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Regione storica e geografica del Portogallo (26.418 km2 con 765.971 ab. nel 2005), compresa tra il fiume Tago a N (da cui il nome: alem Tejo «di là dal Tago») e i rilievi dell’Algarve a S; confina a E [...] con la Spagna.
Abitata da genti di origine celtica, raggiunse una certa prosperità in epoca romana. Costituita da un vasto altopiano percorso da minuscole sierre, è la regione meno popolata del Portogallo; clima continentale, piogge scarse e quattro ...
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GAND
A. de Schryver
(fiammingo Gent; Ghendt, Ganda nei docc. medievali)
Città del Belgio settentrionale, capoluogo della Fiandra orientale, posta in una regione pianeggiante, caratterizzata da una fitta [...] di insediamento preistorico risalgono al Paleolitico medio. Al tempo della conquista romana il territorio di G. era occupato da due tribù celtiche, a S della Schelda i Nervi e a N i Menapi. Durante tutto il periodo della dominazione romana, il più ...
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L'Europa in eta protostorica. I Celti
Daniele Vitali
I celti
Fonti storico-letterarie
Nell’antichità i Celti furono conosciuti con nomi diversi: i Greci li chiamarono Kελτοί e Γαλάται; quest’ultimo [...]
I movimenti del iii sec. a.c.
Il III secolo è caratterizzato sin dagli inizi da una mobilità interna al mondo celtico ancora più capillare di quella del secolo precedente; si tratta di colonizzazione di terre, come nel secolo precedente ma anche di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'alto Medioevo nelle isole britanniche e in Scandinavia
Manuela Gianandrea
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
È nelle isole britanniche [...] britanniche, conosce una così straordinaria varietà di fonti di ispirazione per la formazione del proprio linguaggio artistico. La cultura celtica, radicata in Irlanda e da qui esportata verso la Scozia e la Northumbria, si permea ben presto anche di ...
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Vedi VASIO dell'anno: 1966 - 1997
VASIO (nome completo probabilmente Vasio Iulia Vocontiorum)
J. Briegleb
Oggi Vaison-la-Romaine, dipartimento Vaucluse, Francia. Città romana della provincia Gallia Narbonensis [...] Ovidius (oggi Ouvèz) nel territorio dei Vocontii.
L'abitato preromano che si dovrebbe supporre sia esistito per l'origine celtica del nome V., malgrado fino ad oggi non sia documentato da ritrovamenti, si accrebbe rapidamente fino a diventare una ...
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SULINUS (Suleius Sulinus)
P. Moreno
Figlio di Brucetus, scalpellino britanno di età romana.
Il nome si conserva nell'iscrizione votiva di un'ara del museo di Bath (v. sulis aquae), accompagnato dalla [...] rara indicazione del mestiere: Suleius Sulinus scultor Bruceti f(ilius). Il monumento è databile al II sec. d. C.; l'origine celtica di S. è confermata dal patronimico.
Bibl.: C.I.L., VII, 37; G. Lippold, in Pauly-Wissowa, IV A, 1931, c. 727 s., s. v ...
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Narratore e poeta ceco (Praga 1841 - ivi 1901). Nella sua ricca produzione elaborò temi neoromantici, mescolandoli a motivi attinti dalla cultura russa medievale e settecentesca (il romanzo Ondřej Černyšev, [...] "Il canto su Igor vendicato", 1882), dall'epica medievale francese (Karolinská epopej "L'epopea carolingia", 1896), dalla tradizione celtica (i versi di Ossianův návrat "Il ritorno di Ossian", 1905). Dal patrimonio mitologico boemo trasse il poema ...
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Comune della prov. di Cremona (34,6 km2 con 33.595 ab. nel 2008), nella pianura irrigua sulla sponda destra del fiume Serio. Attiva è l’agricoltura (colture foraggere), che alimenta un ricco patrimonio [...] ). L’industria è sviluppata nei settori metalmeccanico, siderurgico, chimico, alimentare, tessile e dell’abbigliamento.
Forse di origine celtica, castello nell’Alto Medioevo, nel corso dell’11° sec. C. passò dai conti di Camisano ai marchesi di ...
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celtico
cèltico agg. [dal lat. Celtĭcus, gr. Κελτικός] (pl. m. -ci). – Dei Celti, che appartiene o si riferisce ai Celti, antiche popolazioni stanziate nell’Europa occid., soprattutto in Gallia, in Spagna, nelle Isole Britanniche e in Germania:...
dermoceltico
dermocèltico agg. [comp. di dermo- e celtico (delle locuz. morbo celtico o malattia celtica)] (pl. m. -ci). – Che concerne le malattie veneree e della pelle: ambulatorio d.; dispensario d., per la profilassi e la cura delle malattie...