FURNO, Giovanni
Antonio Sardi De Letto
Nacque a Capua il 1° genn. 1748. Rimasto orfano di entrambi i genitori nella prima infanzia, o forse trovatello, riuscì a entrare nel locale conservatorio per [...] regole per accompagnare i partimenti senza numeri (Milano s.d.) e Regole di partimento per imparare a sonare bene il cembalo (ibid., Bibl. del Conservatorio "G. Verdi", Mss. Noseda Th. C. 121). Le sue composizioni sono conservate presso la Biblioteca ...
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FINAZZI, Filippo
Nicola Balata
Nacque a Bergamo intorno al 1706. Mancano notizie sugli studi da lui compiuti. Si fa risalire la sua prima apparizione sulle scene teatrali come sopranista al 1726, ma [...] 1776.
Altre composizioni: Musica strumentale: Zwölf italienische Oden für Liebhaber des Spielens und Singens, Hamburg 1775; Serenata per cembalo solo (inedita presso la Wiss. Allgemein Bibl. Des Bezirks, cod. Mus. 1837).
Musicale vocale: arie per il ...
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DE PAOLI, Domenico
Raoul Meloncelli
Nacque a Valdagno (Vicenza) l'8 giugno 1894 da Angelo e Francesca Tiso. Praticamente autodidatta, nel 1915 studiò pianoforte e composizione con G. F. Malipiero a [...] mort?, in Rythmes (Alessandria d'Egitto), dic. 1955. Ha curato l'antologia Sonate italiane del sec. XVIII per cembalo o pianoforte, London 1939, e C. Monteverdi, Lettere, dediche, prefazioni, Roma 1973. Ha tradotto dall'inglese: E. Lockspeiser ...
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GRETRY, André-Ernest-Modeste
Musicista, nato a Liegi l'8 febbraio 1741, morto presso Montmorency il 24 settembre 1813. Ancor fanciullo (a 6 anni) fu posto dal padre, il violinista François G., nel coro [...] e alcuni mottetti, e molta musica strumentale: 6 sinfonie, 6 quartetti per archi, 2 quartetti per flauto, violino, basso e cembalo, ecc. L'edizione completa delle opere teatrali è in corso di pubblicaxione a Lipsia. Lasciò poi, oltre i Mémoires, uno ...
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ATTIS (῎Αττις, anche ῎Αττης, Attis)
A. Brelich
Dio oriundo dell'Asia Minore, venerato insieme con la Grande Madre degli dèi (Cibele) nel mondo greco-romano.
Il suo mito, nella forma meno letteraria e [...] Villa Albani a Roma, altare eretto per commemorare un taurobolio: A., in tunica stellata, si nasconde dietro un pino, con un cembalo in mano, mentre Cibele gli si avvicina in un carro tirato da due leoni; o nel bassorilievo di Ostia che raffigura A ...
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MARCOLINI, Maria (Marietta)
Saverio Lamacchia
Secondo tutti i dizionari musicali la M., una delle cantanti più apprezzate nei teatri italiani dei primi due decenni dell'Ottocento, sarebbe nata a Firenze [...] indicato nel libretto.
La M. cantò l'opera di Puccini anche a Bologna l'autunno 1811, nella quale Rossini, maestro al cembalo in quella stagione, aggiunse una sua aria, come testimonia il Redattore del Reno del 12 nov. 1811: "La signora Marcolini ...
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CASAMORATA, Luigi Ferdinando
Clara Gabanizza
Nacque a Würzburg in Franconia il 16 maggio 1807. Il padre, Luigi Giacomo, vi si era trasferito al seguito del granduca di Toscana Ferdinando III, esiliato [...] e poté raccogliere gli elementi necessari per valorizzare numerosi compositori italiani del passato, tra cui Francesco Nigetti, inventore del cembalo a 5 tastiere, detto omnisono o omnicordo. Scrisse inoltre, per primo in Italia, un saggio storico di ...
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PERRONI (Peroni, Perona), Giovanni - Nacque a Oleggio (Novara) nel 1688. L’anno di nascita si ricava dal certificato di morte del 1748, ove si attesta avesse 60 anni. Negli atti di battesimo della parrocchia [...] , affiancò quella di interprete come membro dell’orchestra del Teatro Ducale in qualità di primo violoncello e assistente al cembalo.
Fu quindi chiamato quale strumentista presso la corte imperiale di Vienna, dove entrò in servizio il 1° aprile 1721 ...
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BENELLI, Antonio Maria Pellegrino (Peregrino)
Ulisse Prota-Giurleo
Nacque a Forlì il 5 sett. 1771 (secondo il Mambelli: 1767 o 1769), da Sante e Camilla Gori. Seguì i primi studi musicali in patria nella [...] , Duetti, Scene e Cavatine, Rondeaux, Solfeggi, Notturni a 4 voci, Sonate per pianoforte a quattro mani, Sonate da cembalo, ecc.), che meriterebbero di essere studiate per una sua giusta valutazione anche come compositore. Egli è ricordato, infatti ...
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Musicista (Erasbach, Palatinato, 1714 - Vienna 1787). Figlio di un guardiacaccia di principi, visse in Boemia durante la prima infanzia. Fu poi, ragazzo, violinista e cantore in chiesa, finché il maestro [...] al suo nome. In tutto, egli aveva composto circa un centinaio di lavori teatrali, oltre sinfonie e ouvertures per opere italiane, 7 sonate per due violini e basso (1770), Odi e Lieder di F. G. Klopstock per canto e cembalo (1787) e un De profundis. ...
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cembalo
cémbalo (pop. tosc. cémbolo) s. m. [lat. cymbălum, dal gr. κύμβαλον]. – 1. Nome generico con cui già anticam. si indicarono varî strumenti a percussione, e più tardi anche strumenti a corda e tastiera, compreso il pianoforte; oggi...
cembalista
s. m. e f. [der. di cembalo] (pl. m. -i). – 1. Suonatore di cembalo. 2. Suonatore di clavicembalo e congeneri; anche, autore di musica per tali strumenti.