Verdi
Viva V.E.R.D.I.
Giuseppe Verdi, l'Italia e l'Europa
di Quirino Principe
27 gennaio
In tutte le parti del mondo si celebra il centenario della morte di Verdi. A Parma, alla presenza del presidente [...] dovuto mutare impostazione, ma a 18 anni d'età ciò era quasi impossibile. Nel verbale, trasmesso al censore del Conservatorio (carica corrispondente all'odierno direttore) Francesco Basili (1767-1850), Angeleri scrisse, a proposito delle composizioni ...
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Il modernismo e la sua repressione
Giacomo Losito
Introduzione
Il modernismo religioso1 d’inizio Novecento e il suo inseparabile nemico giurato, l’antimodernismo, hanno alimentato un’estesa produzione [...] del 1903, ma certamente l’ascesa alla cattedra di Pietro del patriarca di Venezia impresse una svolta decisiva al processo censorio romano contro l’opera diLoisy, di cui cinque testi furono messi all’Indice già alla fine del dicembre 1903. Avallando ...
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FRISI, Paolo (al secolo Giuseppe)
Ugo Baldini
Secondogenito degli otto figli di Giovanni Mattia e di Francesca Magnetti, nacque a Melegnano, presso Milano, il 13 apr. 1728.
Il nonno paterno Antonio, [...] il primo lavoro fisicomatematico, la Disquisitio mathematica in causam physicam figurae et magnitudinis telluris nostrae (Milano 1751). I censori dell'Ordine negarono il permesso di stampa perché, come gli scrisse il generale A. Viarigi di Roas nell ...
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La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Galileo Galilei
William Shea
Galileo Galilei
La formazione e l'insegnamento
Galileo Galilei nacque a Pisa il 15 febbraio 1564 (e non il 18, come riportano [...] dell'Inquisizione locale. Tuttavia, egli pretese che gli fossero inviate la prefazione e la conclusione. Quando il censore fiorentino diede l'autorizzazione alla stampa nel settembre 1630, Riccardi iniziò a sollevare una serie di obiezioni e ...
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Vedi ANTEFISSA dell'anno: 1958 - 1994
ANTEFISSA (v. vol. I, p. 404)
M. Mertens-Horn
Il termine latino generalmente usato era antefixum; quello greco, καλυτττήρ άνθεμωτός (embrice fiorito), della famosa [...] venticinquennio del II sec. a.C.
In un discorso del 184 a.C. riportato da Livio (XXXIV, 4, 4) Catone il Censore dice: «Già troppi Romani sento ammirare gli ornamenti ateniesi e corinzî, mentre deridono le antefisse fittili dei templi degli dei Romani ...
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ERACLE (῾Ηρακλῆς, Hercules, Hercoles)
H. Sichtermann
H. Sichtermann
Red.
Eracle "colui che è reso celebre da Hera" figlio di Zeus e di Alcmena, moglie di Anfitrione, fu l'eroe prediletto dai Greci, [...] di una divinità straniera) l'Ara Massima entro il pomerio del Palatino, nel Foro Boario dove, nel 312 a. C., per ordine del censore Appio Claudio Cieco era stato sostituito con un culto di Stato il culto privato delle famiglie dei Pinari e dei Potiri ...
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eternità del mondo
Gennaro Sasso
In quanto la si tratti in questa sede, la questione dell’e. del m. richiede che siano in breve richiamati il modo e la ragione per i quali M. esplicitamente la affrontò [...] proposizioni che allora ebbero corso, condannata dal vescovo di Parigi Étienne Tempier, il quale per questa sua attività di censore del pensiero altrui passò alla storia che, in caso contrario, non avrebbe avuto particolari ragioni per ricordarsi di ...
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CARAFA, Antonio
Gino Benzoni
Il C., che avrà la ventura d'essere cantato in morte da Giovan Battista Vico, il quale gli dedicherà inoltre un'impegnata biografia in latino, nacque il 12 ag. 1642 a Torrepadula [...] 1716, in un'edizione d'un certo lusso tipografico, i De rebus gestis A.C. libri quatuor, scritti, secondo il censore civile Domenico Aulisio, "summa rerum prudentia, ipsoque linguae latinae genio". Presenti i toni esaltatori - il C., "uomo non degno ...
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BARETTI, Giuseppe
Mario Fubini
Ebbe per causa di uomini e circostanze, ma più per il suo carattere irrequieto e combattivo, una vita errabonda e avventurosa: nato a Torino il 24 apr. 1719 da famiglia [...] nei giudizi, le pagine sul teatro italiano J. G. Hamann in una rivista tedesca, replicando poi con un articolo a un censore, che non condivideva l'avversione sua e del B. per il Voltaire e il Goldoni. Della sua fortuna in Inghilterra la testimonianza ...
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DE BONI, Filippo
Ernesto Sestan
Nacque a Caupo, frazione di Seren del Grappa (presso Belluno), il 7 ag. 1816 da famiglia di modestissime condizioni: il padre Giacomo, oriundo di Villanova di Feltre, [...] , gli unici dei quattro previsti (ibid., p. 109), e una edizione di Jacopo Ortis con una prefazione che suscitò lo sdegno del censore toscano (A. De Rubertis, 1936, pp. 294 s.).
Fra gli esuli non trovò sempre un'accoglienza lieta per il suo carattere ...
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censore
censóre s. m. [dal lat. censor -oris, der. di censere: v. censire]. – 1. Nella Roma antica, nome dei due magistrati incaricati di compiere il censimento (e in seguito addetti anche al controllo della condotta morale e civile dei cittadini,...
censorato
s. m. [der. di censore]. – Ufficio e dignità di censore o di revisore (in un’accademia, in un collegio, o per incarico dello Stato o della Chiesa), e il tempo che dura la carica.