GALLUZZI, Jacopo Riguccio
Orsola Gori Pasta
Nacque a Volterra il 25 apr. 1739, secondogenito di nobile famiglia volterrana (la famiglia possedeva una preziosa raccolta di antichità etrusche che nel [...] , 5502, 5513, 5560, 5681, 5701, 5783, 5798, 5817, 5847, 5977, 5981 (lettere al Pelli Bencivenni, relative alla sua attività di censore, per il periodo 9 giugno 1779 - 27 sett. 1787); ibid., Arch. Ricci, filze 44-56 passim (Copialettere del Ricci), 57 ...
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CIPRIANI, Sebastiano
Helmutt Hager
Nato a Siena il 1660 circa, si stabilì, non si sa in quale anno, a Roma, dove ebbe a maestro G. B. Contini (Pecchiai, 1952, p. 159) e subì gli influssi di C. Fontana. [...] C. mantenne contatti assai stretti con l'Accademia di S. Luca: un elenco del 1725, per esempio, lo menziona come "Primo Censore e Stimatore d'architettura". L'apogeo della sua carriera, e del riconoscimento, fu da lui raggiunto il 16 nov. 1732 quando ...
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LUPI, Luigi Alessandro
Calogero Farinella
Nacque a Genova nel 1752. Le uniche informazioni sulla famiglia riguardano il nome del padre, Pietro, e l'esistenza di almeno una sorella. Della formazione [...] in 1784), va aggiunta la Risposta per il signor Giovanni Merello(, Genova 1788, firmata dal L., Carbonara e Boccardi. Inoltre: Il Censore, 16 nov. 1797, p. 11; Annali ecclesiastici (Genova), 19 maggio 1798, p. 100.
J.A. Bouillod, Persecuzione di un ...
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LEONE, Evasio
Andrea Merlotti
Nacque a Casale Monferrato il 16 apr. 1765, da Andrea e Teresa Mossi. Frequentate le scuole pubbliche nella città natale, proseguì gli studi nel convento carmelitano di [...] Nel 1813 fu a Parma a visitare l'amico Bodoni, malato e prossimo alla morte, e Guglielmo, che vi si era trasferito come censore del locale liceo. Alla caduta del Regno d'Italia, nell'aprile del 1814, il L. lasciò Fermo e, per quello che poi avrebbe ...
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BELLELLI, Fulgenzio
Mario Rosa
Nacque a Buccino (Salerno) il 18 giugno 1677, secondo G. Bellelli ed E. De Tipaldo, e non nel 1675, come erroneamente in Lanteri e Lopez Bardón, ed ebbe il nome di Francesco. [...] denunzia del de Gorgne viene confutata dal consultore G. Besozzi nel 1742, e dai padri F. Tamburini (che in qualità di censore aveva approvato il De modo reparationis)e Della Torre. Ma nel 1744 la polemica riprende vigore allorché J. d'Yse de Saleon ...
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CAPIALBI, Vito
Salvatore Settis
Nacque a Monteleone di Calabria (oggi Vibo Valentia) il 30 ott. 1790 da Vincenzo e da Anna Marzano; la famiglia, ascritta al patriziato di Benevento e poi di Stilo, era [...] più conservato nella Biblioteca Capialbi, dov'è però l'apografo che il C. ne aveva tratto per la stampa. Il censore Biagio Roberti costrinse il C. a sopprimere alcune frasi dell'autodifesa del Campanella, facendo figurare illeggibile il ms. in quei ...
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GIORGI, Agostino Antonio
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a San Mauro di Romagna (oggi San Mauro Pascoli) il 10 maggio 1711, primogenito di Antonio (1685-1723) e di Antonia Semprini (1687-1767) [...] i lavori teologici meritano menzione: Christotimi Ameristae (uno degli pseudonimi del G.) Adversus epistolasduas ab anonymo censore (il gesuita G.B. Faure) in dissertationem commonitoriam Camilli Blasi de festo Cordis Iesu vulgatas antihaerreticus ...
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MANCA DELL'ARCA, Andrea
Pietro Giovanni Sanna
Nacque a Sassari l'8 luglio 1707 dai nobili Carlo Manca Martinez e Cecilia Dell'Arca (non nel 1716, come ritenne la storiografia ottocentesca e prevalentemente [...] . Anche la notizia della cooptazione del M. come "socio libero corrispondente" nella Società agraria torinese, accreditata dal censore generale dell'agricoltura, G. Cossu, nella sua Istruzione olearia del 1789, non trova riscontri nei registri dell ...
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CRUDELI, Tommaso
Magda Vigilante
Nacque a Poppi nel Casentino (prov. Arezzo) nel 1703, da Atto e Antonia Ducci.
Dopo aver compiuto i primi studi nel paese natale sotto la guida di Torello Vangelisti, [...] di organicità e coerenza di stile. La critica si trasforma tuttavia in un vivace dialogo cui partecipano i personaggi del Censore, della Servetta, e del Buffone, costretto, suo malgrado, ad abbandonare le scene.
La tipica arguzia toscana del C. trovò ...
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BISCARDI, Serafino
Giuseppe Ricuperati
Nacque ad Altomonte, in provincia di Cosenza, nel 1643. Il padre era un cappellaio e fece molti sacrifici per mantenerlo agli studi, prima a Carolei, poi a Cosenza. [...] . l. XL, cap. V, p. 490, ed. 1723) e poi nell'Autobiografia (pp. 28-32), ma soprattutto dal giudizio di quel severissimo censore del mondo forense, che è stato il Galanti, il quale nel suo Testamento lo giudicava più solido dello stesso d'Andrea nel ...
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censore
censóre s. m. [dal lat. censor -oris, der. di censere: v. censire]. – 1. Nella Roma antica, nome dei due magistrati incaricati di compiere il censimento (e in seguito addetti anche al controllo della condotta morale e civile dei cittadini,...
censorato
s. m. [der. di censore]. – Ufficio e dignità di censore o di revisore (in un’accademia, in un collegio, o per incarico dello Stato o della Chiesa), e il tempo che dura la carica.