GIUSTINIAN, Girolamo Ascanio
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 4 luglio 1721, figlio unico di genitore omonimo, del ramo in Calle delle Acque, e di Andriana Barbarigo di Alvise di Giovanni. Il padre [...] In effetti i problemi non mancarono al G.: si trattasse delle lamentele romane per l'istituzione, tra le lagune, di un censore "laico" nell'intento di affiancare (o forse indebolire, come sembrava dimostrare la stampa dell'opera di Febronio) il Sant ...
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DONÀ (Donati, Donato), Giovanni
Giuseppe Gullino
Ultimo esponente di questo ramo della casata, la cui residenza spostò da S. Ternita a S. Canciano, nel sestiere di Cannaregio, nacque a Venezia il 23 [...] tra politica e cultura: provveditore sopra Banchi nel 143, ufficiale alle Rason Vecchie un decennio più tardi, quindi censore (1554 e 1563), avogador fiscale (1556) e savio di Terraferma (1558, 1561, 1562, 1565), egli risulta insieme dedicatario ...
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GIUSTINIAN, Nicolò
Roberto Zago
Nacque a Venezia probabilmente nel 1472 (fu provato all'avogaria di Comun nel 1490 al compimento dei diciotto anni) da Bernardo di Nicolò, del ramo della Ca' granda nella [...] a provveditore sopra i boschi "di Trevisana e Friul", provveditore generale a Brescia, bailo a Costantinopoli, savio di Terraferma, censore e provveditore a Treviso e a Ravenna. Nel 1529 fallì l'elezione ad avogadore straordinario, ma il 16 giugno il ...
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GUALA, Luigi
Fabio Zavalloni
Nato a Vercelli il 18 dic. 1834 da Carlo, medico, e da Giustina Bozino, compì gli studi inferiori nella città natale, presso le scuole di S. Cristoforo, ove ebbe per maestro [...] comunale di Vercelli e in quello provinciale di Novara (comprendente allora anche Vercelli): qui si distinse come severo censore dell'amministrazione del canale Cavour, di cui preconizzò il fallimento; alla questione dedicò anche lo scritto Il canale ...
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GORINI, Carlo
Fabio Zavalloni
Nacque a Milano il 12 sett. 1824. Sebbene non provenisse da una famiglia facoltosa, il G. compì regolarmente gli studi inferiori e si iscrisse poi alla facoltà di giurisprudenza [...] nei più un profondo ripensamento: proprio il G., come attesta la sua corrispondenza con E. Guastalla, fu severo censore del velleitarismo e delle aporie ideologiche di G. Mazzini e convinto assertore della necessità di schierarsi a fianco della ...
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GHIGLINI, Lorenzo
Fabio Zavalloni
Nacque ad Arenzano il 7 febbr. 1803 da una delle famiglie più distinte della Riviera ligure occidentale, ramo della nobile casata dei Ghillini di Alessandria di Piemonte. [...] 'unico rimarchevole discorso del G. deputato: sempre attento alle questioni economico-finanziarie, più volte egli fu severo censore di una politica governativa caratterizzata da eccessivo carico fiscale, nonché da un troppo facile ricorso al prestito ...
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GIOVANELLI, Giovanni Benedetto
Michela Dal Borgo
, Nacque a Venezia il 29 nov. 1726, secondogenito di Giovanni Paolo, patrizio veneziano, conte di Morengo e Carpenedo nonché conte del S. Romano Impero, [...] revisore e regolatore alla Scrittura, che ricoprì solo sino alla fine del gennaio 1779 quando fu chiamato all'incarico di censore.
Il 3 febbraio il Maggior Consiglio, con scrutinio segreto, lo designò procuratore di S. Marco de Citra, dignità a vita ...
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CORNER, Giovanni
Claudio Povolo
Secondo dei quattro figli maschi di Marcantonio di Giovanni e di Cecilia Contarini di Giustiniano, nacque a Venezia l'11 nov. 1551 e sposò il 10 febbr. 1578 Chiara di [...] ufficiale alla Temaria vecchia; nell'ottobre 1596 entrò nella zonta del Senato; dal 3 nov. 1596 al 2 marzo 1597 era censore; nell'ottobre 1597 consigliere dei Dieci; dal 10 ott. 1598 al settembre 1599 provveditore sopra le Beccarie; dal 28 febbr. al ...
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CICOGNA, Pasquale
Angelo Baiocchi
Nacque a Venezia il 27 maggio 1509, da Gabriele di Francesco e da Marina Manolesso fu Marco.
La sua famiglia faceva parte del gruppo entrato nel Maggior Consiglio nel [...] nobili sopra le acque del Chiampo; nel febbraio 1567 fu eletto provveditore sopra gli Atti dei sopragastaldi e nel luglio 1567 censore; parimenti nel 1567 fu dei quarantuno per l'elezione del doge Pietro Loredan. Nel prosieguo del 1567 fu eletto duca ...
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DONÀ (Donati, Donato), Nicolò
Roberto Zago
Figlio di Giovanni di Nicolò di Luca e di Elisabetta Morosini di Cristoforo nacque a Venezia il 28 genn. 1539 (more veneto, 1540 more communi).
Ultimogenito [...] chi andava a ricoprirlo e il D. possedeva queste qualità. Quando rientrò a Venezia fu nuovamente savio di Terraferma, nel 1592 censore e l'anno appresso entrò nel Consiglio dei dieci. Era ormai entrato a far parte di quel gruppo di patrizi che senza ...
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censore
censóre s. m. [dal lat. censor -oris, der. di censere: v. censire]. – 1. Nella Roma antica, nome dei due magistrati incaricati di compiere il censimento (e in seguito addetti anche al controllo della condotta morale e civile dei cittadini,...
censorato
s. m. [der. di censore]. – Ufficio e dignità di censore o di revisore (in un’accademia, in un collegio, o per incarico dello Stato o della Chiesa), e il tempo che dura la carica.