Nome di due antichi scultori greci. L'uno figlio di Nicandro da Megalopoli, operò verso il 150 a. C.; resta solo una base firmata, a Olimpia. L'altro (2º sec. d. C.), di Afrodisiade in Caria, firma insieme [...] di marmo nerastro trovati a Villa Adriana, oggi al Museo capitolino: copie adrianee di originali ellenistici forse di scuola rodia, di cui abbiamo altri esemplari; mancano gli amorini che erano sul dorso dei due centauri, il vecchio e il giovane. ...
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Costellazione (lat. Lyra) del cielo boreale, prossima alla Via Lattea, tra il Cigno e Ercole. La stella più luminosa è Vega (α Lyrae), la quarta delle stelle più brillanti del cielo, dopo Sirio, Canopo [...] e Rigil Centauri. Lireidi (o Liridi) Sciame di stelle cadenti con radiante nella costellazione della L.; si vedono generalmente dal 16 al 23 aprile e sono connesse con la cometa 1861 I. ...
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AKRAGAS (᾿Ακράγας, Akrăgas)
P. E. Arias
Famoso cesellatore giudicato da Plinio (Nat. hist., xxxiii, 155) pari a Mentor, Boethos e Mys; gli si attribuivano tazze (skỳphoi) cesellate del tempio di Dioniso [...] a Rodi, con rappresentazioni di centauri e baccanti. Il nome potrebbe essere messo in relazione con la sua patria (A. è il nome antico di Agrigento), e le scene da lui preferite inducono a collocarlo non prima, certamente, del IV sec. a. C. inoltrato ...
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LAPITI (Λαπίϑαι, Lapithae)
E. Homann-Wedeking
I L., mitico popolo della Tessaglia, che originanainente abitava le cime del Pindo, del Pelio e dell'Ossa si vantano di discendere dalla divinità fluviale [...] prevale nell'arte attica del V sec. a. C.: la battaglia si svolge durante le nozze di Piritoo, quando i centauri aggrediscono le donne ed i fanciulli dei Lapiti. Questa versione è ripetuta sul frontone occidentale del tempio di Giove ad Olimpia ...
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SALVI, Lorenzo. –
Giancarlo Landini
Nacque il 4 maggio 1810 ad Ancona (non a Bergamo, come si è a lungo creduto), nella parrocchia di S. Maria della Piazza, da Pietro (1770-1852), commerciante di [...] origine bresciana, e Anna Centauri (1878-1856), fanese; ebbe un fratello, Giuseppe (1803-1857). Le relazioni famigliari sono documentate dalla stele sulla tomba di famiglia Salvi-Spech nella Certosa di Bologna.
Debuttò al teatro di San Carlo in ...
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MYS (Μῦς, Mys)
Toreuta greco, vissuto nella seconda meta del sec. V a. C. Su disegno di Parrasio, eseguì la decorazione in rilievo sbalzato di uno scudo per la statua di Atena Promachos di Fidia, rappresentandovi [...] la lotta fra i Centauri e i Lapiti, e quella di una tazza con la figurazione della presa di Troia. Plinio (Nat. Hist., XXXIII, 155) ricorda di lui dei Sileni e degli Eroti, esistenti al suo tempo nel tempio di Dioniso a Rodi. Altre opere di lui sono ...
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(gr. Καινεύς) Nella mitologia greca, uno dei Lapiti, figlio di Elato della Tessaglia. Originariamente donna, di nome Καινίς («la nuova»), fu mutato in uomo invulnerabile da Posidone, che l’amava. In questa [...] nuova condizione C. partecipò alla centauromachia, dove tuttavia rimase vittima dei centauri, che lo confissero nel suolo mediante una grande battitura eseguita con rami verdi di pino. ...
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cansare
Marco A. Cavallo
In If XII 99 e fa cansar s'altra schiera v'intoppa, la quasi totalità dei commentatori antichi e moderni dà al verbo il valore di " scansarsi ", " allontanarsi " (" cessare [...] ", Boccaccio; " idest cedere ", Benvenuto), riferito all'altra schiera di Centauri che eventualmente intralciasse il cammino; il Torraca intende invece c. riferito a li (D. e Virgilio) del v. 98, e spiega: " falli trar da parte ", dando al verbo un ...
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saetta
Luciano Graziuso
Il vocabolo s'incontra più volte in D.; " le immagini tratte dall'arco sono, com'è naturale, assai frequenti nei poeti antichi e medievali " (Steiner). Non ricorre mai nelle [...] opere in prosa.
Ha valore concreto in If XII 56 corrien centauri, armati di saette, e in Fiore CCXIX 11.
Così anche quando il termine è incluso in similitudini, costituendo la s. per la sua velocità valido termine di confronto: If VIII 13 Corda non ...
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PETRAIOS (Πετραῖος)
M. E. Bertoldi
Centauro (Hes., Scut., 185) che fu ucciso da Piritoo (Ov., Met., xii, 327 ss.).
Rappresentazioni figurate si hanno sul cratere François, da Chiusi, ora a Firenze. P., [...] centauromachia in un kàntharos a figure nere da Vulci, a Berlino. P., indicato da iscrizione, sta alle spalle di Eracle che lotta con i centauri su un'oinochòe a figure nere, da Camiro, al British Museum, con centauromachia. Il Walters identifica il ...
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centaurico
centàurico agg. [dal lat. centaurĭcus, gr. κενταυρικός] (pl. m. -ci), letter. – Di centauro, che ha la natura o le forme del centauro; moneta c. di Tessalonica (D’Annunzio), che ha impressa la figura di un centauro.
centaurio
centàurio s. m. [lat. scient. Centaurium, dal gr. κενταύριον, variante di κενταύρειον; v. centaurea]. – Genere di piante della famiglia genzianacee (sinon. Erythraea), con 50 specie, la maggior parte dei paesi temperati: in Italia...