Pittore, nato a Roma il 21 giugno del 1846, ivi morto il 14 febbraio 1911, figlio di Carlo (morto nel 1874), pittore inglese, stabilitosi a Roma sin dal 1835. L'esposizione del 1880 a Torino, ove inviò [...] rinnovarne gli schemi. Il C. fu anche notevole come animalista (Polledri in corsa, Domatore di cavalli, Coll. Giosi, Roma; Centauri, Gall. d'arte moderna, Roma).
Bibl.: L. Callari, in Thieme-Becker, Künstler-Lexikon, VII, Lipsia 1912; A. Colasanti ...
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Caco
Giorgio Padoan
. Personaggio della mitologia romana. Nell'Eneide (VIII 184-275) Evandro narra a Enea con ampiezza di particolari l'uccisione di C. a opera di Ercole. C. - vi si dice -, figlio di [...] dantesca: e tuttavia nell'Eneide è pur detto esplicitamente che C. è figlio di Vulcano, e quindi non può essere fratello dei Centauri, figli di Issione e di una nube (cfr., ad esempio, Aen. VIII 293; Met. XII 504; ecc.); né Virgilio lo descrive come ...
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PHORBAS (Φόρβας)
C. Gonnelli
Eroe attico maestro di ginnastica o auriga di Teseo; aiutò questo ultimo nel rapimento di Antiope, regina delle amazzoni (Pherecyd., fr. 108; Schol. Pindar., Nem., v, 89). [...] uno scudo rotondo, che avanza verso Medea, mentre Teseo parla con Egeo; Ph. assiste inoltre alle imprese dell'eroe aiutandolo contro i centauri in un frammento di cratere a volute a New York, contro le amazzoni nella scena di un cratere a calice di ...
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Scultore e pittore italiano (Rovereto 1901 - Milano 1986). Terminati gli studî d'ingegneria al politecnico di Milano, studiò all'accademia di Brera con A. Wildt. In contatto con il gruppo che gravitava [...] propone un atteggiamento d'immediatezza intuitiva in composizioni segnate da una sottile vena surreale (Teatrino, 1930-31; I centauri, 1969; La zingara, 1972; Stendardo per il deserto, 1972; Gli addii, 1982). Premio Feltrinelli dell'Accademia dei ...
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Possiamo identificare almeno tre artisti greci di tal nome. Il primo, scultore, figlio d'Aristodico, è ricordato da Simonide (fr. 157) per una statua d'Artemide: visse sul principio del sec. V, forse non [...] . In tal caso potrebbe esserne a noi pervenuta una copia in un gruppo marmoreo del Vaticano (v. fig.). Il centauro consueto con una Menade in groppa, come appare in pitture di Pompei, non sembra riprodurre un'opera statuaria. Terenzio Varrone ...
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snello (isnello)
Emilio Pasquini
L'aggettivo, di base germanica ‛ snells ', tedesco schnell), resta affidato all'orizzonte lessicale della Commedia anche nella forma alterata, in funzione affettiva, [...] sì corresse via per l'aere snella, / com'io vidi una nave piccioletta / venir per l'acqua.
Bibl. - U. Bosco, Il canto dei centauri [1937], poi in D. vicino, Caltanissetta-Roma 1966, 243-246; E. Pasquini, Il canto di Gerione, in " Atti e Mem. Accad ...
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STELLE (lat. sidera; fr. étoiles; sp. estrellas; ted. Stane, Gestirne; ingl. stars)
Giuseppe Armellini
Generalità. Cenni storici sopra lo sviluppo dell'astronomia siderale. - Scopo di questo articolo [...] il difficile problema della "parallasse" stellare (v. parallasse) misurandone il valore per la 61 Cygni, per α Lyrae e per α Centauri, che furono così le prime stelle di cui si conobbe la distanza. Ma, soprattutto verso la metà del sec. XIX, G ...
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snellezza
Emilio Pasquini
Sostantivo di raro impiego, ma già attestato nel Duecento presso il volgarizzatore del Tresor di Brunetto (per " velocità ", " rapidità ", conforme al valore dell'aggettivo [...] duecentesco delle epistole di Seneca. Come osserva giustamente il Bosco (v. SNELLO), " questa snellezza, appunto perché da Dante considerata felice prerogativa dell'adolescenza, non può essere da lui attribuita agli imponenti centauri ". ...
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Pittore e scultore nato il 16 ottobre 1827 a Basilea, morto il 16 gennaio 1901 a S. Domenico di Fiesole. Fu il più eminente fra i pittori tedeschi del sec. XIX. Figlio del negoziante Christian Friedrich [...] più produttivi e forse i più felici della sua vita. Nei capolavori di questo periodo, come La lotta dei Centauri (Basilea), la Pietà (Berlino), l'Assalto dei Pirati (Breslavia), Idillio marino (Monaco), si realizza una profonda evoluzione nel colore ...
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LEVIO (Laevius)
Massimo Lenchantin De Gubernatis
Poeta latino del sec. II-I a. C. Nulla sappiamo della sua vita. Il suo nome venne spesso confuso nei manoscritti con quello di Livio, Nevio, Lelio. L'identificazione [...] distinti dagli Erotopaegnia è dubbio. Agli Erotopaegnia è probabile appartenessero i carmi mitologici Adonis, Alcestis, Centauri, Helena, Ino, Protesilaodamia, Sirenocirca, Phoenix. Levio fu propriamente un poeta ellenistico. Egli, con senso d ...
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centaurico
centàurico agg. [dal lat. centaurĭcus, gr. κενταυρικός] (pl. m. -ci), letter. – Di centauro, che ha la natura o le forme del centauro; moneta c. di Tessalonica (D’Annunzio), che ha impressa la figura di un centauro.
centaurio
centàurio s. m. [lat. scient. Centaurium, dal gr. κενταύριον, variante di κενταύρειον; v. centaurea]. – Genere di piante della famiglia genzianacee (sinon. Erythraea), con 50 specie, la maggior parte dei paesi temperati: in Italia...