In grammatica e linguistica, la categoria di parole indicanti i numeri. A seconda della loro funzione, si distinguono in cardinali (due, cento), che possono essere sostantivi e aggettivi; ordinali (secondo, [...] centesimo) e distributivi (lat. bini «a due a due, due per volta»), che sono aggettivi; collettivi (paio, coppia, centinaio), sempre sostantivi; e moltiplicativi o avverbiali, cioè avverbi che indicano ...
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ALBERICO di Spoleto
Girolamo Arnaldi
Forse di origine transalpina, compare per la prima volta, alla testa di un contingente di cento Camertini, sul campo della Trebbia, dove nel gennaio dell'889 si [...] affrontarono Berengario, re d'Italia, e Guido (III), marchese di Spoleto (Gesta Berengarii imperatoris, 1, Il, vv. 25-30). Dopo un primo scontro, che aveva avuto luogo a Brescia nell'autunno dell'anno ...
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Romano, Colle
Adolfo Cecilia
Colle che sorge a circa quattro km a nord-nord est di Bassano, poco elevato, meno di cento metri, rispetto alla pianura circostante. Ne parla Cunizza in Pd IX 28, come luogo [...] della Marca Trivigiana, posto appunto in quella parte de la terra prava / italica che siede tra Rïalto / e le fontane di Brenta e di Piava (vv. 25-27), ove nacque Ezzelino III, che D. pone tra i tiranni ...
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Librettista (n. forse Napoli seconda metà del sec. 18º - m. Napoli 1831). Poeta presso i teatri reali di Napoli, scrisse più di cento libretti, tra i quali molti furono musicati da compositori quali V. [...] Bellini (Adelson e Salvini), G. Donizetti (Gabriella di Vergy), I. S. Mayr, G. Rossini (Mosè in Egitto, La donna del lago), S. Mercadante, G. Pacini (Niobe), ecc ...
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Poeta dialettale romanesco (Roma 1873 - ivi 1952). In gioventù fu attore nella compagnia drammatica di Eleonora Duse; si diede poi al commercio antiquario. La sua poesia, ligia da principio alla tradizione [...] di una sfumata elegia del ricordo, quasi crepuscolari (Poesie romanesche, 1929; Er pastore innamorato, 1932; Misticanza, 1933; Cento poesie vecchie e nuove, 1939; ecc.). Scrisse anche parecchie commedie, sia in dialetto (Ghetanaccio, 1926; ecc.), sia ...
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cogitazione
Andrea Mariani
Riccardo Ambrosini
. Il vocabolo, per " pensiero ", è usato sempre al plurale. In Pg XV 129 Se tu avessi cento larve / sovra la faccia, non mi sarian chiuse / le tue cogitazion, [...] quantunque parve, si tratta di un latinismo, in un contesto che ne ha non pochi (cfr. ad es. larve e parve); per l'espressione ‛ c. chiuse ' (alla vista, ossia " nascoste ") il Grabher rimanda a If XXV ...
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insanguinare
In Pg V 99, come variante di sanguinando, la '21 legge insanguinando, lezione recata dalla sezione a e dal gruppo del Cento ma non prevalente rispetto a sanguinando, che è in altre sezioni [...] antiche (cfr. Petrocchi, ad l.) ed è forse lectio difficilior ...
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DEBENEDETTI, Giacomo
Renato Bertacchini
Nacque a Biella (Vercelli) il 25 luglio 1901 da Tobia e da Elena Norzi. Di origine "ebraica al cento per cento", visse nella città natale fino a quando nel 1913. [...] con i genitori e il fratello Corrado, si trasferì a Torino. In piena guerra mondiale, al compimento dei sedici anni, il dolore lo colpì due volte: il 3 nov. 1917 gli morì il padre e il 30 novembre dello ...
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GOZZADINI, Nanne
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1340 da Gabione di Gozzadino e da Margherita di Nanne Sabatini, che Gabione aveva sposato in seconde nozze. Il suo nome era Giovanni, ma a somiglianza [...] Firenze e di Venezia a Bologna. Il 12 maggio essi stabilirono che il G. doveva rilasciare al legato i castelli di Cento e Pieve di Cento e, dal 1° maggio, recarsi al confino in un luogo distante almeno 100 miglia da Bologna. B. Cossa doveva pagare al ...
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MILANTA, Evilmerodach
Francesco Lora
– Figlio di Giovanni Francesco, nacque ad Asola (Mantova) il 6 febbr. 1651 (Zibaldone martiniano). Originaria di Parma e in seguito dimorante a Casalmaggiore, la [...] 1683; ibid., vol. 69: A. Tosi, Miscellanea di memorie centesi, c. [127]; sez. III, vol. 173, f. 8: F.A. Bagni, Notizie di Cento ed altro dal 1710 al 1715, ad diem 25 ott. 1712; N. Cionini, Teatro e arti in Sassuolo, Modena 1902, pp. 48 s., 393-395; A ...
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cento
cènto agg. num. card. [lat. cĕntum], invar. – 1. Numero, successivo al novantanove, pari a dieci volte dieci, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 100, nella numerazione romana C): c. euro; c. chilometri; correre i c. metri;...
cent1
cent1 s. m. [der. di centesimo]. – In acustica musicale, unità di misura degli intervalli, pari a 1/100 di semitono temperato: l’intervallo tra due suoni puri è di 1 cent se le loro frequenze sono nel rapporto 21/12 = 1,00578.