BACINI
A. Ghidoli
Il termine b., accompagnato talvolta dalle specificazioni ceramici o architettonici, è usato in Italia e all'estero - già nei secc. 18° e 19° (Passeri, 1758; Fortnum, 1870) - per indicare [...] la motivazione perl'inizio dell'impiego dei b. in architettura, laddove non erano ancora note le tecniche per la produzione sui superstiti b. pisani hanno permesso di definire quali ne fossero i centri di produzione tra il sec. 11° e il 14° (Berti, ...
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Vedi FIBULA dell'anno: 1960 - 1994
FIBULA
M. Pallottino
Il nome latino, inalterato o con qualche adattamento a seconda delle lingue moderne (francese fibule, tedesco Fibel), è impiegato come termine [...] elastica per mezzo di centri tradizionali delle grandi civiltà del vicino Oriente, che, fedeli ai loro costumi, non parvero apprezzare la praticità del nuovo piccolo congegno. Diffusissimo ancora nel periodo arcaico in Grecia e in Italia, l'impiego ...
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BAVIERA
K. Otto
(ted. Bayern)
Regione storica e amministrativa della Germania comprendente, a partire dal sec. 19°, Alta e Bassa B., Svevia bavarese, Alto Palatinato, Alta, Media e Bassa Franconia; [...] l'impiego di maestranze provenienti da Como nei lavori di costruzione della Allerheiligenkapelle nel chiostro del duomo di Ratisbona. Deriva dall'Italia settentrionale - certo per regione salisburghese costituiscono un centro di produzione di codici ...
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Vedi TAXILA dell'anno: 1966 - 1973
TAXILA
M. Taddei
Città del Pangiab occidentale (Pakistan), ben nota nell'antichità sia per la grande prosperità commerciale che per la sua posizione di preminenza [...] cui nacque l'alfabeto kharoṣṭhī; impiego di basi . a. C., fecero di T. uno dei maggiori centri del loro impero (poco dopo il 6o d. C.). Nala e la Lundi Nala, dove probabilmente passava l'antica strada perl'Indo ed il Gandhāra.
Esso presenta notevoli ...
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CASTELLI, REGNO D'ITALIA, ARCHITETTURA
Stando sia alle fonti sia alle emergenze monumentali, l'attività di Federico II quale edificatore di castelli si limita nel Regno d'Italia a un numero piuttosto [...] di prestigio in un centro di incondizionata fede ghibellina e l'estrema regolarità e razionalità del tracciato a terra, così come l'impiego . M. Fantuzzi, Monumenti ravennati de' secoli di mezzo per la maggior parte inediti, III, Venezia 1802, pp. XIV ...
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PROVENZA
N. Reveyron
(franc. Provence)
Regione storica della Francia sudorientale, delimitata a O dal corso del Rodano, a N dal Delfinato e dal Contado Venassino, a E dal Piemonte e dalla contea di [...] così particolare del transetto attuale, a due campate; lo stesso avvenne perl'abside rivolta a O del Saint-Michel della Garde-Adhémar, presso secolo nei grandi centri urbani. D'altro canto, l'arco ogivale appare impiegato già nell'architettura ...
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Vedi PALMIRA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PALMIRA (Παλμύρα, Palmyra)
K. Michalowski
Oasi con città nel deserto siro-arabico, circa a metà strada fra il mare e l'Eufrate. P. è il nome della città e dell'oasi [...] durante il regno di Zenobia e fu cinta da mura erette con l'impiego di blocchi di pietra, provenienti dagli edifici circostanti. A S dell'asse del Grande Colonnato è visibile per la prima volta nel centro stesso della città, adornato in questo punto ...
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Vedi STOA dell'anno: 1966 - 1997
STOÀ (στοά; porticus)
N. Bonacasa
Edificio di forma prevalentemente rettangolare molto allungata che presenta un lato lungo aperto e colonnato su una via, una piazza, [...] e poi ancora a Ur, a Kish e a Mari, e nei centri più importanti della civiltà mesopotamica, il portico con finalità religiosa, o anche diverso impiego degli ordini architettonici: dorico perl'esterno e ionico perl'interno, ciò che è ripetuto per il ...
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CAMBRAY DIGNY, Luigi de
Raffaele Romanelli
Nacque il 14 febbr. 1778 a Firenze da Francesco Ignazio e da Anna Taddei. Entrato nel 1794 come apprendista nella amministrazione finanziaria granducale, si [...] fatto la serie degli interventi sul tessuto urbano del centro antico di Firenze che dovevano costituire il tema più -6057). Perl'impegno progettuale messovi dal C., perl'interessante sperimentazione del ferro impiegatoper staffare l'architrave in ...
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Vedi POZZUOLI dell'anno: 1965 - 1996
POZZUOLI (Puteoli)
¿ A. Maiuri
Fondata nell'insenatura occidentale del Golfo di Napoli e nel cuore della regione flegrèa, da profughi greci di Samo (528 a. C.) sfuggiti [...] nel vaso di Odemira) era dedicato il Macellum. Il centro dell'area porticata è occupato da una costruzione circolare elevata su periodico lavaggio delle acque (assai dubbio è l'impiego dei sotterranei per naumachie), la più perfetta e completa ...
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centro
cèntro s. m. [dal lat. centrum, e questo dal gr. κέντρον «aculeo; punta di compasso; centro»]. – 1. In geometria, c. di una circonferenza, il punto equidistante da ogni punto della circonferenza; analogam., c. di una sfera. Più in generale,...
idrogeno verde loc. s.le m. Gas non climalterante ottenuto attraverso l'elettrolisi dell'acqua in speciali celle elettrochimiche alimentate da elettricità prodotta da fonti rinnovabili. ◆ L'idrogeno si può ricavare dal metano ma questa è una...