TEUTONICI, Cavalieri
P.F. Pistilli
Ordine militare, le cui origini si legano alle vicende della terza crociata (1189-1191), quando, nel corso dell'assedio di Acri, pellegrini e cavalieri originari delle [...] di centri urbani, di frequente caratterizzati da tracciati viari regolarizzati a scacchiera o a pettine, come per es. Thorn (1236 ca.), Elbing (polacco Elbla̧g, 1237), Chełmno (1251). Dopo il 1240, in concomitanza con l'impiego del laterizio ...
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ASIA, Civiltà antiche dell'
M. T. Lucidi
Il continente asiatico è stato sede di alcune delle più antiche civiltà umane sviluppatesi dopo la grande "rivoluzione neolitica", che segna l'inizio di una [...] morto in una tomba del periodo di Issakovo e l'impiego dei color ocra per dipingere il corpo, con relative palette perl'uso, hanno precedenti a Tepe Siyalk, 1° strato, uno dei centri più importanti dell'altipiano iranico La ceramica stessa ricorda ...
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INSULARE, Arte
J. Higgit
L'espressione arte i. in senso letterale è riferita all'arte della Britannia e dell'Irlanda nel corso dell'Alto Medioevo. Trattandosi di una definizione dal carattere sovranazionale, [...] Alcune delle chiese divennero importanti centri di studi e gli eruditi of Antiquities of Scotland) - e nella scultura, per es. nel territorio dei Pitti, nella croce di a fili intrecciati, la puntinatura, l'impiego di vetri colorati e di ambra ...
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Anglosassoni, Arte degli. Miniatura
J.J.G. Alexander
MINIATURA
Ben poco si è conservato della produzione pittorica inglese del sec. 9° specie in confronto alla fioritura artistica che si può registrare [...] Ovest (o Wessex), il cui centro era Winchester, sembrava sul punto di crollare.Per quanto riguarda l'arte del libro, esiste una pose contrapposte delle figure, nei ricami, sia l'impiego nel bordo di girali vegetali plasticamente definiti e ...
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Vedi COPTA, Arte dell'anno: 1959 - 1994
COPTA, Arte
L. Guerrini *
La denominazione di Copti deriva dal greco Αἰγύπτοι, di cui gli Arabi fecero Qibṭ. In senso stretto il termine di arte c. è riferibile [...] il termine di arte c. si estende impropriamente a tutta l'arte cristiana d'Egitto, prima e dopo la conquista araba richiedevano un largo impiego di legname per le coperture, (VI-VIII sec.) i varî centri egizî raggiungeranno e continueranno lo stile ...
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GIANSIMONI, Nicola
Giuseppe Bonaccorso
Figlio di Domenico, nacque verosimilmente a Roma nel 1727 circa (Roma, Arch. stor. del Vicariato, Ss. XII Apostoli, Stati delle anime, 1761-1800; Ibid., Arch. [...] per la morte di Maria Antonietta di Borbone Spagna regina di Sardegna nella chiesa del Sudario, nel quale il G. impiegò la forma di un "gran dado quadrato" sormontato, in maniera assai inconsueta, dalle due Virtù che lasciavano spazio nel centroL' ...
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CODICE
M. Bernardini
Il c. può essere definito come l'insieme di materiale scrittorio (pergamena o carta) costituito di fogli - su una parte dei quali, in genere ben delimitata, trova posto la scrittura [...] che permetteva di presentare nella medesima pagina testo, al centro, e commento, nei margini. La carta come materia lungo in Occidente, dove vengono impiegate anche per la carta, mentre in Oriente compare molto presto l'uso della misṭara (dall'arabo ...
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Vedi PAPIRO dell'anno: 1963 - 1996
PAPIRO (πάπυρος, papyrus)
V. Bartoletti
Pianta palustre (Cyperus papyrus), coltivata anticamente soprattutto in Egitto. Le fibre ricavate dal fusto della pianta servivano [...] antico; fu al centro di una florida industria bizantina; se n'era dubitato perl'età tolemaica, ma il P per la contabilità di un tale Didimo.
Il passaggio dal rotulo al codice, fra il sec. II e il IV d. C., consentì ovviamente un migliore impiego ...
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GIORGETTI, Giacomo
Paola Mercurelli Salari
Figlio di Vincenzo e di Ottavia - di cui non si conosce il casato - nacque ad Assisi nel 1603, dove, il 12 febbraio, venne battezzato nel duomo di S. Rufino.
Vincenzo [...] l'attività al servizio del capitolo della cattedrale, che lo impiegò frutti e uccelli; al centro dipinse sei Angioletti con , V (1997), 2-3, pp. 31 s.; C. Metelli, in Milano perl'Umbria. Pittura umbra dal '200 al '700, a cura di F. Caroli, ...
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Urbanistica e architettura
Marco Bussagli
di Marco Bussagli
Urbanistica e architettura
In tutte le epoche e in tutte le culture la forma con cui sono concepiti abitazioni, templi, città e villaggi [...] Gregoriana a Roma. Si può poi ricordare che l'impiego degli ordini architettonici, prendendo le mosse da Vitruvio, scampolo di un'architettura che per millenni aveva posto l'uomo al centro dell'Universo.
Bibliografia
a.l. basham, The wonder that ...
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centro
cèntro s. m. [dal lat. centrum, e questo dal gr. κέντρον «aculeo; punta di compasso; centro»]. – 1. In geometria, c. di una circonferenza, il punto equidistante da ogni punto della circonferenza; analogam., c. di una sfera. Più in generale,...
idrogeno verde loc. s.le m. Gas non climalterante ottenuto attraverso l'elettrolisi dell'acqua in speciali celle elettrochimiche alimentate da elettricità prodotta da fonti rinnovabili. ◆ L'idrogeno si può ricavare dal metano ma questa è una...