Tecnopolitica
Stefano Rodotà
La politica mediatica
Il rapporto tra la politica e la tecnica non può essere descritto solo in termini strumentali, come se la tecnica si limitasse a mettere a disposizione [...] costituire la sostanza del cambiamento tecnopolitico.
Per una resa democratica delle tecnologie
Con il passaggio all’Internet 2.0, che si proietta su un mondo globale senza un centro, dove convivono poteri molteplici?
Un attento studioso di questi ...
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Nazionalismo
Francesco Tuccari
La parola e la cosa
Nel linguaggio politico e nel lessico delle scienze storico-sociali il termine 'nazionalismo' viene abitualmente impiegato per indicare fenomeni di [...] occidentale e delle società chiuse, autoritarie e conservatrici dell'Europa centro-orientale. Anche per Louis L. Snyder (v., 1954 e 1860-1870 circa, la tradizione del pensiero liberale e democratico; dopo di allora, le ideologie dell'imperialismo. La ...
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Sistemi politici comparati
Leonardo Morlino
Oggetto e metodo
Un sistema politico è l'insieme di regime, Stato e comunità politica e rinvia evidentemente a numerose e variegate realtà, anche molto diverse [...] , la fase di transizione, la fase dell'instaurazione democratica, la fase del consolidamento, ma ciascuna di esse abbraccia più importante della comparazione e per questo motivo va messo al centro di essa. Sia che si cerchi una generalizzazione, più o ...
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Pragmatismo
Tiziano Bonazzi
di Tiziano Bonazzi
Pragmatismo
Origini e significato
Il pragmatismo è un movimento filosofico che, sorto negli Stati Uniti negli ultimi decenni dell'Ottocento, vi ha conosciuto [...] che ebbe un effetto culturale dirompente, Bentley mise i gruppi al centro dell'analisi politica. Essi agiscono in vista di fini che politica. In ogni società, ma soprattutto in quelle democratiche, i gruppi politici sono mutevoli e intessono una rete ...
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Cesarismo
Angelo Panebianco
Definizione
Per cesarismo si intende, in prima approssimazione, un regime politico il cui fondamento è costituito da un rapporto diretto, veicolato da tecniche plebiscitarie [...] dotati di solidi apparati burocratici, collocati al centro di ramificate subculture politiche, forti del consenso di ), Bologna 1986, pp. 137-189.
Ostrogorski, M., La démocratie et l'organisation des partis politiques, Paris 1902.
Poulantzas, N ...
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MALAGODI, Giovanni (Giovanni Francesco)
Giovanni Orsina
Nacque a Londra, il 12 ott. 1904, da Olindo e da Gabriella Ester Levi. La madre era di origine torinese ed ebraica; il padre risiedeva a Londra [...] tra fascismo e comunismo da un lato e liberalismo democratico dall'altro. Certo che il liberalismo fosse destinato a e la presidenza del costituendo Sindacato Italia e Oltremare, un centro studi finanziato da imprese private. Il M. respinse infine la ...
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Plebiscitarismo
Gianfranco Pasquino
di Gianfranco Pasquino
Plebiscitarismo
Elementi per una definizione
Per pervenire a una definizione adeguata, precisa e, nei limiti del possibile, univoca di 'plebiscitarismo', [...] trattandosi di casi molto diversi, nelle transizioni dell'Europa centro-orientale - dove questi meccanismi non esistono, oppure sono poco incisivi, il regime mantiene le sue caratteristiche democratiche, ma funziona a bassi livelli di rendimento ed è ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Paolo Farneti
Luigi Bonanate
Paolo Farneti può essere considerato uno tra i primi rappresentanti italiani di una scienza politica di derivazione statunitense in un Paese in cui stentava a ottenere riconoscimento [...] suoi lavori, dando vita, sotto l’impulso di Bobbio, a un Centro studi di scienza politica che, dopo la sua scomparsa, gli verrà intitolato come il necessario punto di passaggio, in uno stato democratico, tra la società in cui si svolgono i rapporti ...
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PACCIARDI, Randolfo
Luca Polese Remaggi
PACCIARDI, Randolfo. – Nacque a Giuncarico, frazione di Gavorrano (Grosseto), il 1° gennaio 1899 da Giovanni, un ferroviere originario di Castagneto (Castagneto [...] di Pacciardi. Guardò con diffidenza al disegno lamalfiano di una sinistra democratica che dialogasse con cattolici e socialisti in vista di una coalizione di centro-sinistra. Aderì al ristretto gruppo di interlocutori dell’ambasciatrice americana ...
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COLOMBO, Luigi
Giuseppe Ignesti
Nacque a Milano il 15 apr. 1886 da Francesco e Maria Leveni. Nel 1904, appena diciottenne, fu chiamato a far parte, in qualità di segretario, della giunta diocesana di [...] da erigere sulle rovine delle morenti istituzioni liberal-democratiche.
L'attuazione di questo disegno, però, - sociale (I.C.A.S.), con il compito di "formare accurati centri di studio, di consulenza e di assistenza su tutti gli svariati problemi ...
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ciccidino
(cicidino), s. m. e agg. Appartenente o sostenitore del Centro cristiano democratico; a esso relativo. ◆ Un problema fonetico ancora maggiore pongono le altre due formazioni cattoliche del centro-destra. I simpatizzanti del Ccd dovrebbero...
socialismo
s. m. [der. di sociale, sul modello dell’ingl. socialism e del fr. socialisme]. – 1. a. In senso generale, concezione della società che propugna la soppressione di ogni privilegio e mira a instaurare la piena uguaglianza dei suoi...