FERRUCCI, Andrea
Sandro Bellesi
Figlio primogenito dello scalpellino Michelangelo di Bastiano, nacque a Fiesole (Firenze) il 1ºsett. 1559 e dopo due giorni fu battezzato nella cattedrale di S. Romolo [...] coeve, di G. Caccini e della sua scuola (G. Silvani, A. Ubaldini, C. Fancelli).
Nel 1618 il F. lavorava al modello in cera per il paliotto dorato dell'altare di S. Carlo Borromeo, noto tradizionalmente come ex-voto di Cosimo II de' Medici e destinato ...
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GYPSARIUS
I. Calabi Limentani
L'operaio del gesso era chiamato a Roma anche gypsarius e gypsoplastes: il primo termine si trova in alcune iscrizioni non di Roma, a Narbona (C. I. L., xii, 4479) e a [...] un operaio ausiliario degli scultori, che preparava le forme per i lavori in bronzo: sia dal modello di creta o di cera dell'artista creatore, sia da altre opere già esistenti per farne copie.
Doveva esistere un largo commercio di questi ultimi gessi ...
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elettricità L’insieme dei fenomeni nei quali intervengono azioni di forza tra il campo elettromagnetico e le cariche elettriche.
Fisica
Primordi dell’elettrologia
Era nota agli antichi (Talete, Teofrasto, [...] sostanze dette conduttori (per es., metalli), mentre con altre sostanze, dette dielettrici o isolanti (per es., ambra, cera), il fenomeno non accadeva. Si cominciò così ad associare allo stato elettrico il concetto di carica elettrica, capace di ...
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SPARTO
Fabrizio Cortesi
. Con questo nome s'indicano comunemente due piante della famiglia Graminacee: la Stipa o Macrochloa tenacissima L. e il Ligeum spartum L.; però alla prima si dà più propriamente [...] sotto il nome di paglia d'Alicante. Nella lavorazione dello sparto cade una polvere che contiene 25-50% di cera vegetale, detta anche cera di fibra, che viene utilizzata.
Nell'Africa settentrionale gl'indigeni con lo sparto fanno cordami e i cammelli ...
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BOUDARD, Jean-Baptiste
Serenita Papaldo
Figlio di Philippe, nacque a Parigi probabilmente nel 1710; dopo aver vinto nel 1732 il premio Roma per la scultura, sul tema Betsabea consegna il figlio Canaan [...] du marquis..., Paris 1885, p. 163). Eseguì nel 1739 il modello in cera delle Armi del re (mai tradotto in marmo, per il balcone di palazzo nella collezione Lombardi a Colorno) e il modello in cera per una medaglia in onore del medico genovese Tronchin ...
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VISBY
G. Westholm
Cittadina della Svezia, posta nella parte occidentale dell'isola di Gotland (v.).
L'insediamento medievale, con edifici in muratura, fu preceduto da un abitato con costruzioni in legno [...] degli anelli fondamentali della nascente Lega anseatica.Le merci più importanti trattate dai mercanti gotlandesi erano le pellicce e la cera d'api, che non venivano prodotte sull'isola, ma erano acquistate in Russia e nel Baltico. Il commercio con la ...
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GUERCINO (Prete da Guercino)
Renato Sansa
Nacque probabilmente a Guercino (oggi Guarcino), nella provincia pontificia di Campagna, intorno al 1550.
Su G., "famoso bandito" o "assassino da strada", secondo [...] , grossotto, di pelo rosciotto et di statura giusta, barba pizzuta, mostacci pieni et corti". "Buon parlatore" e di "buona cera" vestiva con una certa ricercatezza: "gappone di pelle bianca, colletto di cordovano con berretta di velluto, tre penne et ...
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ape (apa)
Il nome di questo insetto frequentemente nominato nei bestiari medievali, e assunto variamente a termine di paragone nella letteratura due-trecentesca (cfr. Chiaro Novella gioia 47, Nessuna [...] trattare piuttosto delle prime che delle seconde: ché così bene [non] si verrebbe a la conoscenza de le api per lo frutto de la cera ragionando come per lo frutto del mele, tutto che l'uno e l'altro da loro procede; infatti il miele è più noto della ...
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Elemento chimico caratterizzato da alto potere riflettente, opacità alla luce, buona conduttività termica ed elettrica (quest’ultima decrescente al crescere della temperatura), duttilità spesso elevata, [...] la produzione di sculture in m. di grandi dimensioni, grazie al perfezionamento della tecnica di fusione a cera persa. L’oggetto viene modellato in cera attorno a un’anima in terra refrattaria e, a modellazione compiuta, viene rivestito con una forma ...
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INCISORE (fr. graveur; sp. grabador; ted. Stecher, Graveur; ingl. engraver)
Carlo Alberto Petrucci
Tra i molti professionisti che assumono questo nome, il primo posto spetta al pittore incisore, che [...] battono le matrici in cavo destinate alla coniazione di medaglie e monete (il medaglista o scultore in medaglie, modella invece in cera o gesso i suoi lavori che fonde nel metallo). L'incisore in pietre dure incide le gemme, le pietre semi-preziose ...
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cera1
céra1 s. f. [lat. cēra]. – 1. a. Prodotto di secrezione di ghiandole addominali (ghiandole ceripare) della comune ape e di alcune altre specie di apidi. b. Denominazione generica di sostanze organiche, di origine sia vegetale sia animale,...
cera2
céra2 (o cèra; ant. cièra) s. f. [dal fr. ant. chiere (mod. chère), che è dal gr. κάρα «testa»]. – 1. a. Aspetto del volto, come manifestazione di buono o cattivo stato di salute: avere buona, cattiva, bella, brutta, ottima, pessima...