Nome generico di qualsiasi liquido che si beve, sia per dissetarsi sia per ristorarsi o a scopo terapeutico.
B. alcoliche
Le b. alcoliche si possono suddividere in: liquori (➔), b. fermentate, b. fermentate [...] ), di vinacce (grappa), di prugne (slivowitz), di ciliegie (kirsch), di ginepro (gin), di melasso di canna (rum), di cereali (whisky). Nella distillazione dei vini si opera una separazione di tre frazioni: testa, cuore, coda o flemma, delle quali la ...
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Stato federato degli USA (286.352 km2 con 2.600.167 ab. nel 2008), esteso sul versante occidentale delle Montagne Rocciose. Capitale Carson City. Prende il nome dalla Sierra Nevada che lo limita a O e [...] Oregon e l’Idaho, a E con l’Utah e l’Arizona, a S e a O con la California. L’agricoltura (cereali, patate, barbabietole da zucchero) è sviluppata lungo i corsi d’acqua (Humboldt, Carson, Walker ecc.), sfruttati per l’irrigazione. Una delle principali ...
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Galați (ted. Galatz) Città della Romania (293.523 ab. nel 2007), porto fluviale sulla riva sinistra del Danubio, a 150 km dal mare; capoluogo del distretto omonimo (4466 km2 con 614.449 ab. nel 2007). [...] e del Prut e ha un retroterra ricco di prodotti agricoli. Il porto è quindi importante centro di esportazione di cereali, dotato dei più estesi bacini di carenaggio del paese; vi convergono numerose linee ferroviarie. L’industria, che usufruisce del ...
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MIRA (τὰ Μύρα)
Roberto Paribeni
Antica città della Licia su un'altura in riva al Myros (Dembre Çay) di fronte alle ultime pendici dell'Alagia-Dağ. Sorta forse in immediata vicinanza del mare, già ai [...] era distante venti stadî, e si serviva come porto del luogo ora detto Andriaki, dove esistono grandiose rovine di magazzini per cereali fatti costruire da Adriano. Come quasi tutti i luoghi dell'Asia Minore dove non fu in prevalenza l'elemento greco ...
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KÛTAHYA (A. T., 88-89)
Antonij Vasilievic FLOROVSKIJ
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Città della Turchia, nella Frigia, capoluogo dell'omonimo vilâyet (14.415 kmq., 303.641 ab. nel 1927. 21 per kmq.). È posta, a 932 m. s. m., nella [...] del Pursak Çayï, in un fertile bacino. Al censimento 1927 contava 7266 ab. Kütahya, nei cui dintorni si coltivano cereali. tabacco, papavero da oppio, frutta e legumi, è notevole centro industriale: vi si fabbricano ceramiche (l'industria delle ...
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ERKASY Città dell'ucraina, sulla sponda destra del Dnepr. È costruita in posizione elevata, in parte in basso a immedíato contatto del fiume. È circondata verso N. da terreni paludosi, mentre nella parte [...] sviluppato il giardinaggio, con abbondante produzione di poponi, cocomeri e cetrioli; il territorio circostante è soprattutto coltivato a cereali, un tempo esportati su vasta scala. Le industrie più importanti sono la raffinazione dello zucchero e la ...
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MARINA DI SAN VITO
Laura Mannoni
. Piccola borgata, frazione di San Vito Chietino, cui è unita per mezzo della ferrovia sangritana, costituita da poche case e villini sparsi lungo la riva del mare. [...] 'agricoltura, era di 621 ab. nel 1931 (1921: 473 ab.). Il territorio circostante è coltivato a ulivi, agrumi, viti e cereali.
Marina di S. Vito è importante come stazione ferroviaria della linea Pescara-Foggia, e come sbocco al mare di numerosi paesi ...
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La dieta mediterranea: realtà, mito, invenzione
Vito Teti
Paradossi di un modello alimentare
L’espressione dieta mediterranea è nata con riferimento alla situazione alimentare del Mezzogiorno d’Italia [...] kg 5, in Sardegna di kg 12,2. Lo stesso enorme dislivello veniva riscontrato nel consumo delle uova e anche in quello dei cereali, oltre che dello zucchero e del caffè, simboli di un maggiore benessere: al Sud si consumava un po’ più di frumento e in ...
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Stato dell’Europa centrale, esteso prevalentemente sul versante N della sezione centro-occidentale del sistema alpino. Stato interno, senza sbocco al mare, confina a N con la Germania, a E con l’Austria [...] superficie dal 3,9% della popolazione attiva, forniva nel 2005 appena l’1,5% del PIL. Alla coltura dei cereali si è progressivamente affiancata quella della frutta (mele, uva) e colture industriali o destinate all’alimentazione del bestiame che, da ...
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Città e porto della Francia (69.274 ab. nel 2006), nel dipartimento del Nord, sulla costa della Fiandra che si affaccia al Mare del Nord. Semidistrutta durante la Seconda guerra mondiale, è stata ricostruita [...] . Il porto, che si apre su una buona rada, è dotato di ottima attrezzatura; importa materie prime (cereali, minerali di ferro, carbone, idrocarburi) ed esporta prodotti lavorati nelle industrie della Francia settentrionale. Voce importante dell ...
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cereale
agg. e s. m. [dal lat. cerealis, der. di Ceres-ĕris «Cerere», la dea protettrice delle biade]. – Piante c., e più comunem. cereali sost., denominazione agronomica e merceologica di piante erbacee (per lo più graminacee, ma anche poligonacee,...