Vedi COREANA, Arte dell'anno: 1959 - 1994
COREANA, Arte
M. P. David
La penisola coreana, fra il Mar Giallo e il Mar del Giappone, separata dalla Manciuria cinese dalle valli dello Yalu e del Tumen, [...] alcuni elementi della cultura cinese (l'uso del bronzo e del ferro, il tornio per vasi, la cultura dei cereali). D'altro canto, nel S, alla corrente d'influenze continentali da questo momento dovettero affiancarsi apporti marittimi provenienti dal ...
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Comune dell’Emilia-Romagna (405,16 km2 con 132.899 ab. nel 2020) e capoluogo di provincia. È situata a circa 4 km a S del Po (lungo il quale è ubicato il centro satellite di Pontelagoscuro).
Il nucleo [...] , iniziate dagli Estensi e portate avanti con particolare vigore nel 20° secolo. Colture principali sono, oltre i cereali (frumento, riso), gli alberi da frutta e la barbabietola da zucchero, che alimentano industrie di trasformazione (zuccherifici ...
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Città dell’Inghilterra (465.900 ab. nel 2008), nella contea metropolitana della Grande M. (1276 km2 con circa 2.547.600 ab.) alla confluenza dei fiumi Irk e Medlock nell’Irwell, presso la foce di questo [...] per ottenere la realizzazione della teoria liberistica e in particolare l’abolizione del dazio di importazione sui cereali. R. Cobden e J. Bright, principali esponenti del movimento, cercarono di influire sull’opinione pubblica attraverso articoli ...
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Comune delle Marche (124,84 km2 con 99.077 ab. nel 2020), capoluogo di provincia e di regione. La città sorge a 16 m s.l.m. sulle pendici nord-occidentali del Monte Conero, dove si apre la più importante [...] Castelfidardo) e, infine, delle fabbriche di macchine agricole e stabilimenti per la lavorazione del legno (Iesi). L’agricoltura (cereali, vite, ortaggi, frutta) impegna un’esigua parte della popolazione attiva (3% nel 2003). La provincia è percorsa ...
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Comune della Campania (130,84 km2 con 58.338 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. La città a 135 m s.l.m. sul colle della Guardia, alla confluenza del Sabato nel Calore, sorge nel cuore della regione [...] è da considerare poco dinamica. L’industria è soprattutto legata alla trasformazione dei prodotti agricoli (molitura dei cereali; oleificio; notevole complesso enologico a Guardia Sanframondi) o alle tradizioni artigianali (specie nel ramo tessile ...
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GERMANIA
Giuliano Bellezza
Giannandrea Falchi
Livio Tornetta
Hartmut Ullrich
Luigi Quattrocchi
Eugenia Equini Schneider
Susanne von Falkenhausen
Paola Gregory
Nicola Balata
Angela Prudenzi
(XVI, [...] di ha, ma ben maggiori sono stati gli aumenti di produzione, stante la grande diffusione nell'uso dei diserbanti. Tra i cereali l'orzo, con oltre 46 milioni di q, supera il frumento (35), mentre diminuisce la coltura più tradizionale della segale (21 ...
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(XIII, p. 898; XXIX, p. 928; App. II, I, p. 849 e II, p. 740; III, I, p. 540; IV, I, p. 683)
Popolazione. - La popolazione residente, che aveva registrato un incremento di circa il 3% nell'intervallo censuario [...] un valore aggiunto che sfiora i 5000 miliardi. L'andamento delle principali colture è vario: mentre nel settore dei cereali (a eccezione del mais) e delle leguminose si registrano diminuzioni di superfici messe a coltura, appare in netta espansione ...
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ZAMORA (A. T., 39-40)
Giuseppe Caraci
José F. Rafols
José A. De Luca
Capoluogo di una delle tre provincie del León, nella Spagna settentrionale. È città assai antica ed ebbe un periodo di grande splendore [...] , in due zone distinte. A oriente si stende la tipica pianura della meseta, senz'alberi, con grandi pascoli e campi di cereali; a occidente un confuso dedalo di colline e montagne, che si adergono fin oltre 2000 m. nella regione di frontiera e in ...
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Stato federale, esteso per la massima parte nell’America Settentrionale, salvo una piccola porzione nell’America Centrale, oltre l’Istmo di Tehuantepec. I confini con gli USA, a N, e con il Guatemala e [...] e pascoli (42% del totale) e aree forestali (29%), mentre il 15% è incolto o improduttivo.
L’arativo è destinato alle colture di cereali: mais, da oltre 7000 anni coltivato fino a 3000 m s.l.m. e la cui produzione registra un costante incremento (più ...
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Vedi CIRENE dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CIRENE (Κυρήνη, dorico Κυράνα, lat. Cyrene e Cyrenae)
G. Pesce*
G. Sgatti
E. Paribeni
Antica città nella regione che da essa ebbe il nome di Cirenaica, nella [...] dalla stele detta dei Donatori, datata a circa il 390 a. C., da cui risulta che, in occasione d'una grave carestia di cereali, C. inviò 400.000 ettolitri di grano a 41 città della Grecia, fra cui figura per prima Atene. Questo periodo coincide col ...
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cereale
agg. e s. m. [dal lat. cerealis, der. di Ceres-ĕris «Cerere», la dea protettrice delle biade]. – Piante c., e più comunem. cereali sost., denominazione agronomica e merceologica di piante erbacee (per lo più graminacee, ma anche poligonacee,...