VERTEBRATI (lat. scient. Vertebrata)
Pasquale Pasquini
Sottotipo dei Cordati, caratterizzati dalla presenza della colonna vertebrale, e chiamati anche Cranioti o Craniati, per avere l'encefalo, le radici [...] sviluppato, si presenta tuttavia ispessito nei due lobi ottici e non nella condizione di plesso come nei Dipnoi; il cervelletto è distinto superiormente in due lobi; tutto l'encefalo è rivestito di una membrana riccamente vascolarizzata, la pia madre ...
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Neuroscienza computazionale
Paolo Del Giudice
Decodificare, emulare, stimolare e comprendere l’attività nervosa: sono le quattro sfide oggetto di questo breve saggio. Ognuna, formidabile e intrecciata [...] finanziato dall’Unione Europea, mira a dimostrare la possibilità di sostituzione funzionale di una porzione di tessuto nel cervelletto.
Il cervelletto è anch’esso coinvolto in una varietà di funzioni, tra cui l’apprendimento di movimenti complessi e ...
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arborizzazione
Ramificazione dei prolungamenti dendritici delle cellule nervose, che consente di aumentare la superficie di contatto con gli altri neuroni. I dendriti principali che emergono dal corpo [...] delle quali avvengono i contatti sinaptici. Sono caratteristiche le a. di alcuni tipi di neuroni, come per es., nel cervelletto, quelle delle cellule a canestro, che avviluppano con una fitta a. le cellule di Purkynje (grandi neuroni multipolari ...
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LUSSANA, Filippo
Arturo Castiglioni
Fisiologo, nato a Cenate San Leone (Bergamo) il 17 settembre 1820, ivi morto il 25 dicembre 1897. Compì gli studî a Pavia ove fu allievo di B. Panizza ed ebbe la [...] d'età. Le sue ricerche vertono particolarmente sulla fisiologia degli organi centrali dei sensi, sulla fisiologia del cervelletto, sui centri motori, sui canali semicircolari, sul piccolo circolo enteroepatico, sulla corda del timpano. (V. la sua ...
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STILLING, Benedict
Primo Dorello
Medico, nato a Kirchhain il 22 febbraio 1810, morto a Kassel il 28 gennaio 1879. Laureatosi in medicina, esercitò la professione a Kassel, ma nello stesso tempo dedicò [...] sezioni diafanizzate con la glicerina, gettò le basi dell'anatomia del midollo spinale, del bulbo, del ponte e del cervelletto, fornendo con un'ammirabile pazienza molti dati che in seguito furono trovati esattissimi.
Il frutto dei suoi studî è ...
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sottooccipitale
Parte anatomica che ha sede sotto l’osso occipitale: linfoghiandole s., in numero di due o tre si trovano sotto la linea occipitale superiore; nervo s., ramo posteriore del primo nervo [...] occipitale. In chirurgia, puntura s., la puntura che permette di raggiungere la cisterna aracnoidea situata tra cervelletto e midollo allungato; viene praticata a scopo diagnostico per prelevare il liquido cefalorachidiano, o a scopo terapeutico ...
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Fluorens, Marie-Jean-Pierre
Medico francese (Maurellhan, Hérault, 1794 - Parigi 1867). Fu allievo del naturalista G.-L.-C.-F.-D. Cuvier (1769-1832), che lo indirizzò a ricerche di fisiologia e neurofisiologia. [...] , infatti a lui si devono la scoperta del centro bulbare della respirazione, il chiarimento delle funzioni del cervelletto interpretato come organo di coordinazione dei movimenti di locomozione, e la prima dimostrazione sperimentale che tutte le ...
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interneurone
Neurone intercalato in un circuito nervoso e che interviene nei meccanismi di integrazione, con una funzione di coordinamento tra neuroni sensitivi (afferenti) e motori (efferenti). Gli [...] parte della popolazione neuronale; utilizzano come neurotrasmettitori GABA e glicina e hanno quindi un effetto inibitorio sui neuroni bersaglio. Sono i. i granuli, le cellule stellate, le cellule a canestro e le cellule di Golgi del cervelletto. ...
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Tumore costituito da vasi capillari, istologicamente ben differenziato: può essere semplice, manifestandosi come una chiazza o una tumefazione di colore purpureo, a localizzazione solitamente cutanea, [...] da tessuto a capacità vasoformatrice. La presenza di e. multipli nel sistema nervoso centrale, particolarmente nel cervelletto e nell’asse dell’encefalo, costituisce la cosiddetta malattia di Lindau (➔ Lindau, Arvid Vilhem). L’ emangioendotelioma ...
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sottooccipitale In anatomia, si dice di formazione che ha sede sotto l’osso occipitale. Le linfoghiandole s., in numero di due o tre si trovano sotto la linea occipitale superiore; il nervo s. è il ramo [...] occipitale.
In chirurgia, puntura s., la puntura che permette di raggiungere la cisterna aracnoidea situata tra cervelletto e midollo allungato, praticata a scopo diagnostico per prelevare il liquido cefalorachidiano, o terapeutico, per iniettare ...
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cervelletto
cervellétto s. m. [dim. di cervello]. – 1. In anatomia, la porzione della massa encefalica che occupa la parte posteriore e inferiore della cavità cranica, unita alla restante massa dell’encefalo da tre coppie di peduncoli: è costituita...
cerebellare
agg. [der. del lat. cerebellum: v. cerebello]. – In anatomia e medicina, del cervelletto, che ha relazione col cervelletto: i due emisferi c.; la corteccia c.; peduncoli c., cordoni di sostanza nervosa che, in numero di tre per...