NATALE, Tommaso
Francesco Di Chiara
– Nacque a Palermo il 3 giugno 1733, primogenito di Domenico, marchese di Monterosato, discendente di una ricca famiglia di mercanti di Cosenza, e di Beatrice Rao, [...] osteggiavano il diffondersi in Sicilia delle nuove correnti filosofiche, specialmente quelle riconducibili a pensatori contatto tra il pensiero di Natale e quello del milanese Cesare Beccaria: entrambi, infatti, postulando un sistema sanzionatorio dal ...
Leggi Tutto
SALVATORE, Giovanni
Domenico Antonio D’Alessandro
SALVATORE, Giovanni. – Nacque a Castelvenere, piccolo centro agricolo appartenente alla diocesi di Telese-Cerreto, nel Sannio, da Diocleziano e Rovenza [...] piccoli proprietari terrieri, Giovanni e il fratello Giulio Cesare, alla morte del padre (ante dicembre 1634), toccate, un capriccio del primo tono, durezze e ligature, due correnti (ed. nei cit. Collected keyboard works, 1964), inserite tra ...
Leggi Tutto
SCOTTI, Ranuccio
Silvano Giordano
– Nacque a Parma il 19 luglio 1597, secondo figlio di Orazio (morto nel 1629), marchese di Montalbo, e della contessa Lucrezia Alciati (morta nel 1607).
Il padre, al [...] Gaspare Mattei si recò presso l’imperatore Ferdinando III, Cesare Facchinetti presso Filippo IV e Ranuccio Scotti presso Luigi per la via di Lione, lasciando la cura degli affari correnti al dottor Jost Knab, in attesa del nunzio Girolamo Farnese. ...
Leggi Tutto
MICHEL, Ersilio
Giuseppe Monsagrati
– Nacque a Livorno il 17 sett. 1878 da Onorato e da Maria Pannocchia. Dopo gli studi liceali passò a Pisa come studente della facoltà di lettere dell’Università statale [...] inglesi e belga della guerra, più tardi dedicando al commilitone Cesare Battisti, nella collana «Gli alpini di fronte al nemico», specifica che aveva le sue radici appunto in queste correnti migratorie dell’Ottocento (studiare «l’emigrazione politica ...
Leggi Tutto
PICCINELLI, Giuseppe Lorenzo Andrea
Giancarlo Beltrame
PICCINELLI, Giuseppe Lorenzo Andrea. – Nacque a Scanzo, piccolo borgo vicino a Bergamo, il 4 dicembre 1832, unico figlio di Piero, Pietro Bortolo [...] tra i promotori della Banca bergamasca di depositi e conti correnti. Costituita il 6 gennaio 1873, si dimostrò un fusione tra le due società che attribuì ai tre fratelli – Carlo, Cesare e Daniele Pesenti – il 60% della nuova società: la Società ...
Leggi Tutto
VALLETTI, Felice
Matteo Morandi
VALLETTI, Felice. – Nato a Castiglione Tinella (Cuneo) il 9 ottobre 1845 da Giacinto, chirurgo, e da Teresa Borgnino, fu battezzato con il nome di Ninfeo Gioachino Felice.
Dopo [...] dopo, su incarico della Scuola insieme al suo direttore Cesare Caveglia e a un altro collaboratore, Giuseppe Borgna, ridimensionato nella sua influenza a seguito del prevalere di nuove correnti, nel 1893 fu promosso capo sezione, rimanendo tale fino ...
Leggi Tutto
COLONNA, Fabrizio
Fiorella Bartoccini
Principe di Avella, nacque a Roma il 28 marzo 1848, terzogenito di Giovanni Andrea principe di Paliano e di Isabella Alvarez de Toledo. Negli ultimi anni del regime [...] ConO. Caetani, M. Garibaldi, A. Baccarini e C. Correnti, il C. fece parte di quel comitato che elaborò una veda D. Farini, Diario, a cura di E. Morelli, Roma 1961, ad Indicem; R. De Cesare, Roma, e lo Stato dei papa, Roma 1907, I, p. 97; II, p. 465; ...
Leggi Tutto
NORSA, David Aron
Bruno Di Porto
– Nacque a Mantova il 27 marzo 1807 da Moisè Samuel e da Bella Rosa Romanelli.
Possidente, formatosi con buoni studi, fu apprezzato in seno alla comunità israelitica, [...] e ai principi che avevano receduto per il sopravvento delle correnti democratiche.
Vent’anni dopo, l’unità d’Italia sotto , ad ind.; A. Manzoni, Tutte le lettere, a cura di Cesare Arieti. Con un’aggiunta di lettere inedite o disperse a cura di Dante ...
Leggi Tutto
PIZZIGONI, Giuseppe, detto Pino
Sandro Scarrocchia
PIZZIGONI, Giuseppe, detto Pino. – Nacque a Bergamo il 9 giugno 1901 da Attilio, avvocato, e da Maria Patirani, che morì quando il figlio aveva appena [...] pittore Giacomo Bosis (1863-1947), continuatore della lezione di Cesare Tallone. Si indirizzò, tuttavia, allo studio dell’architettura di ricerca e al di fuori delle contrapposte correnti che si contendevano gli incarichi pubblici.
In collaborazione ...
Leggi Tutto
LETI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Fermo (Ascoli Piceno) il 17 ag. 1867 da Francesco e da Zenaide Palmieri. Di famiglia modesta (il padre era maestro delle scuole elementari), dopo avere ultimato [...] conservatorismo della Chiesa e l'ansia di rinnovamento delle correnti mazziniane, vennero lavori di maggiore impegno: Fermo e a presumibile modello i fortunati lavori coevi di Raffaele De Cesare, poteva competere con essi nell'offerta al lettore di ...
Leggi Tutto
empatizzare v. intr. 1. In psicologia, provare empatia. 2. Per estensione, nella lingua corrente, sentire la condizione altrui come se fosse la propria; immedesimarsi. ◆ Il Vogliolo [Giuliano V., autore di una Guida delle Langhe misteriose]...
euripo
s. m. [dal lat. euripus, gr. εὔριπος]. – Presso gli antichi Greci, stretto di mare, e, per antonomasia, l’angusto braccio di mare, percorso da violente correnti, che separa l’isola d’Eubea dalla costa continentale greca, cioè dall’antica...