FERRARI, Arturo
Susanna Zatti
Nacque a Milano il 26 genn. 1861 da Cesare e da Filomena Maestri. Fu avviato alla pittura dal padre, che aveva preso parte, in qualità di decoratore, all'impresa ornamentale [...] della galleria Vittorio Emanuele di Milano, collaborando con il pittore Mosè Bianchi da Lodi (omonimo del più noto monzese), nello studio del quale il giovane F. mosse i primi passi.
Dal 1877 al 1884 frequentò ...
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MAINELLA, Raffaele
Lucia Casellato
Nacque a Benevento il 31 dic. 1856 da Cesare e da Carolina Morra (cfr. Mainella, cui si rimanda se non altrimenti indicato). Ancora molto giovane si trasferì con la [...] sua famiglia a Bassano del Grappa e, dimostrata una precoce sensibilità artistica, nel 1875 si iscrisse alla Reale Accademia di belle arti di Venezia, dove vinse un premio di 50 lire, riconoscimento assegnato ...
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COLLA, Ettore
Nicoletta Cardano
Nacque a Parma il 13 apr. 1896 da Cesare e Angela Bussi. Primogenito di famiglia numerosa, frequentò l'Accademia di belle arti della sua città natale, unendosi in amicizia [...] con Attanasio Soldati e con Bruno Barilli.
Dopo un breve periodo in guerra nel 1918, tornò a Parma, seguendo fino al '21 i corsi di scultura dell'Accademia di G. Spalmach. Nel 1922 interruppe definitivamente ...
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Pittore (Monopoli 1612 - Napoli 1656 circa). Dal 1622 a Napoli, fu allievo di J. de Ribera ma alla sua formazione contribuì anche la conoscenza del naturalismo di matrice caravaggesca. Tra le sue opere [...] storie di s. Gregorio Armeno (1635) nella chiesa omonima; Morte di s. Giuseppe (Ss. Trinità dei Pellegrini). Anche suo fratello Cesare (Bisceglie 1605 circa - Barletta 1652 circa) fu allievo del Ribera e lavorò a Napoli e nelle Puglie (affreschi a ...
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GIANERI, Enrico (Gec)
Sabrina Spinazzè
Nacque a Firenze il 9 nov. 1900 da Cesare e da Maria Germanetti, entrambi di origine sarda.
Compì gli studi a Cagliari, e nell'ambito della scuola debuttò come [...] mondiale (ibid. 1941); La donna, la moda e l'amore in tre secoli di caricatura (ibid. 1942); Il Cesare di cartapesta. Mussolini nella caricatura mondiale (ibid. 1946); Il piccolo re. Vittorio Emanuele nella caricatura mondiale (Torino 1946); Cavour ...
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Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e città metropolitana (Comune di 1.287,4 km2 con 2.813.365 ab. nel 2021).
Il problema dell’etimologia del nome di Roma si era presentato [...] costruire un sontuoso tempio dedicato ad Apollo sul Palatino, accanto alla sua dimora, e un nuovo Foro vicino a quello di Cesare, dominato dal tempio di Marte Ultore. Il Campo Marzio è certamente il settore urbano dove più forte è l’impronta lasciata ...
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PIROVANO, Ernesto
Daniele Galleni
PIROVANO, Ernesto. – Nacque a Milano il 30 marzo 1866, secondogenito di Cesare, scultore in legno, e di Virginia Manzoni, la cui famiglia era proprietaria di un’impresa [...] onorario di Piacenza in seguito ai restauri nel Palazzo comunale.
Si sposò con Paolina Panigarola da cui ebbe tre figli: Cesare, Mariuccia e Gianni.
Morì a Milano il 29 dicembre 1934 (Architettura liberty a Milano..., 1972, p. 40).
Fonti e Bibl ...
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BERNERO, Giovanni Battista
Rosalba Amerio Tardito
Nacque a Cavallerleone (Cuneo) nel 1736, da Cesare Antonio, di famiglia saviglianese. Nel 1757 il B. frequentò la scuola del pittore Claudio Francesco [...] Beaumont, con un sussidio periodico largitogli da Carlo Emanuele III (Arch. di Stato di Torino, Conti Real Casa).
Del 1758 è il suo primo lavoro: una Madonna del Rosario in cartapesta per S. Domenico di ...
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GARBIERI, Lorenzo
Ivana Corsetti
, Lorenzo Nacque a Bologna intorno al 1580 da Giulio Cesare e Cinzia Carlini.
Malvasia nella Felsina pittrice (p. 215) afferma che il G. morì nel 1654 all'età di settantaquattro [...] anni; negli appunti preparatori all'edizione di quest'opera, tuttavia, lo stesso studioso lo dice nato l'11 ag. 1582 e battezzato il giorno successivo (Scritti originali…, pp. 91, 96).
Formatosi nel nuovo ...
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Incisore e pittore di Lione, attivo tra il 1531 e il 1564; erroneamente detto Cesare o Gasparo Reverdino. Studiò con ogni probabilità in Italia, come lasciano supporre i suoi fogli incisi secondo il gusto [...] di M. Raimondi; a Lione illustrò alcune opere edite da B. Arnoullet. Di lui rimangono una cinquantina di incisioni ...
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Cesare
Céṡare s. m. – 1. Titolo distintivo degli imperatori romani, derivato dal cognome del generale, triumviro e dittatore Gaio Giulio Cesare (100 o 102 - 44 a. C.). 2. Nell’Impero bizantino, in origine titolo dell’imperatore associato al...
cesio1
cèṡio1 agg. [dal lat. caesius «grigio azzurro, verdastro»], letter. – Azzurro chiaro, celeste, detto per lo più degli occhi: gli occhi tuoi cesii (D’Annunzio); come s. m., il c., il colore cesio.