Pittore (Roma 1838 - ivi 1868). Allievo di T. Minardi, sebbene sensibile alle tendenze realistiche di B. Celentano, rimase sostanzialmente fedele ai modi accademici. Dipinse quadri storici e soprattutto tele e affreschi di soggetto religioso per chiese di Roma (S. Sebastiano, S. Maria in Trastevere, S. Ignazio, S. Lorenzo fuori le mura) ...
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Scultore (Firenze 1851 - Torino 1922), cugino e allievo di Emilio, prof. all'Accademia di Firenze (1881-1903) e a quella di Torino (dal 1903). Eseguì statue per la facciata del duomo di Firenze e numerosi monumenti, il più noto dei quali è quello di Dante nella piazza omonima a Trento (1896) ...
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Pittore italiano (Roma 1826 - ivi 1901). Seguace di T. Minardi, eseguì soprattutto pitture sacre e vaste decorazioni ad affresco (in S. Lorenzo fuori le Mura, S. Maria in Aquiro, S. Maria di Loreto, ecc. a Roma; e ad Ascoli, Teramo, Spoleto, Chieti, ecc.) ...
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Scultore (Torino 1857 - ivi 1911), allievo di G. Tamone e di O. Tabacchi, fu poi prof. all'Accademia Albertina. Noto per il Tiberius Claudius (1891, Torino, Galleria civica d'arte moderna e contemporanea), eseguì numerosi monumenti funerarî, ritratti e gruppi allegorici ...
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Pittore (Genova 1550 - ivi 1613 o 1614). Di famiglia originaria di Pavia, fu probabilmente scolaro di L. Cambiaso. Viaggiò in Francia e in Inghilterra dove lavorò per la regina Elisabetta. Processato e condannato per eresia, morì in carcere ...
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Pittore (Milano 1821 - ivi 1854), allievo di G. Sogni a Brera; fu uno dei più noti ritrattisti lombardi. Ricordiamo fra gli altri il ritratto del pittore C. Cacciatori (Milano, Galleria d'arte moderna). ...
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Musicista italiano (Pietrasanta 1872 - Parigi 1929). Allievo di G. Sgambati e poi di C. Franck al conservatorio di Parigi, fu pianista di fama internazionale e compositore di lavori teatrali, orchestrali, da camera ...
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Architetto (Pievepelago, Modena, 1801 - Modena 1876); autore del teatro municipale di Reggio nell'Emilia, edificio di nobile architettura neocinquecentista, di ispirazione vignolesca (1852-57). ...
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Letterato e artista bolognese (Bologna 1812 - ivi 1891); pittore, scrittore di storia, poeta giocoso, fu direttore della pinacoteca di Bologna. ...
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DALLE VEZE (Dalle Vieze), Cesare
Marina Venier
Figlio di Andrea, fu attivo a Ferrara nell'ultimo decennio del sec. XV e nella prima metà del XVI, come copista, miniatore, e anche legatore (Hermann, [...] scriveva ad Alfonso Trotti: "Mandiamovi lo alligato Petrarcha di stampa fiorentina, qual è molto corretto. Volemo che advertati M.ro Cesare a scriverlo a parola per parola, et littera per littera come sta questo, facendo conto di dipingere et non di ...
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Cesare
Céṡare s. m. – 1. Titolo distintivo degli imperatori romani, derivato dal cognome del generale, triumviro e dittatore Gaio Giulio Cesare (100 o 102 - 44 a. C.). 2. Nell’Impero bizantino, in origine titolo dell’imperatore associato al...
cesio1
cèṡio1 agg. [dal lat. caesius «grigio azzurro, verdastro»], letter. – Azzurro chiaro, celeste, detto per lo più degli occhi: gli occhi tuoi cesii (D’Annunzio); come s. m., il c., il colore cesio.