ALGHISI (Algisi), Paris Francesco
Luigi Ferdinando Tagliavini
Figlio di Antonio e di Margherita Bonvicini, nacque a Brescia il 19 giugno 1666 nella parrocchia dei SS. Nazaro e Celso. Oltre agli studi [...] Giovanni e Paolo, le sue due opere L'amor di Curzio per la patria e Il trionfo della continenza, su libretti di Giulio Cesare Corradi. Nel 1693 dava alle stampe, presso Canobi di Modena, una raccolta di Sonate da camera a tre, 2 violini e violoncello ...
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PASQUINI, Ercole
Paul R. Kenyon
PASQUINI, Ercole. – Organista e compositore, nato presumibilmente a Ferrara, probabilmente nel quinto decennio del XVI secolo. Non sono noti i nomi dei genitori.
A detta [...] che nel 1591 aveva tentato, invano, di ottenere un posto d’organista nella Santa Casa di Loreto, raccomandato da don Cesare d’Este di Modena. Peraltro l’incombente cessazione della linea ereditaria estense era da tempo nota e paventata: con la morte ...
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APPIANI, Giuseppe, detto Appianino o Apianino
Riccardo Allorto
Nacque a Milano il 29 apr. 1712. Allievo di N. Porpora, conseguì giovanissimo vasta fama come contraltista. Il 26 e 30 nov. 1729 cantò, [...] e per una Clemenza di Tito di cui è ignoto l'autore. Al Teatro ducale di Milano interpretò nel gennaio 1735 Cesare in Egitto di G. Giacomelli, nella stagione 1738-39 Merope, Didone abbandonata e Germania trionfante in Armorica, tre opere del ...
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GIULINI, Giorgio
Stefano Meschini
Luca Conti
Figlio primogenito del conte Giuseppe e di Angela Sadarini, di nobile famiglia novarese e già vedova del conte Diego Gera, nacque a Milano nel palazzo di [...] seguito a restauri l'epigrafe funeraria fu poi trasportata nella villa della famiglia ad Arcore.
Degli otto figli, il primogenito Cesare (1755-1820) fu ammesso nel 1779 al Collegio dei giureconsulti e fu podestà di Milano dal 1815 al 1819; Giuseppe ...
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MAGGIORE, Francesco
Francesca Seller
Nacque a Napoli intorno al 1715. Studiò composizione sotto la guida di Francesco Durante al conservatorio napoletano dei Poveri di Gesù Cristo dal 1730 al 1735. [...] a Graz (1753), dove mise in scena lavori già rappresentati in Italia, oltre a comporre un nuovo dramma per musica, Cesare in Egitto.
Nella sua produzione, prevalentemente operistica, il M. presenta il tipico eclettismo del periodo, spaziando tra i ...
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EREDI (Heredi), Francesco
Gianluigi Mattietti
Nacque a Ravenna, dove fu attivo come compositore di musica sacra e profana. Le fonti non concordano circa la sua data di nascita: alcune la pongono al [...] , tra l'herbegiacque lusingatoda vaga alma bellezza, è a otto voci e risulta espressamente composto per le nozze di Cesare Rasponi e Claudia Gori. Nella Oesterreichische Nationalbibliothek di Vienna sono conservate solo le parti a stampa del cantus e ...
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FERRINI, Antonio Romolo
Raoul Meloncelli
Scarse e lacunose sono le notizie biografiche relative a questo contraltista evirato, nato a Roma intorno al 1670. Nulla sappiamo sulla sua formazione musicale, [...] nel Tullio Ostilio, ancora di Bononcini, e fu poi a Bologna, ove il 15 maggio 1695 al teatro Malvezzi cantò nel Nerone fatto Cesare di G. A. Perti, in cui sostenne con rinnovato successo il ruolo di Tigrane; sempre al teatro Malvezzi, nell'estate del ...
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DI JORIO, Antonio
Raoul Meloncelli
Nacque ad Atessa (Chieti) il 28 giugno 1890 da Girolamo e Antonia Cinalli. Fu avviato prestissimo allo studio della musica e a soli undici anni suonava già il corno [...] abruzzese e di divenirne il più appassionato interprete. Nel igiq aveva frattanto conosciuto a Lanciano due noti poeti abruzzesi, Cesare De Titta e Luigi Illuminati, la cui collaborazione si rivelerà proficua per la sua futura attività creativa.
Nel ...
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ALFANO, Franco
Alberto Pironti
Nacque a Napoli, o meglio a Posillipo, come egli amava precisare, l'8 marzo 1876. Iniziò assai presto lo studio della musica, prendendo lezioni private di pianoforte, [...] a Parigi, il terzo a Berlino, il quarto a Mosca e a Napoli. Musicando il soggetto tolstoiano, adattato a libretto da Cesare Hanau e Camillo Antona Traversi, l'A. si allineava con la corrente verista italiana, pur mostrando alcuni segni premonitori di ...
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BASSANI, Orazio, detto Orazio della Viola
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Nacque a Cento verso la metà del sec. XVI da Girolamo, valente, suonatore di viola. Seguita l'arte patema, divenne presto uno dei più celebri strumentisti [...] 1578 al settembre 1586 e ancora dal settembre 1590 fino al 31 dic. 1603. Un nipote del B., Francesco Maria (figlio di Cesare), fu anch'egli musico a Parma. Buon suonatore di trombone e di violone (o contrabbasso) alla chiesa della SS. Madonna della ...
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Cesare
Céṡare s. m. – 1. Titolo distintivo degli imperatori romani, derivato dal cognome del generale, triumviro e dittatore Gaio Giulio Cesare (100 o 102 - 44 a. C.). 2. Nell’Impero bizantino, in origine titolo dell’imperatore associato al...
cesio1
cèṡio1 agg. [dal lat. caesius «grigio azzurro, verdastro»], letter. – Azzurro chiaro, celeste, detto per lo più degli occhi: gli occhi tuoi cesii (D’Annunzio); come s. m., il c., il colore cesio.