FASSÒ, Carlo
Nicola Balata
Nacque ad Agnona di Borgosesia (Vercelli) il 7 marzo 1821, da Giovanni Giuseppe e da Maria Nunziata Fantini. Con grave sacrificio del padre, un modesto organista di paese, [...] ispirazione": fra di esse "primeggia per eleganza di forma e delicatezza di sentimento una Pagina d'album su versi di Cesare Paoli", il primo tempo d'un quartetto d'archi, un preludio e duetto del melodramma Ricciarda, ed altre pagine per organo ...
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CORIO, Pietro
Maria Grazia Prestini
Nato a Milano il 19 apr. 1860 da Alessandro e da Bice Perelli, a otto anni era contralto nella cappella musicale del duomo e a dieci studiava il pianoforte non trascurando, [...] a Milano da Ricordi, probabilmente nello stesso anno). Compose inoltre varie liriche per voce e pianoforte, tra cui un Inno a Cesare Battisti e musicò il Carmen saeculare di Orazio (1936).
Morì a Milano il 2 marzo 1948.
Fonti e Bibl.: Milano, Arch ...
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CURIONI, Alberico
Bianca Maria Antolini
Non se ne conoscono con precisione i dati anagrafici; secondo F. Regli, nacque a Milano nel,1785, mentre il necrologio apparso sulla Gazzetta musicale di Milano [...] -F. Lippmann, V. Bellini, Torino 1981, pp. 207, 215, 542; S. Durante-M. N. Massaro, Catal. dei manoscritti musicali del conserv. "Cesare Pollini" di Padova, Torino 1982, p. 42; M. Rossi Ferrucci, Cronistoria del teatro di Lugo, Imola 1982, p. 17; G ...
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Comune della Toscana (102,3 km2 con 358.079 al censimento 2011, divenuti 366.927 secondo rilevamenti ISTAT del 2020), città metropolitana e capoluogo della regione, situato a un’altezza media di 50 m [...] del traffico commerciale che vi si accentrava da e per Roma, Faenza, Lucca e Pisa; col nome di Florentia fu municipio, poi Cesare vi dedusse una colonia (resti del foro e delle mura che avevano un perimetro di 2000 m); la sua relativa importanza in ...
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D'INDIA, Sigismondo
Eleonora Simi Bonini
Nato a Palermo, non si conosce la data esatta della sua nascita che si presume sia avvenuta intorno agli anni 1580-82. Non si hanno notizie sulle sue origini [...] (Avvisi).
Nell'ottobre dello stesso anno il D. si recò a Modena alla corte di Alfonso d'Este, figlio del duca Cesare e cognato del cardinale Maurizio di Savoia, di cui aveva sposato la sorella Isabella.
Durante la sua permanenza, che si prolungò ...
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GASPARINI, Francesco
Alberto Iesuè
Figlio di Nicolao e di Elisabetta Belfiore, nacque a Camaiore (Lucca) il 19 marzo 1661 e venne battezzato nella collegiata di S. Maria Assunta.
Il padre apparteneva [...] 1714), Barilotto e Serpina (id., ibid., carnevale 1714), Amor vince l'odio overo Timocrate (M.T. Comelio, Firenze 1715), Nerone fatto Cesare, pasticcio con arie di A. Vivaldi, G. Perti e altri (M. Noris, Venezia 1715), Il tartaro nella Cina (A. Salvi ...
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HAYM (Aim, Aimo, Higham, Hyam), Nicola (Nicolò) Francesco
Antonio Rostagno
Nacque a Roma il 6 luglio 1678 da Sebastiano ed Elena in una famiglia di musicisti d'origine tedesca o austriaca.
Si ha notizia [...] costrinsero a interrompere l'attività di continuista in orchestra.
In questi anni adattò per Händel: Ottone, Flavio, Giulio Cesare in Egitto, Tamerlano, Rodelinda, Siroe (primo testo di Metastasio adattato per Londra), Tolomeo, e il pasticcio Elpidia ...
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PONZIO, Pietro
Rodobaldo Tibaldi
PONZIO, Pietro. – Nacque a Parma il 25 marzo 1535, figlio di Orlando e Caterina de Bosiis.
Fu battezzato il giorno successivo come Joannes Petrus (Pelicelli, 1916, doc. [...] chiedendo licenza di lasciare l’incarico (ibid., doc. 48), e il 6 novembre l’arcivescovo acconsentì, chiamando contestualmente Giulio Cesare Gabussi a sostituirlo (ibid., docc. 50-51).
Ponzio ritornò a Parma, dove dal 1° dicembre 1582 riprese l ...
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GALLI, Filippo
Paola Campi
Nacque a Roma, nel 1783, dal "chef de la Floreria pontificale" (Fétis, p. 389).
Studiò inizialmente da dilettante e come tale, in giovanissima età, si produsse in pubblico. [...] assai inferiore al G., tanto da venire soprannominato il "Galli minore". Esordì a Roma al teatro Argentina nel 1819 nel Giulio Cesare nelle Gallie di Giuditta Nicolini, nella parte di Eugaro, con G. Pasta. Il 21 ag. 1824 debuttò alla Scala in ...
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COLOMBANO (Colombani), Orazio
Oscar Mischiati
Nacque a Verona probabilmente verso il 1554; la sua provenienza è attestata dalla qualifica di "veronese" che accompagna regolarmente il suo nome nei frontespizi [...] generale dell'Ordine) nell'Armonia... quinis vocibus del 1584; il madrigale Le note ond'io vesti quel puro canto per Cesare Negrollo nei Li dilettevoli Magnificat del 1583; le Quinque cantiones del 1580 altro non sono che un carme latino in cinque ...
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Cesare
Céṡare s. m. – 1. Titolo distintivo degli imperatori romani, derivato dal cognome del generale, triumviro e dittatore Gaio Giulio Cesare (100 o 102 - 44 a. C.). 2. Nell’Impero bizantino, in origine titolo dell’imperatore associato al...
cesio1
cèṡio1 agg. [dal lat. caesius «grigio azzurro, verdastro»], letter. – Azzurro chiaro, celeste, detto per lo più degli occhi: gli occhi tuoi cesii (D’Annunzio); come s. m., il c., il colore cesio.