CAZZATI, Maurizio
Oscar Mischiati
Nacque a Luzzara (Reggio Emilia), da Francesco e Flaminia e venne ivi battezzato il 1°marzo 1616. Non sappiamo nulla sulla sua formazione musicale, né si conosce dove [...] opera del C. sembra per di piùancora pesare l'eco dell'infelice polemica suscitata contro di lui da Giulio Cesare Arresti. Sarebbe comunque augurabile vedere presto intrapreso un accurato studio su questo musicista, la cui indubbia importanza storica ...
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LUZZASCHI, Luzzasco
Stefano Lorenzetti
Nacque a Ferrara, probabilmente nel 1545.
Non essendo stato rinvenuto l'atto di battesimo, l'anno di nascita si desume dal fatto che morì nel 1607 all'età di sessantadue [...] che possano tradirne la professione di musicista.
Nell'ottobre 1597 Alfonso II morì senza eredi e le mire del cugino Cesare di succedergli ben presto si rivelarono assai velleitarie per la ferma opposizione del papa, deciso ad annettersi il Ducato ...
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LURANO, Filippo di
Rodobaldo Tibaldi
Assai poche sono le notizie documentate sulla vita di questo compositore; le origini stesse sono state oggetto di varie ipotesi. La data di nascita è da collocarsi [...] (Biblioteca Medicea Laurenziana, Antinori, 158) con l'annotazione a margine "Questa canzone era la favorita del duca Valentino", ovvero Cesare Borgia, che venne esiliato in Spagna da Giulio II nel 1504; il manoscritto, compilato tra il 1507 e il 1508 ...
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GUGLIELMI, Filippo
Rossella Pelagalli
Nacque a Ceprano, nel Frusinate, il 30 giugno 1859 da Filippo e Giselda De Rossi. Rimasto orfano di entrambi i genitori, fu educato in un collegio religioso romano, [...] musicale della capitale; lo stesso Pinelli, l'anno seguente, diresse presso la Società orchestrale romana il suo poema sinfonico Giulio Cesare (26 apr. 1881). L'esecuzione riscosse i favori del pubblico, ma non della critica, che rilevò il carattere ...
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CUCCOLI, Arturo
Giuseppe Radole
Nacque a Bologna il 17 luglio 1869 da Petronio e Carolina Orsoni.
A soli sei anni apprese dal fratello maggiore Egidio le prime nozioni musicali e fu avviato al violoncello. [...] anche in molte città italiane. Infatti, preceduto da buona fama, fu subito invitato a far parte del trio fondato dal pianista Cesare Pollini, con il quale suonò frequentemente anche in duo, negli anni che vanno dal 1900 al 1912.
Nel 1906 fu chiamato ...
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CELLINI, Francesco
Maria Luisa Piccioni
Nato a Fermo il 5 maggio 1813 da Angelo Maria e Irene Usenti, rivelò ancora adolescente singolari attitudini musicali e allo studio della musica fu ben presto [...] , venne allestito il Roberto Devereux, durante il quale il C. fu maestro al cembalo. Nel 1847 prese parte con Cesare Ferrari, sempre nel teatro cittadino, alle repliche dell'Accademia vocale e strumentale in beneficio di Antonio Garofoli e Alfonso ...
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PONCHIELLI, Amilcare Giuseppe
Pietro Zappalà
PONCHIELLI, Amilcare Giuseppe. – Nacque il 31 agosto 1834 a Paderno (dal 1950 Paderno Ponchielli), nel Cremonese, da Giovanni Maria (1792-1870) e da Caterina [...] cattedrale. Si dedicò quindi al suo primo vero melodramma, I promessi sposi (libretto di vari autori, fra cui Giuseppe Aglio, Cesare Stradivari, Carlo Ercole Colla, dal romanzo di Manzoni); la ‘prima’, a Cremona il 30 agosto 1856, ebbe una notevole ...
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GABRIELLI (Gabrieli), Domenico
Rossella Pelagalli
Nato a Bologna il 19 ott. 1659, è anche conosciuto con l'appellativo di "Minghin [Minghino, Domenichino] dal viulunzaal", soprannome riferito alle speciali [...] di G.M. Rapparini e la rielaborazione musicale di G.A. Perti. Ancora a Venezia fece eseguire Le generose gare tra Cesare e Pompeo (libretto di R. Cialli, teatro S. Salvatore, 1686) e IlMauritio (libretto di Morselli, ibid., 26 febbr. 1687); quest ...
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FALCHI, Stanislao
Carla Papandrea
Nato a Terni il 29 genn. 1851 da Vincenzo e da Teresa Lazzari, sin dalla prima giovinezza rivelò uno spiccato talento musicale e divenne allievo di C. Maggi e S. Meluzzi, [...] composizione, ma lungo un itinerario ormai al di fuori della realtà musicale di quegli anni. Il 1881 fu l'anno dell'ouvertureGiulio Cesare per la tragedia di W. Shakespeare, e nel 1883 fu eseguita al Pantheon la sua Messa di requiem per sole voci ...
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GARSI (Garsi da Parma), Santino, detto anche Santino La Garsa e Valdes
Rossella Pelagalli
Nacque a Parma il 22 febbr. 1542 da Nicola e Maria Caterina; si ignora la data del suo trasferimento a Roma, [...] la corte parmense ove, sullo scorcio del secolo XVI, fu al servizio del duca Ranuccio Farnese, accanto a personaggi quali Orazio e Cesare Bassani, C. Merulo, G.B. Morlachino e F. Bramieri.
Didatta e virtuoso di grande valore, si dedicò, in veste di ...
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Cesare
Céṡare s. m. – 1. Titolo distintivo degli imperatori romani, derivato dal cognome del generale, triumviro e dittatore Gaio Giulio Cesare (100 o 102 - 44 a. C.). 2. Nell’Impero bizantino, in origine titolo dell’imperatore associato al...
cesio1
cèṡio1 agg. [dal lat. caesius «grigio azzurro, verdastro»], letter. – Azzurro chiaro, celeste, detto per lo più degli occhi: gli occhi tuoi cesii (D’Annunzio); come s. m., il c., il colore cesio.