Costantino nel diritto canonico classico
Elementi costantiniani nella canonistica fra XI e XIV secolo
Riccardo Saccenti
Con i pontificati di Leone IX e Gregorio VII prende avvio un processo di riforma [...] queste due fonti è all’origine dell’inclusione del testo nella Collectio tripartita, nel Decretum e nella Panormia di Ivo di Chartres, nei quali si ritrova anche il decreto di Gelasio17.
La ricezione del dualismo gelasiano e la ricerca di un quadro ...
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Scultore, nato verso il 1430, morto tra il 1512 e il 1519. È incerto se fosse bretone o di Tours, dove visse quasi sempre. Poté conoscere i capolavori di Claus Sluter e della scultura borgognona, ma giunsero [...] Perréal, ritornato da poco dall'Italia. Il C. vi ebbe collaboratori il nipote Guglielmo Regnault e l'allievo Giovanni di Chartres, e per le parti decorative artefici italiani. Nel 1508 eseguì per il castello di Gaillon, del cardinal Giorgio d'Amboise ...
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Pioniere dell'aviazione e dell'industria aeronautica, nato a Parigi il 26 maggio 1874. Fin da giovane fu appassionato sportivo. Il 13 gennaio 1908 vinse il premio Deutsch-Archdeacon (2000 sterline), effettuando [...] e commerciali.
Il fratello Maurice, nato a Parigi il 21 marzo 1877, conseguì il brevetto di pilota nel novembre 1909, e in quell'anno si aggiudicò il record di volo da città a città per il suo viaggio da Bouc a Chartres e da Chartres a Orléans. ...
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CONTI (de Comite, de Comitibus), Ildebrandino
Benjamin G. Kohl
Della nobile famiglia dei Conti di Segni nacque a Valmontone, nel Lazio meridionale, probabilmente all'inizio dell'ultimo quarto del sec. [...] C., già canonico a Sens in Francia, ereditò, comunque, alcune proprietà, insieme con altri due fratelli, Paolo, canonico a Chartres, e Pietro, canonico a Reims. Quando Clemente V, il 19 febbr. 1306, gli concesse un canonicato nella diocesi di Capua ...
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NICOLA di Clémanges
Umanista e teologo, nato a Clémanges (Champagne) verso il 1360, morto a Parigi poco dopo il 1434. Studiò al collegio di Navarra a Parigi e nel 1380 divenne licenziato e poi magister [...] a Valfonds e poi a Fontaine du-Bosc. Nel 1414 scrisse al concilio di Costanza, e nel 1421 intervenne a Chartres difendendovi le libertà della chiesa gallicana; nel 1425 era nuovamente al collegio di Navarra come professore.
Lasciò, oltre a scritti ...
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SOUTINE, Chaim
Emilio Villa
Pittore, nato a Vilna nel 1884, morto nel 1942 a Parigi dove ha vissuto fin dal 1903.
È una delle personalità più interessanti e più vivacemente sviluppate in seno al folto [...] e innocente. La sua concezione figurativa è intimamente drammatica.
Opere principali nel Museum of Moderne Art di New York (Chartres), e al Museo di Grenoble (Pâtissier de Cagnes, Boeuf écorché).
Bibl.: E. Faure, S., Parigi 1929; C. Einstein, Die ...
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TIPOLOGIA
J.P. Deremble
Il termine t., dal gr. týpos, 'impronta', identifica il sistema concettuale consistente nel decrittare il marchio o 'tipo' originariamente impresso da Cristo, che ne è l'archetipo, [...] dell'abbaziale di Saint-Pierre a Orbais, dell'abbaziale di Saint-Germer-de-Fly, della cattedrale di Notre-Dame a Chartres, della cattedrale di Saint-Etienne a Bourges, della cattedrale di Canterbury, poi nella cattedrale di Saint-Julien a Le Mans ...
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MEDIOEVO
Giorgio FALCO
Angelo MONTEVERDI
. Il concetto di Medioevo, cioè di un periodo storico compreso fra l'antichità e l'età contemporanea, nasce tra il Quattro e il Cinquecento nelle grandi [...] in pura filosofia. Chi abbracci in uno sguardo i metodi e i programmi (per fortuna abbastanza ben noti) della scuola di Chartres a un secolo di distanza da Fulberto, quando v'insegnavano i due fratelli. Bernardo e Teodorico, misura tutta la finezza e ...
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MAILLART, Jean
Salvatore Battaglia
Autore del Roman du Comte d'Anjou, scritto nel 1316 (cfr. i versi 8154-55, ultimi del poema). Il poeta stesso dichiara il suo nome in forma enigmatica (versi 8069-70), [...] ; ma sposatasi al conte di Bourges, subisce per quasi tutta la vita la malvagità di una zia, la contessa di Chartres, finché dopo tanto penare - e fa pensare in parte alla lunga "pazienza" della Griselda (v.) boccaccesca - ottiene giustizia. L'opera ...
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CRISTO
P. Skubiszewski
Per la narrazione della nascita, della vita e morte, dei miracoli e della parola di C., cardine della fede cristiana, i testi-base sono costituiti dai quattro vangeli, libri destinati [...] , la narrazione, benché assai dettagliata, è solo un passaggio verso ciò che sostiene: il trionfo eterno di C. e Maria. A Chartres, la Vita di C. è preceduta da undici scene che narrano la storia della Vergine: si tratta di uno dei più antichi esempi ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...