SCARPA, Carlo
Sergio Polano
Architetto e designer italiano, nato a Venezia il 2 giugno 1906, morto a Tokyo il 27 novembre 1978; professore di decorazione all'istituto universitario di architettura a [...] segni, ove la singola frase acquista significato prima che il complesso del testo, diviene motivo dominante della , in L'Architecture d'aujourd'hui, n. 181, sett.-ott. 1975; M. Tafuri, Les "Muses Inquiétantes" ou le destin d'une génération de "Maîtres ...
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Denominazione di un gruppo di architetti inglesi formato da W. Chalk (Londra, 7 luglio 1927-7 agosto 1987), R. J. Herron (n. a Londra il 12 agosto 1930), D. Crompton (n. a Blackpool, Lancashire, il 29 [...] , il 22 ottobre 1936), D. Greene (n. a Nottingham il 19 giugno 1937), e M. Webb (n. a Henley-on Thames, Great London, il 3 marzo 1937), che soprattutto negli anni Sessanta ha condotto numerose ricerche di avanguardia nel settore della progettazione a ...
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(VII, p. 560; App. I, p. 305)
Architettura. - Dagli anni Venti, data del massimo sviluppo cittadino, agli anni Sessanta, il continuo decremento di residenti e di funzioni direzionali spinge la pubblica [...] . M. McKinnel ed E. F. Knowles, vincitori del concorso indetto nel 1962 con un civic design aperto e sperimentale, che rinnova è sottoposta ora a un progetto provvisorio, l'IPOD, che pone delle restrizioni. Fondamentale viene considerato il limite all ...
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MAKI, Fumihiko
Fabio Di Carlo
Architetto giapponese, nato a Tokyo il 6 settembre 1928. Laureatosi nel 1952, ha conseguito il master of architecture presso la Cranbrook Academy of Art di Bloomfield Hills [...] educazione fisica dell'università di Tsukuba (1972-80). In queste opere già emerge la dominante che caratterizzerà il lavoro di M. sino ai giorni nostri: la ricerca costante di rappresentare le condizioni di molteplicità, frammentarietà e mutevolezza ...
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Stile predominante nel mobilio inglese nella seconda metà del Settecento (con influsso sull'America Settentrionale e sulla Germania e l'Olanda), dal nome dello stipettaio Thomas Chippendale, nato a Otley [...] aprì un negozio a Londra e nel 1754 pubblicò l'opera che segna una pietra miliare nella storia del mobilio inglese, The una delle più riuscite espressioni dell'esotismo del Settecento.
Bibl.: M. W. Brockwell, in Thieme-Becker, Künstler-Lexikon, VI, ...
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FULLER, Richard Buckminster
Pia Pascalino
Architetto, disegnatore, scrittore statunitense, nato a Milton, Mass., il 12 luglio 1895. È molto noto per gli studi svolti nel settore delle strutture reticolari, [...] ,6); la cupola del padiglione statunitense all'Expo '67 di Montreal (diam. m 76). F. ha ottenuto già da molti anni riconoscimenti ufficiali, sia negli Stati Uniti che all'estero. La sua influenza è molto sentita e in più d'una nazione esistono gruppi ...
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PROUVÉ, Jean
Pia Pascalino
Architetto costruttore, nato a Parigi l'8 aprile 1901, figlio del pittore Victor (uno dei maestri della scuola di Nancy), legato saldamente alla tradizione francese in cui [...] conoscenza molto approfondita dei problemi tecnologici e di cantiere. P., che ha iniziato il suo lavoro come operaio in una fonderia, peuple di Clichy, 1937-39, con gli architetti E. Beaudouin e M. Lods; e le case di Meudon, 1949); ha prodotto inoltre ...
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VENDÔME (A. T., 32-33-34)
Clarice EMILIANI
Heléne M. CASTELL BALTRUSAITIS
Città della Francia nel dipartimento del Loir-et-Cher, situata 32 km. a NO. di Blois all'estremità sud-occidentale della vasta [...] quale si innalzano le rovine del castello dei conti di Vendôme (sec. XI), sul Loir che qui si divide in più bracci sorpassati da varî ponti che allacciano la parte antica ai nuovi quartieri sviluppatisi specialmente verso NE. L'importanza di questa ...
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TAFURI, Manfredo
Maurizio Gargano
Storico dell'architettura, nato a Roma il 4 novembre 1935, morto a Venezia il 23 febbraio 1994. Assistente nel 1963-64 presso la cattedra di Composizione di L. Quaroni [...] dell'Umanesimo (1969) iniziò indagini più specifiche sul linguaggio architettonico, che lo portarono a testi come Via Giulia. Un'utopia urbanistica W. Benjamin, T.W. Adorno, S. Freud e M. Foucault il metodo storiografico di T. combina insieme fonti d ...
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ROGERS, Ernesto Nathan
Manfredo TAFURI
Architetto, nato a Trieste il 16 marzo 1909; laureatosi presso il Politecnico di Milano nel 1932, nello stesso anno fondò, insieme a G.L. Banfi, L.B. di Belgioioso [...] e di Casabella continuità, da lui fondata nel 1954 e che tuttora dirige, caratterizzandosi nella lotta per una più sana e , Milano 1955; Esperienza dell'architettura, Torino 1958.
Bibl.: M. Labò-R. Pane, Dibattito sul Museo del Castello Sforzesco a ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
che
ché cong. – È la cong. che, adoperata col senso di perché (interrogativo o causale), e scritta con l’accento perché pronunciata con tono vibrato: padre mio, ché non m’aiuti? (Dante); teneva le mani in tasca ché sentiva freddo.