sisal Nome comune di Agave sisalana e, soprattutto, delle fibre che si ricavano dalle sue foglie. Ogni foglia contiene circa 1000-1200 fibre, di colore più o meno bianco, piuttosto grossolane, lunghe l’intera [...] lunghezza della foglia (fino a 1-2 m). Grazie alla loro elevata resistenza, sono impiegate per la fabbricazione di funi, gomene, spaghi, sacchi, fiscoli (per la spremitura delle olive), tappeti, cappelli. ...
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Botanico statunitense (n. Timmonsville, Carolina del Sud, 1875 - m. 1956); si è occupato particolarmente di fisiologia (nutrizione minerale e altri campi di biochimica, fotoperiodismo). Insieme a H. A. [...] Allard ha pubblicato nel 1920 un lavoro che ha segnato l'inizio degli studî sul fotoperiodismo, continuati poi attivamente per più anni dai due autori, e che costituisce la base delle ricerche su questo fenomeno. ...
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Pianta delle Gimnosperme, unica del suo genere. Welwitschia mirabilis cresce nelle regioni desertiche dell'Africa sudoccid.; il fusto breve e grosso, quasi tutto insabbiato, porta due sole foglie lunghe [...] sino a 3 m, sdraiate sul terreno, che si accrescono alla base per tutta la vita, disseccandosi gradualmente all'apice. All'ascella delle foglie si sviluppano strobili disposti in pannocchia. ...
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tabulari, radici In botanica, radici di alcuni alberi tropicali (per es. Ficus, Sterculia), le quali si sviluppano dalla base del tronco estendendosi sul terreno a raggiera; in seguito a ineguale accrescimento [...] (epitrofia) del corpo legnoso prendono la forma di lamine, che possono raggiungere l’altezza di 1 m; servono ad aumentare la stabilità dei grossi alberi. ...
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Medico e botanico (n. Rouen - m. Parigi 1641), noto soprattutto quale fondatore del Jardin royal des plantes (1626), che sostituì il piccolo orto botanico della facoltà di medicina di Parigi. Quasi tutte [...] le sue numerose opere illustrano piante coltivate nel detto Jardin. È autore inoltre di un Traité de la peste (1623) ...
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Si dice di un organo vegetale laminare, la cui nervatura mediana non termina con una resta, un mucrone o simili punte strette.
I frumenti e gli orzi m. sono quelle varietà che hanno glumette m., e sono [...] contrapposti alle varietà aristate ...
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Si dice delle piante che fioriscono soltanto quando il fotoperiodo è più corto di un determinato punto critico (superiore), ma più lungo di un certo punto critico inferiore, in tali piante relativamente [...] alto; le specie m. si avvicinano perciò alle brevidiurne. ...
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In botanica, carattere del fiore (detto mesostilo) che ha lo stilo di lunghezza intermedia tra quella dei fiori longistili e quella dei brevistili; per es., mostrano m. i fiori di alcune Litracee. ...
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Termine riferito a pianta che, sottoposta a un regime di giornate lunghe, anticipa l’epoca della fioritura. È m. la maggior parte delle piante viventi nelle regioni temperate del globo. ...
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Si dice di pianta che fiorisce e fruttifica una sola volta e poi muore. Le piante m. possono essere annue (frumento, mais), bienni (barbabietola, digitale) o perenni (agave, bambù). ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
che
ché cong. – È la cong. che, adoperata col senso di perché (interrogativo o causale), e scritta con l’accento perché pronunciata con tono vibrato: padre mio, ché non m’aiuti? (Dante); teneva le mani in tasca ché sentiva freddo.