VIOLACIOCCA
Fabrizio Cortesi
Con questo nome s'indicano comunemente le forme coltivate della Matthiola annua L. e della M. incana R. Br. specie della famiglia Crocifere i cui tipi sono spontanei nell'Italia [...] centro-meridionale. Si dividono in due gruppi: annuali e perenni; hanno rapido sviluppo tanto che le forme annuali vanno comunemente col nome di quarantine: presentano fiori gradevolmente profumati, bianchi, rosei, porporini o violacei e vi sono ...
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NICTAGINACEE (lat. scient. Nyctaginaceae)
Fabrizio Cortesi
Famiglia di piante Dicotiledoni: fiori aploclamidi, monoclini o diclini, actinomorfi. Foglie involucranti corolline 5 che formano intorno all'ovario [...] da 1 a 30, pistillo monocarpellato con ovario supero che contiene 1 ovulo basale anatropo o campilotropo. Frutto a (24 sp.): M. jalapa (Messico), pianta ornamentale detta fior delle meraviglie, fornisce la falsa gialappa, M. longiflora coltivata; ...
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ULVACEE (lat. scient. Ulvaceae)
Fabrizio Cortesi
Famiglia di alghe verdi (Cloroficee) il cui tallo consta di uno o due strati di cellule parenchimatiche, che talora formano come un tubo vuoto. Le zoospore [...] quattro ciglia; i gameti hanno due ciglia.
Comprendono un centinaio di specie che vivono nelle acque dolci e marine. Monostroma (34 specie), M. bullosum nell'acqua dolce, M. Grevillei nel mare; Ulva (24 specie), U. lactuca volg. lattuga marina, nelle ...
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MARSILIACEE (lat. scient. Marsiliaceae)
Fabrizio Cortesi
Famiglia di Pteridofite Idropteridi. Il protallo femminile che nasce dalla macrospora sviluppa solo un archegonio; quello maschile, derivato dalla [...] : sori bisessuali da due a quattro racchiusi nel lembo fogliare. Marsilia (52 specie): M. quadrifolia (Europa e reg. subtrop.); M. Drummondii, M. salvatrix (Australia); Pilularia (6 specie): P. globulifera (Europa); una forma fossile nel Terziario ...
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Clima e ambiente nel Quaternario
Antonio Longinelli
Mauro Cremaschi
Lanfredo Castelletti
Lucia Caloi - Maria Rita Palombo - Antonio Tagliacozzo
Lo studio dei paleoclimi
di Antonio Longinelli
In questo [...] , A. afarensis e A. africanus. La fauna degli strati inferiori della valle dell'Omo, tra 4 e 3 m.a., comprende molte antilopi che indicano una savana boscosa in prossimità di corsi d'acqua, varie specie di foresta e savana densa (piccole scimmie del ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. I cabinets
Krzysztof Pomian
I cabinets
Dal XVI al XVIII sec., il cultore di storia naturale esercita la sua attività generalmente in un cabinet, [...] in tutte le sue forme e l'assenza di vita. Resta il fatto che, nel corso del XVIII sec., ci si richiamò a questa divisione per 2. ed., prepared by Pieter Smit with the assistance of A.P.M. Sanders and J.P.F. van der Veer, Amsterdam, Rodopi, 1986 ...
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L'Ottocento: biologia. Nuove istituzioni
Annelore Rieke-Müller
Nuove istituzioni
L'istituzionalizzazione delle discipline biologiche nelle università
Nel corso del XIX sec. l'università acquistò un'importanza [...] il 1848 William J. Hooker vi aprì un museo di botanica applicata che aveva finalità didattiche; tra il 1844 e il 1848 furono erette grandi Forschung und Machtausübung im deutschen Kaiserreich, Frankfurt a.M.-New York, Campus, 1992.
Lever 1992: Lever, ...
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Scienza indiana: periodo classico. Agricoltura e botanica
Rahul Peter Das
Gyula Wojtilla
Agricoltura e botanica
Agricoltura
di Rahul Peter Das, Gyula Wojtilla
Nell'India classica si distingueva l'agricoltura [...] uno in ferro risalente al II sec. d.C., forse parte di un aratro che veniva utilizzato per pareggiare il terreno, lungo 39,68 cm e largo 8,9
Bose 1971: A concise history of science in India, Dembrata M. Bose chief editor, Samarendra N. Sen and B.V. ...
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La scienza presso le civilta precolombiane. Il mondo naturale degli Aztechi
Doris Heyden
Il mondo naturale degli Aztechi
Nella cultura azteca del XV sec., la scienza era parte di un insieme organico [...] , migrano dalle regioni settentrionali verso il Messico, dove vi è abbondanza di laghi. Nel XVI sec. Motolinía (m. 1568) sosteneva che fosse il cibo galleggiante sulla superficie dell'acqua ‒ probabilmente spirulina, uova di pesce, zanzare, uova di ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Botanica
Mauro Zonta
Botanica
Nel mondo arabo medievale, non esisteva una vera e propria botanica, ossia una scienza autonoma dedicata a uno studio sistematico [...] 'l-Muṭarrif ibn Wāfid, di Abū Ǧa῾far Aḥmad al-Ġāfiqī (m. prima metà del XII sec.) e soprattutto la maggiore opera di farmacologia pianta, la cui parte alta non sta su un tronco e che non si solleva nell'aria; essa si estende sulla superficie della ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
che
ché cong. – È la cong. che, adoperata col senso di perché (interrogativo o causale), e scritta con l’accento perché pronunciata con tono vibrato: padre mio, ché non m’aiuti? (Dante); teneva le mani in tasca ché sentiva freddo.