Capitale della repubblica greca, di cui è anche la città più grande e popolosa. È situata al centro di una pianura limitata ad E., a N. e ad O. da una cerchia di monti: Imetto o Trellovoũni (m. 1026), [...] 2,27) e a una fossa centrale unite da un corridoio: nel fondo v'è un vano circolare a volta (diam. m. 3,40) che forse in origine era una cisterna, indipendente dalle altre camere.
Un solo monumento domina la desolata nudità rocciosa della collina del ...
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sociologia Scienza che ha per oggetto i fenomeni sociali indagati nelle loro cause, manifestazioni ed effetti, nei loro rapporti reciproci e in riferimento ad altri avvenimenti.
Nascita e primi sviluppi
La [...] . Dalla parte della microsociologia stanno le offerte di metodo e di analisi che si possono definire come s. della vita quotidiana (G.H. Mead lavoro sociale (É. Durkheim), ma soprattutto è M. Weber che può essere considerato il fondatore della s. dell ...
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La somma di denaro che si cede in cambio di un bene o un servizio, o per altro fine.
Diritto
Se si considerano, da un punto di vista privatistico, le s. come diminuzioni patrimoniali subìte per tenere [...] spinsero al rinnovamento del pensiero economico. Il punto culminante di tale evoluzione si ravvisa nell’opera di J.M. Keynes, che contribuì a trasformare la finanza pubblica da strumento passivo in strumento attivo per il riequilibrio, in grado di ...
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Il diritto che con le proprie opere o le proprie qualità si è acquisito all’onore, alla stima, alla lode, oppure a una ricompensa (materiale, morale o anche soprannaturale), in relazione e in proporzione [...] di Dio precede l’uomo con la sua ispirazione, mentre il libero agire viene dopo nella sua collaborazione, così che i m. delle opere buone devono essere attribuiti innanzitutto alla grazia di Dio, poi al fedele». Pertanto all’uomo è riconosciuto ...
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Nell’ordinamento feudale, dall’uso originario della mano recisa del vassallo defunto inviata al dominus per comunicargli il venir meno del servizio feudale, termine usato in vari significati, tutti comunque [...] da tassa di successione e i loro beni inalienabili. Dopo l’affrancazione dei servi della gleba, il termine m. designò soltanto i beni che, per il fatto di appartenere a enti perpetui, sfuggivano alla tassa di trasferimento per causa di morte.
La ...
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Le novità del D.M. Salute 18 novembre 2012
Guerino Fares
Il cd. “decreto Balduzzi” (d.l. 13.9.2012 n. 158, conv. in l. 8.11.2012 n. 189), pur non ripromettendosi di operare una vera e propria riforma [...] libero-professionale intramoenia
La ratio della previsione legislativa (art. 15 quinquies, d.lgs. n. 502/1992 e s.m.i.) che autorizza l’esercizio dell’attività intramuraria è stata identificata con l’esigenza di controbilanciare le regole in materia ...
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Vedi Verso l'istituzione del p.m. europeo dell'anno: 2014 - 2015
Verso l’istituzione del p.m. europeo
Gaetano De Amicis
L’autore esamina i contenuti e le finalità della recente proposta di regolamento [...] relativo giudizio si svolge dinanzi alle competenti corti nazionali, sulla base di un’imputazione formulata dal p.m. europeo, che dovrà tener conto, nell’individuazione della giurisdizione, di una serie di criteri ivi espressamente elencati (luogo ...
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In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia volta a un fine determinato. In senso più ristretto, attività umana rivolta alla produzione di un bene, di una ricchezza, o comunque a ottenere un prodotto [...] al l. compiuto da una forza di 1 N il cui punto di applicazione si sposta di 1 m nella direzione della forza; sempre nel SI, accanto al joule che è un’unità coerente, sono usati il chilowattora (kWh) in elettrotecnica e l’elettronvolt (eV) in fisica ...
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Virtù eminentemente sociale che consiste nella volontà di riconoscere e rispettare i diritti altrui attribuendo a ciascuno ciò che gli è dovuto secondo la ragione e la legge. In altre accezioni, il potere [...] al processo dialettico in virtù del quale la g., così come lo spirito che la produce, non è, ma diviene, risolvendo progressivamente in sé il Nozick si richiama all’‘utilitarismo delle regole’ di R.M. Hare, in base al quale il rispetto delle regole ...
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L’uso di violenza illegittima, finalizzata a incutere terrore nei membri di una collettività organizzata e a destabilizzarne o restaurarne l’ordine, mediante azioni quali attentati, rapimenti, dirottamenti [...] M. Biagi nel 2002, dell’agente di polizia E. Petri durante una sparatoria nel 2003. Questi episodi, pur drammatici, sono rimasti comunque isolati nonostante il periodico riemergere di piccoli gruppi clandestini che di New York (che provocò la morte di ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
che
ché cong. – È la cong. che, adoperata col senso di perché (interrogativo o causale), e scritta con l’accento perché pronunciata con tono vibrato: padre mio, ché non m’aiuti? (Dante); teneva le mani in tasca ché sentiva freddo.