BARIGIANI (Barignani, de Barasianis, de Barigiani), Dionigi
Filippo Liotta
Le notizie che possediamo intorno a questo giurista perugino non sono anteriori al 1391, quand'egli era capitano di parte guelfa [...] Firenze per due anni, non è provata, mentre pare certo che egli abbia avuto una pubblica cattedra nello Studio fiorentino. Per a leggere altrove. Egli tornò a Perugia nel 1423, ma m quello stesso anno fu fatto podestà di Recanati.
La produzione ...
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BENESSA (Beneša), Pietro
Massimiliano Peloza
Nacque a Ragusa (Dalmazia) nel 1586, da Stefano, appartenente al patriziato cittadino. A Ragusa ricevette i primi elementi di educazione letteraria, quindi [...] segreteria. Morto l'Azzolini nel 1632, il B., che il 24 luglio 1630 aveva ottenuto la "licentia se immiscendi , in Orientalia Christiana Analecta, CI (1935), pp. XII s., 12; M. Brlek, Rukopisi knjižnice Male Braće u Dubrovniku, Zagreb 1952, pp. 20, ...
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BRACELLI (de Bracellis, Bracello), Stefano
Maristella Ciappina
Nacque a Genova nel terzo decennio del sec. XV da Giacomo e da Nicoletta Pinelli di Onofrio. Il padre, per molti anni cancelliere della [...] venne nominato podestà dell'isola genovese di Chio che dovette difendere anche militarmente da un attacco dei Veneziani Ligusticum seu syllabus scriptorum Ligurum, Perusiae 1680, p. 503; G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, II, 4, Brescia 1763, ...
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BORSARI, Luigi
Arianna Scolari Sellerio Jesurun
Nacque a Ferrara il 28 ag. 1804, da Giuseppe e da Anna Cenami. Compiuti i primi studi a Ferrara, si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'università [...] di riforme e, più particolarmente, la legge sulla libertà di stampa che giudicò insufficiente ed evasiva (cfr. Gazz. ferr., 12 giugno e La questione israelita (Ferrara 1848), dedicato a M. d'Azeglio che per primo aveva sollevato la questione: in esso ...
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GALVANI, Alessandro
Guido Dall'Olio
Nacque nel 1556, ultimo dei cinque figli (quattro maschi e una femmina) di Bartolomeo e di una Ludovica di cui s'ignora il cognome, con ogni probabilità a Cento nel [...] suo epitaffio, fatto incidere dal figlio, è addirittura scritto che egli fu il primo a introdurre in Italia la . Orsini, A. G. giureconsulto centese, Cento s.d. [ma: 1886]; M. Maylender, Storia delle accademie d'Italia, IV, Bologna 1929, p. 120. ...
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BENINCASA d'Arezzo
Gianfranco Orlandelli
Nacque a Laterina, castello del territorio aretino, nella prima metà del sec. XIII. Laureato in diritto civile, esercitò le funzioni di giudice del podestà presso [...] imbrattavit totum Corpus Iuris"). D'altra parte i documenti bolognesi che lo riguardano, editi fino ad ora, sono tutti del periodo , Bologna 1884, p. 48, n. 401; M. Sarti-M. Fattorini, De claris Archigymnasii Bononiensis professoribus, I, Bologna ...
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ACCARISI (de Accarisiis, de Acharixiis, Accarizi, Accarigi), Graziolo (Graciolo detto Zacco o Graziolo di Zacco), detto da Tossignano
Giuseppe Rabotti
Figlio di Iacopo (Zacco), lambertazzo, esiliato [...] Martino V, ad intercedere contro la sentenza di interdetto che colpiva Bologna, originata dalle lotte tra i Bentivoglio e de eius professoribus... libri duo,Romae 1751, II, p. 493; G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia,I, 1, Brescia 1753, pp,. ...
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BENEDETTO da Isernia
Ingeborg Walter
Nacque verso la fine del sec. XII a Iseria: sono noti di lui solo pochi particolari biografici. Studiò diritto nell'università di Bologna, dove furono suoi maestri [...] -diplomatiche: nel dicembre del 1232 fece parte di un'ambasceria che, sotto la direzione del maestro giustiziere Enrico de Morra e , sezione seconda, Campobasso 1864, pp. 35 s.; E. M. Meyers, Iuris interpretes saeculi XIII, Neapoli 1926, ad Indicem; ...
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CANALE, Giovanni Francesco
Aldo Mazzacane
Nacque a Ferrara da Girolamo, intorno al 1450. Seguì poi gli studi giuridici nell'università, dove ottenne il dottorato in diritto civile nel marzo 1476. L'anno [...] gran corteggio di nobili e con l'intervento della stessa Eleonora, che visitò la casa del C. e vi si trattenne per il Pardi, Appendice, pp. 27, 32, 45, 56, 69, 199 s., 339; M. A. Guarini, Comp. histor. delle chiese, ... e diocesi di Ferrara, Ferrara ...
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CORTE, Carlo Giuseppe Ignazio Maria
Ada Ruata
Nacque il 27 sett. 1710 a Dogliani (Cuneo), da antica famiglia di origine tortonese. Si addottorò in diritto canonico a Torino nel 1133 e in quello stesso [...] anno successe nella cattedra di ragion canonica al suo maestro M. A. Campiani. Il 29 ott. 1735 fu nominato professore poi primo presidente (1° ott. 1768), quest'ultima carica, che mantenne per tre anni, lo mise a capo di numerose iniziative benefiche ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
che
ché cong. – È la cong. che, adoperata col senso di perché (interrogativo o causale), e scritta con l’accento perché pronunciata con tono vibrato: padre mio, ché non m’aiuti? (Dante); teneva le mani in tasca ché sentiva freddo.