BURLAMACCHI, Michele
Michele Luzzati
Mercante e uomo politico lucchese, nacque da Pietro e Angela di Paolo Bernardini nella seconda metà del secolo XV. Anziano fin dall'anno 1495, fu sempre fra i principali [...] eletti per risolvere la vertenza di S. Giulia che doveva dare occasione alla sollevazione dei Poggi; di a Renata d'Este duchessa di Ferrara, Bologna 1876, pp. 25 s.; M. Berengo, Nobili e mercanti nella Lucca del Cinquecento, Torino 1965, pp. ...
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BORROMEO, Piero
Florence E. De Roover
Figlio di Bartolomeo di Francesco, nacque a San Miniato intorno al 1369. Nel 1370 la famiglia, al pari degli altri rami dei Borromeo, fu colpita dal bando di esilio [...] una compagnia; a Pisa restavano il B. e il fratello Lodovico, che continuarono la loro attività almeno fino al 1409. In quest'anno il B in Florenz, I, Berlin 1906, pp. 43, 49, 56; M. Pisani, Un avventuriero del Quattrocento. La vita e le opere di ...
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BURLAMACCHI, Adriano
Michele Luzzati
Nacque da Michele di Pietro e da Caterina Balbani nel 1512. Il cugino Gherardo Burlamacchi lo ricorda, "di fortissima complettione et piuttosto campestro, cacciator [...] della dote era dovuta al fatto che il B. "non era de' più belli del mondo, che 'l mal franzese l'havea de change aux foires de Lanciano au XVIe siècle, Paris 1962, n. 138; M. Berengo, Nobili e mercanti nella Lucca del Cinquecento, Torino 1965, pp. 38 ...
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ARNOLFINI, Battista
Gemma Miani
Nacque a Lucca nella seconda metà del sec. XV da Bartolomeo (m. 1473) e da Filippa Burlamacchi. Ebbe numerosi fratelli, tra i quali Lazzaro, giureconsulto (m. 1536), [...] nel 1487 sotto il nome di Paolo e fu canonico di San Bartolomeo di Fiesole), Chiara e Ginevra, Silvestro (m. 1525).
Quel poco che sappiamo dell'attività commerciale dell'A. e del fratello Silvestro si riferisce alla industria e al commercio dei panni ...
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FAROLFI, Giovanni
Michele Luzzati
Mercante fiorentino, attivo fra la fine del sec. XIII ed i primi anni del XIV. Nel 1296 e nel 1297 era uno dei soci della Compagnia dei Franzesi che, avendo prestato [...] dare e dell'avere", di mano di Matino Mannucci, che costituisce, fra l'altro, un importante testimone per la storia , nn. 782 s.; Les registres de Boniface VIII…, a cura di G. Digard-M. Faucon-A. Thomas, Paris 1884-1939, I, nn. 1495, coll. 543-544 ...
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BUONDELMONTI, Iacopo
Michele Luzzati
Mercante fiorentino del sec. XV. La sua presenza a Costantinopoli, o comunque nell'Impero ottomano, è attestata per il 1469 dal noto elenco di Benedetto Dei relativo [...] Pierantonio di Ghino di Manente (nato nel 1440 e morto nel 1501) che era a Bruges nel 1462 e compì più tardi un viaggio in Terrasanta una relazione; un Piero di Rosso di Andrea (n. 1426-m. 1496) attivo a Palermo nel 1470; un Battista, forse fratello ...
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ALBERTI, Mario
Luigi Bulferetti
Nato a Trieste il 4 maggio 1884, si specializzò giovanissimo in materie economiche e finanziarie. Svolse dapprima notevole attività politica e di economista a Trieste, [...] dell'intervento, e si mise a disposizione del governo, che gli affidò numerosi incarichi e missioni in Italia e all' . de Secly, Vent'anni di storia economica, monetaria e finanziaria attraverso gli scritti di M. A., Bari 1936; Chi è?, Roma 1936, p.8. ...
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BALBANI, Bonaccorso
Gemma Miani
Nacque a Lucca il 27 luglio 1467, secondogenito di Paolo Balbani. A diciassette anni il padre lo inviò a Bruges, ad apprendere l'arte della mercatura nella casa di commercio [...] creditori, affidando loro ogni avere, tra cui la casa di Bruges che egli aveva fatto costruire in parrocchia di S. Iacopo, spendendovi a V. Burlamacchi, Cronaca della famiglia Balbani, f.9; M. Mazzolani, I Balbani nella Germania inferiore, in Bollett. ...
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ARINGHIERI
Vittorio De Donato
Famiglia senese di uomini d'affari. Le poche e frammentarie notizie risultanti su questa famiglia non consentono di stabilire i rapporti di parentela tra i vari componenti [...] rilasciò quietanza per 40 libbre di tolosani al duca Federico III che agiva per conto di Enrico conte di Lussemburgo; il 30 genn politiques, s. 2, XIV, 2 (1922), pp. 309 s.; M. Chiaudano, La divisione della compagnia di Bernardino Ugolini a Siena nel ...
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ANGIOLIERI, Anglioliero (soprannominato Solafica, per ragioni a noi ignote)
Giulio Prunai
Nacque in Siena nella seconda metà del sec. XII da Iacopo, di nobile famiglia avente casa e torre nel popolo [...] alla vita comunale, fu la sua vasta attività bancaria che esercitò, nel 1227, in società con Albizzo di Piero anno 1236.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Siena, Biccherna 1134; AA.II.M.E. I 16, p. 889; G. Astuti, Il Libro dell'entrata e dell'uscita ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
che
ché cong. – È la cong. che, adoperata col senso di perché (interrogativo o causale), e scritta con l’accento perché pronunciata con tono vibrato: padre mio, ché non m’aiuti? (Dante); teneva le mani in tasca ché sentiva freddo.