Cronista inglese (n. 1195 circa - m. dopo il 1259); l'appellativo Parisiensis con cui è noto può essere tanto ereditario quanto dovuto alla convinzione cheM. avesse studiato a Parigi. Monaco (1217) di [...] cronaca di Giovanni di Wallingford, a partire dal 1188). La cronaca, che è fonte importante non solo per l'Inghilterra, ma anche per le degli aneddoti. Con solido buon senso e critica pungente M. non esita ad attaccare gli abusi della corte e ...
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Nome di alcuni re di Frigia dell'epoca pregreca (dell'8º sec. a. C.), e dell'ultimo della dinastia, che secondo Erodoto consacrò a Delfi il trono regale e che è da identificare con il Mitâ dei testi assiri, [...] al 680 a. C. per l'invasione dei Cimmerî. Con il nome di M. si connettono varie leggende greche, da ricondursi al mito dionisiaco. Fra le più note sono quella cheM. avesse avuto da Dioniso, a cui aveva ricondotto Sileno smarritosi, la facoltà di ...
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Uomo politico serbo (Pozarevac 1941 - L'Aia, Paesi Bassi, 2006). Dal 1959 membro della Lega dei comunisti di Iugoslavia, fu presidente del comitato cittadino del partito a Belgrado (1984-86) e presidente [...] l'inasprirsi delle tensioni tra Albanesi e Serbi in Kosovo e l'apertura di un nuovo grave fronte di crisi cheM. stesso aveva contribuito a creare sin dalla fine degli anni Ottanta, fomentando il nazionalismo dei Serbi del Kosovo e cancellando ...
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Poeta, artista e agitatore sociale inglese (Elm House, Walthamstow, 1834 - Hammersmith 1896). Nato da famiglia di facoltosi commercianti, fu dapprima avviato alla carriera ecclesiastica anglicana: nel [...] di rinnovamento dell'architettura e delle arti applicate. Si deve ancora ricordare la Red House, cheM. commissionò a Ph. Webb (1859) e che egli stesso curò nei particolari e nella decorazione. Accanto alla sua attività teorica e pratica nel ...
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Cardinale e statista (Pescina, L'Aquila, 1602 - Vincennes 1661). Figlio di un funzionario dell'amministrazione dei feudi di Filippo Colonna, passò la giovinezza a Roma (allievo dei gesuiti) e nel 1619 [...] lo stesso Luigi XIV, ormai maggiorenne, aveva lasciato intatto il potere. La sua sostanza, calcolata a 125 milioni di lire oro, cheM. aveva già donato al re, andò divisa fra i nipoti Mancini e Martinozzi; ma in gran parte toccò al duca di Meilleraye ...
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Ammiraglio e generale inglese (Praga 1619 - Londra 1682), figlio terzogenito di Federico V di Boemia elettore palatino e di Elisabetta Stuart. Trascorse la giovinezza in Olanda, dove la famiglia era stata [...] con la quale batté gli Olandesi a Lowestoft (1665); l'anno dopo fu spedito di rincalzo a G. Monk, per impedire cheM. A. de Ruyter distruggesse la flotta britannica, e conseguì lo scopo. Nella terza guerra anglo-olandese (1672-74), riuscì a impedire ...
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Generale ed esploratore (Thoissey, Ain, 1863 - Parigi 1934). Prese parte a diverse spedizioni nel Sudan, Senegal e Costa d'Avorio; nel 1895 ebbe incarico dal governo francese di portarsi nella regione [...] bacino del Nilo e il 10 luglio 1898 Fāshōda, da cui respinse un attacco dei Dervisci. Lord H. Kitchener, per impedire cheM. frustrasse il disegno britannico di costituire una continuità territoriale dei suoi possedimenti dal Cairo al Capo, pretese ...
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Nome di varî principi e nobili macedoni; tra essi debbono essere ricordati: 1. Fratellastro di Filippo II di Macedonia, catturato da questo nel 348 a. C. dopo la presa di Olinto e messo a morte. 2. Nobile [...] dalla patria quando Perdicca III di Macedonia ridusse all'obbedienza quel principato indipendente (363-360 circa a. C.): pare cheM. si sia allora rifugiato in Atene ove ricevette la cittadinanza. 3. Fratello di Tolomeo I d'Egitto, inviato a ...
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Storico dell'antichità (Oppeln, Slesia, 1858 - Theresienstadt 1942), prof. a Basilea, Königsberg, Münster, poi dimesso per ragioni razziali. Eccellente il suo Römische Adelsparteien und Adelsfamilien (1920) [...] , i suoi articoli di prosopografia romana, soprattutto repubblicana, nella Real-Encyclopädie di Pauly-Wissowa; si può anzi affermare cheM. ha fatto scuola, con l'applicazione del metodo prosopografico (accertamento dei dati biografici e dei rapporti ...
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Antica divinità romana venerata come dea dell’aurora, con Giano pater matutinus, e come protettrice delle partorienti. In suo onore si celebravano l’11 giugno le Matralie, alle quali partecipavano le matrone [...] che avessero avuto un solo marito; le donne non libere erano escluse. A Roma le era dedicato un tempio nel Foro Boario. La tarda leggenda diceva cheM. era la greca Ino-Leucotea giunta a Roma dopo la trasformazione in dea marina. ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
che
ché cong. – È la cong. che, adoperata col senso di perché (interrogativo o causale), e scritta con l’accento perché pronunciata con tono vibrato: padre mio, ché non m’aiuti? (Dante); teneva le mani in tasca ché sentiva freddo.